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Categoria: LUNGOMETRAGGI

Totale: 1099

Welcome to New York

Welcome to New York è una serie di impressioni, un esperimento di etnografia invertita - da sud a nord - in cui i registi raccontano la loro irriverente e sarcastica visione della "Capitale del Mondo".
Tragedia e commedia si intrecciano con forti contrasti, mentre la telecamera percorre la città in cerca di esseri umani, animali, politica, moda, consignificati pertinenti e non, bellezza e morte. Tutto si svolge durante il periodo delle elezioni presidenziali del 2004, quelle in cui George W. Bush fu eletto di nuovo come Presidente degli Stati Uniti.
Tuttavia, Welcome to New York è essenzialmente una riflessione sull'uomo contemporaneo, sulla sua inevitabile natura animale e sul suo destino tragico. Invece di scomparire sotto la spessa cappa di civilizzazione, queste tematiche filosofiche acquisiscono un grande significato e protagonismo nella città più influente del mondo attuale.
Anno di Produzione: 2006 (Febbraio)
Produzione: Bettina Perut e
Ivan Osnovikoff

Fotografia: Pablo Valdés
Audio: Ivan Osnovikoff
Produzione: Bettina Perut
Edizione: Bettina Perut e Ivan Osnovikoff
Produzione Esecutiva: Bettina Perut e Ivan Osnovikoff
Produzione Esecutiva Axis: Giancarlo Cammarota ed Ernesto Faraco
Produzione Esecutiva Arcoiris TV: Rodrigo Vergara
Produzione Esecutiva Parox: Eduardo Lobos e Sergio Gándara
Casa di Produzione: Perut + Osnovikoff
Case di Co-produzione: Axis Associati, Arcoiris TV, Parox S.A.
Visita il sito:
www.perutosnovikoff.com

Per acquistare il video, scrivi a:
ivan@perutosnovikoff.com

L'uomo che sapeva troppo

Thriller di Alfred Hitchcock del1934, di cui è stato fatto un omonimo remake nel 1956.Una coppia viene casualmente a conoscenza di un piano omicida: per impedireloro di rivelarlo, i malviventi rapiscono la figlia e li ricattano. L’astuzia dei due sposi sarà decisiva per assicurare i criminali alla giustiziaVisita il sito:
www.archive.org

Capitano Scarlett

Film ambientato in Francia negli anni che seguono la caduta di Napoleone, il Capitano Scarlett sembra essere molto ispirato dalle leggende di Robin Hoode Zorro. Il Capitano Scarlett (Greene) ritorna in Francia per scoprire chele sue terre sono state espropriate da un nobile senza scrupoli. Dopo aver salvato la Principessa Maria (Amar) ed essersi unito ad un uomo dinome Pierre (Young), che ha perso la propria terra come il protagonista, il gruppo va avanti affrontando una serie di avventure combattendo per la giustizia.Cast completo: Richard Greene – Leonora Amar – Nedrick Young – Manuel Fábregas – Eduardo Noriega – Carlos Múzquiz – Isabel del Puerto – Jorge Treviño

Neruda - Todo el amor




Neruda - Tutto l'amoreÈ undocumentario ludico, prodotto da Canal Plus (Spagna). Realizzato con laregia di Ignacio Aguero, la produzione esecutiva è di Sergio Trabucco e lasceneggiatura di Antonio Skármeta, il film traduce in maniera divertente lanascita di Neruda secondo il desiderio di continuare la sua eredità diallegria.
Il film, girato tra l'Isola Nera in Cile, Madrid e Murcia, vede anche larecitazione di Marcela Osorio, Paulina Urrutia, Antonio Skármeta e l'artistaspagnolo Pepe Yagües.
Per acquistare il dvd, contattare Canal Satélite Digital, S.L. Fax 91 73689 20 o manda una e-mail a
strabuccop@mi.cl

Ragazze, attente!

1961Questo film nasce con l’intento di mettere in guardia le donne contro pericoli e situazioni difficili che possono derivare dall’altro sesso: violenza sessuale, gravidanza indesiderata, disagio sociale, assassinioVisita il sito: www.publicdomaintorrents.com

The Best - un film di Andrea Baldini

This is the story of a man who has lost his way, one who, like many others, is trying to live his life in a dignified manner and who one day sees it radically changed before his very eyes.
He undertakes a voyage of discovery to find what sense there is to life and the answers that he has never been able to find.
Love, incomprehension, alcohol, prostitutes, violence and reflection.
This is the story of a citizen of nowhere.
This is, after all, the story of a man.
To buy this video: newpollutionfilm@yahoo.fr

Gabriela Mistral... el misterio de una cigarra

Gabriela Mistral... el misterio de una cigarra
Lo que nunca se ha dicho, lo que nunca se ha visto
Después del exitoso documental sobre Violeta Parra, Viola Chilensis, el mismo equipo realiza esta obra sobre la vida de la Premio Nóbel de Literatura Gabriela Mistral, como un rescate a la memoria y un homenaje a estos fundamentos de nuestra identidad cultural. Violeta y Gabriela, las dos mujeres más universales de Chile...
Este documental rescata para el presente, y proyecta hacia el futuro, la vigencia de obra y pensamiento de quien es probablemente la mujer más trascendental de la historia de Chile...
Gabriela de Elqui es la primera y única película completa hasta ahora sobre la vida y obra de Gabriela Mistral.
La cámara recorre Chile y diversos países del mundo donde Gabriela sembró su amor, su poesía, su pensamiento o sus enseñanzas, y convoca a las más importantes personas y personalidades aún vivas que tuvieron una estrecha e intensa relación con la Mistral, entre ellas Doris Dana, quienes entregan por primera vez sus testimonios y vivencias, para intentar desentrañar los principales misterios de esta gran desconocida.
Además de profundizar en una obra literaria que sobrepasa con mucho los versos o rondas infantiles y destacar su labor como maestra, el film aborda aspectos inéditos de Gabriela como amante, madre, pensadora y luchadora social, lo que convierte esta obra en un valioso documento de uso cultural-educativo contemporáneo y para futuras generaciones de chilenos, así como en un importante patrimonio en el archivo que la cultura mundial debe tener sobre Chile.
Dirección, Guión y Producción: Luis R. Vera
Cámaras: Raquel Baéza y otros
Edición: Mario Solís
Sonido: Jairo Molina
Música: Ernesto Calderón
Gráfica: Francisco Gilbert
Para comprar el video escribe a: luis@luisrvera.cl
Biografía de Gabriela Mistral
Biografía de Luis Vera

Il Migliore - un film di Andrea Baldini

La storia di un uomo che ha perso. Uno che come altri cerca di vivere la propria vita in modo dignitoso e che un giorno la vede cambiare radicalmente sotto i suoi occhi.
Egli intraprenderà un viaggio alla scoperta del senso della vita e delle risposte che per lungo tempo non è mai riuscito a trovare
Amore, incomprensione, alcol, puttane, violenza e riflessione.
Questa è la storia di un cittadino di nessun luogo.
Questa è la storia di un uomo, dopotutto.
Per acquistare il video scrivi a: newpollutionfilm@yahoo.fr

Horcón, al sur de ninguna parte

La película Horcón de Rodrigo Gonçalves crea un ambiente en el que se dan vivamente los rasgos de carácter o manera de ser más genuinamente chilena, humana e inhumana a la vez.
La protagonista es una alemana de padre chileno que viene por primera vez para traer las cenizas de su padre y arrojarlas en la caleta y pueblo de Horcón.
Ella sirve de testigo del pasado y de lo que ocurre en el tiempo de su viaje. En cierto modo su presencia genera una siniestra resurrección de esa época pasada que es la que llevaba al golpe militar de 1973, y permite que sus víctimas tomen, casi treinta años después, las represalias que se incubaban desde que sufrieron las violencias personales.
Con Julia Beerhold, Alejandro Castillo, Juan Pablo Saez, Francoise Soto y Patricio Brambilla.

The bathroom - Have you ever looked into a bathroom?

Producer: Dospasos
Distribution: Microfilm
Screenplay: Gregory Cohen
Director: Gregory Cohen
Production: Rodrigo Orellana Br.
Twenty years of Chile in a bathroom. This movie is a fiction that detects, from a security camera, all the cultural, social and family changes in Chile between 1968 and 1988. Hippies, political prisoners, entrepreneurs, teachers pass through this bathroom, in different periods with their own sense of humour, passions and concerns...without imagining that there is an eye which is spying them.
Why a fixed camera?
Because it simulates a "concealed spy" that only sees. This "documentalist objectivity" helps the audience increasing its curiosity, reinforcing the credibility of situations, even though these seem very odd.
Why a bathroom?
Because in this context all the decency, concealed secrets that hardly we manifest come out. It is an excellent metaphor for Chile of today and of yesterday.
Why 1968-1988?
Beacuse 1968 underlines a stage of cultural and political unrest in Chile and in the rest of the world in general. 1988 marks the end of dictatorship, a new kind of life in Chile because of the level of violence and mistrust that was caused. These years are of great dramatic diversity and intensity due to its changes and breakups.
What does this fixed camera want?
The director needs to develop a particular, dramatic intensity and a simple language that is able to give movements and life to the whole representation. The artistic director has to convert this bathroom into a multisensory and multifaceted one, changing its materials and artefacts peculiar of this period and the use of the bathroom itself. The cinematographer has to accept the disguised tone of this camera that detects and legitimates everything: the widespread shadow, the imperfect light of a lightbulb, the exit of an actor from the scene, and so on.