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8 Dicembre 2017 09:20

SOFFERENZA ANIMALE PETIZIONE E STOP ALLA SOFFERENZA DI MILIONI DI ANIMALI IN ITALIA (VIDEO)

172 visualizzazioni - 4 commenti

di doriana goracci




E' un macello di ovini e caprini in provincia di Viterbo: immagini ottenute da telecamere nascoste: operatori che sgozzano in modo sistematico animali coscienti; gonfiano con un compressore animali ancora vivi; animali lasciati agonizzare per minuti; prendono a calci gli animali senza motivo; strattonano gli animali per una sola zampa o per la coda; lanciano bruscamente in aria agnelli e capretti, ammassandoli l'uno sull'altro; trascinano le capre afferrandole violentemente per le corna.
FATE GIRARE FIRMATE CONDIVIDETE IN MASSA... 
Animal Equality Italia lancia una PETIZIONE rivolta al Parlamento italiano e ai Ministri delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e della Salute, Beatrice Lorenzin, perché siano introdotte pene per il maltrattamento degli animali durante le fasi di stordimento e abbattimento e perché venga rinforzato il sistema di controlli. Viene richiesta anche l'installazione obbligatoria di telecamere a circuito chiuso in tutte le strutture di macellazione.
La petizione domanda inoltre che venga abolita, in via graduale ma definitiva, qualunque forma di deroga allo stordimento, seguendo l'esempio di Stati come Svezia, Danimarca, Polonia e Belgio.
VIDEO da non far vedere ai bambini...
Petizione rivolta agli Onorevoli Ministri:
Maurizio Martina
Beatrice Lorenzin
Animal Equality ha reso pubblici alcuni filmati ottenuti all'interno di un macello italiano in cui è concessa la macellazione senza previo stordimento, esponendo la crudeltà di una pratica che ogni anno viene riservata a centinaia di migliaia di animali.I filmati mostrano inoltre come gli operatori infrangano la maggior parte delle prescrizioni igienico-sanitarie, nonché ogni norma minima per la protezione degli animali durante l'abbattimento, sottoponendo agnelli, pecore e capre ad atroci torture sia fisiche sia psicologiche.
La paura e la sofferenza vissute da un animale all'interno di qualunque macello vanno al di là di ogni immaginazione. Tuttavia, le immagini rese pubbliche mostrano con chiarezza come l'assenza di stordimento amplifichi il dolore provato dall'animale e ne prolunghi di molto l'agonia.
Questa pratica è ancor oggi permessa nel Regolamento (CE) 1099/2009, che prevede una deroga allo stordimento per i metodi di macellazione prescritti da riti religiosi. Risulta tuttavia evidente come i macelli a cui è concessa tale deroga tendano ad abusarne in modo sconsiderato, causando agli animali inutili e protratte sofferenze. Questo atteggiamento è incentivato sia dall'assenza di controlli severi, sia dalla mancanza di conseguenze penali concrete per chi viola le prescrizioni riguardanti le procedure di macellazione.
Pertanto, Vi chiediamo di fare quanto è in Vostro potere affinché:vengano introdotte norme incriminatrici che puniscano espressamente il maltrattamento degli animali durante le fasi di stordimento e abbattimento;
venga abrogata gradualmente, ma in via definitiva, qualunque deroga riguardante la procedura di stordimento;
venga resa obbligatoria l'installazione delle telecamere nei macelli come deterrente per le infrazioni;
venga rinforzato il sistema di controlli atti ad identificare e denunciare alle autorità competenti qualunque forma di maltrattamento sugli animali.
 Questi sono i primi passi da compiere per prevenire gli sconcertanti abusi che accadono ogni giorno all'interno dei macelli. Si tratta di misure urgenti e necessarie che allevieranno la sofferenza di milioni di animali ogni anno.
Grazie per l'attenzione.
 
io ho firmato
Doriana Goracci
 
("Queste finestre si affacciano sui sogni di chi immagina un umanità più compassionevole")VIDEO FOTO E RIFERIMENTI SU http://www.agoravox.it/Sofferenza-animale-Petizione-e.html


COMMENTI

8 Dicembre 2017 23:41

pure io  mi  sento  una  persona  comune  e pure  io  comunico  come  e  dove mi pare ... anche  perché  sono  certo  che  ci  sono  lobbyes  di  furbacchioni  che  vogliono  occultare  gli  immensi  problemi  degli  umani   trasferendo   i   loro sentimenti  buonisti  nei  confronti  del  loro  cagnolino  e   dei   gattini  che  corrono  e pisciano  nel  loro  salotto ...
Mi  ripeto  a  dire  che   soffro  quando  si  estingue  una  specie vivente  (e  ci  metto  anche  vegetale)  ma  se  fido  o  minu  hanno  il mal  di  pancia  o  un  pino  secca,  non  mi  tocca  più  di  tanto  se  ce ne  sono  ancora  milioni  in  circolazione  e  la  loro  specie non  é  in rischio  di  estinzione  ... se invece  mamadou,  fatumata  o  giorgio  muoino  o  si  beccano  una  malattia  o  una  fucilata, con  tutte  le  mie  forze  e  nel  mio  piccolo,  tento  di  fare  qualcosa  per  loro ...
 Non  sono  un  giornalista  ma  semplicemente  un  vecchio   umanitario  indissolubilmente  comunista,  ecologico  e  sempre  pratico ... 
buone  feste  a  te  e  saluti  ai  saibaba,  meglio  ancora  se  svizzeri  o  anglosassoni  in  vacanza   tra   incensi  e  melodie  dei  sitar  e  i  fiori di  loto  nell'india  dei  tour  operators  .. a  me  ora  stanno  più  a cuore  i   profughi  rohingya  e  i  bambini schiavi   delle scuole coraniche  del  senegal  .. infine:  sono  estremamente  vegetariano  e amante  dei  buoni  formaggi  e  dei  gustosi  avogado  con  aceto,  sale  ed   olio.

piermax

8 Dicembre 2017 18:17


Elena Andreevna,
la vostra indignazione all'idea degli animali torturati e uccisi per soddisfare l'avidità umana non è sentimentalismo bensì un sentimento fra i più leciti e naturali.
Ma non bisogna indignarsi al punto di odiare gli uomini per pietà verso gli animali, come dite voi; bisogna invece agire in conformità di ciò a cui vi spinge questo sentimento, e cioè non mangiare carne di qualsiasi essere a cui sia stata tolta la vita.Sono convinto che nel prossimo secolo la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli.Il vegetarianismo si diffonde molto rapidamente: a Londra, dove vent'anni fa non si poteva trovare cibo vegetariano, esistono già ristoranti vegetariani.So, da intimi amici, che più di trenta persone hanno smesso di consumare la carne durante questi ultimi anni.Vi avverto, tuttavia, che se smetterete di mangiar carne, incontrerete una fortissima resistenza, anzi un'irritazione, da parte dei vostri familiari, e vi verrà dimostrato con la scienza che la carne è indispensabile all'uomo e che vi danneggiate e vi create difficoltà domestiche.Tutti noi abbiamo subìto tutto ciò, ma se non si agisce con convinzione, tutte le dimostrazioni rimarranno senza effetto, come rimarrebbero senza effetto le dimostrazioni che per mantenere la salute bisogna mangiare gli uomini.Forse vi domanderete, oppure vi verrà detto: «Se non bisogna uccidere i polli e i montoni, perché allora sterminare i topi, gli scarafaggi eccetera?»
A ciò rispondo sempre che la compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell'uomo e io (come uomo), sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me. Sono contento di aver cominciato a compatire i polli, o montoni, i conigli, e né li mangio né li desidero, sono contento di compatire i topi, e li lascio scappare, invece di ammazzarli, e sarò contento quando compatirò le zanzare e le pulci.I vegetariani dimostrano la superiorità del cibo senza carne per la salute (procuratevi i libri su questo --c'è quello di Bojdanov -- e leggeteli); ma l'argomento principale e inoppugnabile è quello addotto da voi, il sentimento morale.Vi auguro una lieta soluzione del problema che vi tormenta.Tratto da: "Contro la caccia e il mangiar carne" di Lev Nikolaevic Tolstoj lettera che scrisse a sua cognata, Elena Andreevna, che gli aveva confidato il suo disagio provato nel cibarsi di animali. Era il 1899.
(uno dei tanti motivi per cui ho scritto questo post e vi ho chiesto di firmare e condividere http://www.agoravox.it/Sofferenza-animale-Petizione-e.html)

doriana goracci

8 Dicembre 2017 18:03

rispondo a max e così rispondo anche a pier e altri suoi omonimi anonimi amici...se avessi scritto come ho scritto (sono 14 anni che lo faccio e nessuno mi paga) della Palestina, mi avresti detto con quella bonaria insolente ironia di chi sa come va la vita...che esiste un' Africa dolente. Se avessi parlato di un Africa dolente mi avresti scritto che in Italia c'è gente povera e affamata. Se avessi parlato dei "micetti" ci sono gli orfanelli, se avessi parlato degli orfanelli non parlavo dei carcerati se parlavo dei carcerati non parlavo dei migranti...Forse Max, Pier e chiunque tu sia già in passato ti ho detto che non faccio la giornalista, che sono una persona comune e che comunico come quando dove mi pare quello che sento e quando penso di essere utile con piccole informazioni. Buone feste, io le faccio nella misura che posso e credo senza scassare nessuno che abita vicino.GRAZIE sempre ad Arcoiris che mi/ci  accoglie e non è così scontato. doriana goracci in rete e nella vita

doriana goracci

8 Dicembre 2017 14:45

non  é  manco  facile  vivere  per  i  rifugiati,  per  coloro   che   han  fame  e   per    quelli che  fuggono  guerre e  torture  e  magari  affogati  in alto mare;  non  é  facile  neppure  per  chi  non  ha  ne  pensione   ne lavoro  e   per  quelli che  devono  sopportare  il  razzismo,  il fascismo  e  il nazismo;   non  é  facile  per  coloro  che  devono  passare  ore  ed ore  ascoltando  le  stipidaggini  dei  populisti,  i  ricatti  dei  padroni  e   persino  le  nenie  dei  buonisti .. .e  immagino  che  persino non  sia  facile  neppure  per  le  zecche  avvelenate, per  le zanzare  spruzzate da  insetticidi  e  per  i poveri  ragni che  tessono  la  tela  per   acchiappare  i  poveri  e  piccoli   insetti  destinati,  loro  malgrado,   a  nutrirli ... 

Pertanto, Vi  chiediamo  di fare  quanto  è  in  Vostro potere  affinché  vengano   introdotte  norme  incriminatrici  che  puniscano espressamente  il  maltrattamento della  gente e  degli animali  (tutti)   durante  le fasi  di  stordimento  e  abbattimento,  incarcerazione, avveelnameto    e  sfruttameto  e   che  venga  abrogata  gradualmente, ma  in  via  definitiva,  qualunque  deroga  riguardante  la  procedura   per  ottenere  visti  ed  ospitalità  in ogni  parte  del mondo  e  che  venga   resa  obbligatoria   l'installazione  di  telecamere  nei  centri  di  detenzione,  di  smistamento  e  di  tortura  e  infine  che  venga  rinforzato  il  sistema  di  controlli  atti  ad  identificare  e  denunciare  qualunque  forma  di  maltrattamento  sugli  animali  (tutti)  e sugli  umani  (di  qualsiasi  provenieza  ... o  conto  in banca).

Si  tratta  di  misure  urgenti  e  necessarie  che  allevieranno la  sofferenza  di  milioni  di  esseri  viventi  ogni  anno.

max

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