Arcoiris TV

Chi è Online

259 visite
Libri.itCABINS (CAPANNE) (IEP)FOOD & DRINK INFOGRAPHICS. A VISUAL GUIDE TO CULINARY PLEASURES (IEP)NATIONAL GEOGRAPHIC. AROUND THE WORLD IN 125 YEARS  AFRICAFRANOISE GILOT. THREE TRAVEL SKETCHBOOKS: VENICE, INDIA, SENEGALHELMUT NEWTON. WORK (IEP)

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Lettere ad Arcoiris

inviaci le tue opinioni, riflessioni, segnalazioni

Scrivi ad Arcoiris

Per inviare un lettera ad ArcoirisTV, riempi i campi sottostanti e clicca su "Invia". Se è la prima volta che scrivi, riceverai una email con un link ad una pagina che dovrai visitare per far sì che le tue lettere vengano sempre pubblicate automaticamente.

Informativa privacy

Linvio della "Lettera ad Arcoiris" richiede linserimento del valido indirizzo email del utente. Questo indirizzo viene conservato da ArcoirisTV, non viene reso pubblico, non viene usato per altri scopi e non viene comunicato ai terzi senza il preventivo consenso del utente.

maggiori info: Privacy policy

21 Settembre 2017 16:57

UN PARLAMENTO CON LE MANI INSANGUINATE

181 visualizzazioni - 0 commenti

di Tonio Dell'Olio


301 voti contrari e 120 a favore. La Camera dei Deputati ha respinto le richieste rivolte al Governo per bloccare la vendita di armi a Paesi in guerra o responsabili di violazioni dei diritti umani come peraltro disposto dalla legge 185/1990 e dal Trattato internazionale sul commercio delle armi. Ciò che premeva particolarmente era la richiesta di sospensione di invio delle bombe fabbricate a Domusnovas verso l'Arabia Saudita che le sta "utilizzando" per bombardare lo Yemen. Il bilancio di quelle operazioni secondo vari organismi internazionali è di oltre 10 mila morti, 40 mila feriti, 2 milioni di bambini in stato di malnutrizione e di una dilagante epidemia di colera. La carrellata degli interventi contrari (e vincenti) ha del tragicomico. A cominciare dai deputati del PD, i cui colleghi del Parlamento europeo solo qualche giorno prima (13 settembre) avevano votato a favore di un embargo di armi ai danni dell'Arabia Saudita da parte dei governi dell'Unione. Ci sono poi stati quelli che hanno vantato il progetto di cooperazione internazionale di 10 milioni di euro da parte dell'Italia per aiutare la popolazione yemenita. Come dire che con una mano vi distruggiamo e con l'altra facciamo finta di aiutarvi. E, infine, coloro che hanno provato a giustificare la strategia militare dei sauditi con l'intento di arginare l'influenza iraniana dilagante nella regione. A tutti andrebbe ricordato che, come hanno dichiarato autorevoli rappresentanti tedeschi, quelle bombe vengono costruite dall'azienda tedesca RWM in Italia perché secondo la loro legislazione non sarebbe possibile esportarli verso un Paese in guerra. Per la verità anche da noi. Solo che noi, in nome del diodenaro, diventiamo più disponibili. E intanto in Yemen si muore. 
 
  http://www.mosaicodipace.it/mosaico/i/3053.html

COMMENTA