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24 Marzo 2009 17:50

documento di Obama per uscire dalla crisi

794 visualizzazioni - 0 commenti

di paolo de gregorio

- documento di Obama per uscire dalla crisi - a cura di Paolo De Gregorio, 24 marzo 2009 Tradotto da Rita Baldassarre, traggo alcune frasi dallo scritto di Obama: -“gli Stati Uniti sono pronti a rimettersi alla guida e chiamiamo a raccolta i nostri partner per fare uno sforzo comune per un obbiettivo comune” (dunque questa fissa di nazione egemone non scompare, anche se la realtà ha dimostrato che l’America è il paese più indebitato del mondo, i suoi eserciti costano una enormità e non vincono un bel niente, gli americani vivono al disopra della loro possibilità, il loro sistema finanziario era in mano a truffatori professionali che hanno “solato” mezzo mondo, e per questo non sono in grado di guidare nessuno). -“il G20 deve rafforzare con contributi sostanziosi le riserve di emergenza del FMI, fondo monetario internazionale” (significa che l’Europa deve cacciare soldi per un organismo, che è controllato dagli USA, che deve evitare la bancarotta ai paesi dell’Est Europa che altrimenti si allontanerebbero dalla politica USA e dalla Nato) -“Una forte struttura di regole per il capitale ci proteggerà da future crisi” (Sbagliato! Tutti gli organismi di controllo che esistevano negli USA non hanno funzionato e i nuovi in breve tempo farebbero la stessa fine. Il governo deve controllare la maggioranza del pacchetto azionario di tutte le banche fallite, i soldi ricevuti da queste banche sono soldi pubblici ed è giusto che il governo abbia il potere di indirizzo e di cambiare dirigenti quando lo ritiene opportuno. Ciò significa rivalutare il potere della politica e far pesare al capitalismo il suo fallimento. -“So benissimo che l’America ha le sue responsabilità per il caos in cui ci dibattiamo” (solo alla fine Obama ammette responsabilità che invece dovevano essere la premessa di tutto il discorso. L’origine della crisi è colpa SOLO degli americani e della loro truffa finanziaria che ha coinvolto con titoli fasulli, senza valore, inesigibili, tutto il sistema finanziario globalizzato, e fino ad oggi non sappiamo neppure a quanto ammonta l’esposizione delle principali banche. Paolo De Gregorio

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