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Tag: teatro

Totale: 115

Giochi da grandi

Un bambino scova in cantina una vecchia scatola del ‘Monopoli’. Lo porta alle sue sorelline e le invita a giocare. Comincia la partita: i bambini si avventurano nel percorso e comprano i primi terreni.“Che bel gioco!”, commenta Martina, “Secondo me diventiamo tutti ricchi!”.Ben presto però nascono le prime ostilità e, in una escalation vorticosa di aste e ipoteche, i bambini si scoprono vittime di un meccanismo perverso che li rende tutti perdenti.Presentato il 17/11/2007 al Teatro Testoni(Bologna) dal quotidiano "La Repubblica"Guarda il backstage

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Giochi da grandi BACKSTAGE

Backstage del cortometraggio "Giochi da grandi" di Andrea Marchegiani. Presentato in anteprima a Bologna, presso il Teatro Testoni Ragazzi, per il quotidiano "La Repubblica". Regia: Andrea MarchegianiAiuto regia: Silvia BompianiMusiche: Livia FerriInterviste a: Andrea Marchegiani, Roberto Spellucci, Silvia Bompiani, Alessia Andreoni, Federica Rossi, Livia Ferri, Federico Giovagnoli, Teresa NovielloGuarda il cortometraggio

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IL PRIMO PROCESSO A OSCAR WILDE - Teatro a muccassassina -26/11/2010

Medea.net, Napoligaypress, Ortensia Teatro e Circolo di cultura omosessuale Mario Mielipresentano: "IL PRIMO PROCESSO DI OSCAR WILDE"Una drammaturgia di Massimiliano Palmese con la regia di Roberto Azzurro. Si ripercorrono i momenti salienti dell'interrogatorio in cui Wilde è costretto a rispondere dei suoi rapporti con omosessuali e ragazzi di vita e lo fa di volta in volta negando, mentendo, scherzandoci sopra, mettendo in luce il genio del suo umorismo.

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IL RAPPORTO LUGANO ovvero come salvare il capitalismo nel XXI secolo - videopromo

Un gruppo di scienziati, economisti, fiscalisti, tra i più importanti e rinomati al mondo, è stato convocato in una Villa di Lugano, in Svizzera, per studiare la situazione attuale del sistema capitalistico e continuarne il mantenimento. “Il Rapporto Lugano” ne è il risultato, in cui gli esperti dichiarano che il futuro del Capitalismo è in pericolo nel ventunesimo secolo. Urgono pertanto misure efficaci! Segue una descrizione implacabile del mondo che ci aspetta. Un mondo dove si sostituisce la legge del mercato al contratto sociale, il capitale al lavoro, un mondo dove “i perdenti” dovranno sacrificarsi a vantaggio dei “vincitori” in modo che questi possano ragionevolmente continuare la loro ricerca della “felicità”. Ed il metodo più efficace per raggiungere e mantenere tale obbiettivo è spaventosamente semplice e sotto gli occhi di tutti.Un rapporto che getta nello sconforto, documentato, inattaccabile e appassionante, che ci permette di interrogarci sul mondo e la sua “globalizzazione”, sui meccanismi fondamentalmente perversi del capitalismo ultra-liberale: la sua scelleratezza ecologica, economica e sociale.Prima di essere una partizione per sola attrice, “Il Rapporto Lugano” era un romanzo fanta-politico di Susan George; purtroppo oggi la fantasia è stata sostituita dalla realtà.....da Susan Georgecon Antonella Questaregia Virginia Martiniuna produzione LaQ-Prod

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Il Teatro dell' Oppresso al csoa Cartella di Reggio Calabria.

Al csoa Cartella di Reggio Calabria irrompe il Teatro dell'Oppresso, a cura di Ciccio Tedesco. Teatro do Oprimido, è una metodo teatrale che comprende differenti tecniche create dal regista brasiliano Augusto Boal.
Il Teatro dell'Oppresso nasce in Brasile, in un clima di lotte operaie e contadine, in tempi in cui il regime oppressivo degli anni '60 del Novecento non consentiva l'espressione di critiche né di liberi pensieri e opinioni in pubblico.Boal portò il teatro nella vita quotidiana delle persone, mostrando che ognuno di noi può influenzare attivamente gli sviluppi socio-politici.

Il Teatro delle Rane

Spettacolo del Teatro delle Rane al csoa Cartella di Reggio Calabria.

Il baule di Totò

Visita al baule discena di Totò, contenente gli effetti personali ed i cotumidi scena.

Il teatro per sciogliere le convinzioni e governare se stessi, conferenza di Mauro Scardovelli

Ci sono convinzioni che impediscono la piena realizzazione della nostra anima. Una delle convinzioni più radicate è quella di credere che “l'essere umano è un'unità” oppure e essere convinti che “le emozioni dipendono dal mondo esterno”. Il teatro ci permettere di mettere in scena le nostre parti interne e di rappresentare modelli didattici efficaci per la comprensione del nostro mondo interno. Modelli di per se semplici che chiariscono il funzionamento della psiche. Ci si istruisce a tutto nella vita tranne a governare se stessi, compito che i greci avevano già chiarissimo. Non è tanto importante se abbiamo dentro di noi “parti” folli, ma se sappiamo governare noi stessi. Per governare se stessi bisogna conoscere le proprie “qualità interiori” e portarle a compimento. Chi realizza se stesso raggiunge la felicità.

Visita: www.mauroscardovelli.com

Il teatro per uscire dal pensiero paranoide, conferenza di Mauro Scardovelli

Qual'è la ragione per cui facciamo teatro? E' uno dei modi per uscire dal pensiero ordinario che paralizza il nostro cervello, lo rende ottuso e impedisce all'anima di evolvere e di esprimere tutte le sue potenzialità. In un seminario sul teatro viene affrontato il tema del pensiero paranoide, un tipo di pensiero distorto, che ci rende ottusi, incapaci di connetterci con la realtà ed aprirci all'amore.

Visita: www.mauroscardovelli.com

Il tempo di andare

L’Associazione Maestri di Speranza, attiva nell’ambito dell’educazione e della formazione nelle aree in via di sviluppo, presenta uno spettacolo di teatro-danza dal titolo “Il tempo di andare”. Lo spettacolo, con drammaturgia originale e regia curate dalla stessa associazione, vede in scena importanti rappresentanti del mondo artistico nazionale ed internazionale. Il ballerino Paolo Mangiola, direttamente dalla compagnia londinese Random Dance, l’attore Lorenzo Praticò e l’attrice Francesca Costantino. Le musiche, originali e dal vivo, sono suonate dal Coglitore’s trio.