Arcoiris TV

Chi è Online

161 visite
Libri.itJEAN-MICHEL BASQUIAT - Extra LargeLONDON MIRABILIA. VIAGGIO NELLNORMAN MAILER. MOONFIRE. 50TH ANNIVERSARY EDITIONROY STUART. THE LEG SHOW PHOTOS: EMBRACE YOUR FANTASIES, GETTING OFFNYT. 36 HOURS. WORLD. 150 CITIES FROM ABU DHABI TO ZURICH

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: omosessuali

Totale: 64

G.A.Y. Good As You 2 - EXTRA CUT 1 - Alberto e l'omosessualità in TV

G.A.Y. Good As You 2 - EXTRA CUT 1 - Alberto e l'omosessualità in TV

Secondo Alberto le tematiche LGBT spesso sono strumentalizzate in tv per fare spettacolo , molte volte a spese dei diritti e della dignità delle persone di cui vogliono trattare.

In questo extra cut della prima puntata di Good As You della seconda stagione, alberto ci dice la sua sui programmi televisivi che spesso parlano male di omosessualità e su come si dovrebbe fare per affrontarli.

PER VEDERE TUTTE LE PUNTATE DI G.A.Y. Good As You 2 visita il mio canale youtube
eustachio79

G.A.Y. Good as You 2 - 5° puntata - L'ADOLESCENZA GAY NEGLI ANNI 2000

Nel decennio 2000 - 2010 appena concluso, il nostro paese ha visto un radicale cambiamento sociale, l'evoluzione dei nuovi diritti civili in tutta Europa non è stata indifferente nel nostro paese, infatti anche se questi siano stati ignorati o bocciati dalla nostra politica, c'è comunque stato un cambiamento positivo per l'accettazione e l'emancipazione dei cittadini LGBT. Come ha vissuto, chi in questo decennio di forti e rapidi cambiamenti ha avuto la sua adolescenza e soprattutto il suo Coming ???Oggi LUCA ha 22 anni, lavora e sta per laurearsi, ci racconta la sua esperienza ed il suo punto di vista , nel decennio più intenso che il movimento LGBT abbia mai vissuto nel nostro paese.

Visita il sito: www.youtube.com

G.A.Y. Good As You 2 - 4° puntata - CRISTIANA e la politica LGBT

Mentre in tutto il mondo occidentale e democratico, i movimento LGBT hanno conquistato notevoli traguardi sociali che hanno portato ai rispettivi cittadini il riconoscimento di diritti e doveri ai pari dei loro corrispettivi eterosessuali. In Italia soprattutto negli ultimi anni , nonostante sia aumentata notevolmente la visibilità delle persone GLBT e delle loro problematiche, non si è riusciti a ricevere un'adeguata risposta ed attenzione da parte della politica.Complice la presenza di forze e lobby politiche e/o religiose interessate a bloccare o comunque rallentare l'evoluzione di un'emancipazione sociale raimbow tutta italiana, anche la parte della politica che ha mostrato interesse a riguardo si è dimostrata incapace di affrontarle sotto qualsiasi aspetto.Dalla grande delusione dei PACS e DICO del 2007 , all'attuale mancanza e disattenzione del governo in materia discriminatoria

Visita il sito: www.youtube.com

LA STAFFETTA DEI DIRITTI - Roma Pride 2010

La staffetta dei diritti: 10 squadre composte da 10 persone che corrono 1000 metri ognuna. Ci sono gli studenti dell'istituto tecnico A.B. Nobel, i podisti del Cus Atletica Roma, i Peanuts (squadra di pallavolo prestata alla corsa), e poi gay, lesbiche, trans ed etero appartenenti agli ambienti più disparati.Una staffetta dal forte valore simbolico, tante persone insieme che, apportando tutte un piccolo contributo, possono raggiungere grandi obiettivi, in questo caso correre 100 Km.Non è una gara, corriamo e ci passiamo un testimone, uniti dallo stesso scopo, che è coinvolgere più gente possibile nella lotta per i nostri diritti.Le minoranze non sono fisse e prestabilite, chiunque può trovarsi ad appartenere a minoranze. Partecipare a questa staffetta, come scendere in piazza per i gay pride, è importante perchè i nostri diritti sono i diritti di tutti. Non c'è una squadra vincitrice, partecipando vinceremo tutti.

Visita il sito: www.youtube.com

ROMA PRIDE 2010 -- 3 Luglio 2010 -- Ogni bacio una rivoluzione

Dopo mesi di polemiche e divisioni tra le realtà associative LGBT romane scende finalmente in piazza il Roma Pride 2010, lo fa con una partecipazione sufficiente a dar voce a cittadini fantasma della nostra società, e lo fa con lo slogan "OGNI BACIO UNA RIVOLUZIONE" in risposta agli eventi che hanno interessato la cronaca omofobica nel nostro paese ed in particolare a Roma, e che hanno interessato persone che si scambiavano baci e gesti d'affetto in pubblico.Novità di quest'anno è l'associazione ARCIETRO nata poche settimane fa alla luce dell'ultima aggressione ai danni di un giovane ventiduenne seguito all'uscita dal coming out e preso a calci da un gruppo di persone nel pressi della gay street rischiando nei giorni successivi di perdere un occhio, e che vede scendere in campo anche etero a favore dei diritti gay.La manifestazione partita da piazzale dei partigiani ha raggiunto piazza Venezia passando accanto a via di San Giovanni in Laterano, oggi meglio conosciuta come gay street, spina dorsale di una piccola realtà rainbow tutta romana che tra attività commerciali, B&B ed eventi pubblici sta strappando a questa città metro dopo metro, mura e san pietrini per creare uno spazio aggregativo e sociale per tutte le persone che vogliono essere libere di vivere la loro vita alla luce del sole.La notte prima del pride atti vandalici sui cartelli della manifestazione e la comparsa di uno striscione firmato Militia Christi che dichiara il pride come una richiesta di diritti alla perversione, hanno fatto la comparsa nei pressi della gay street, vicino al colosseo. Contemporaneamente al gay village dei grossi petardi vengono lanciati sulla pista da ballo in mezzo alla gente dall'esterno della recinzione che si affaccia su un parco pubblico, causando due feriti lievi.Questa è l'espressione una cultura dell'intolleranza che tradisce la paura di impotenza per una società che sta cambiando e che è sempre più disposta ed aperta ad una completa emancipazione dei gay nella comunità sotto tutti gli aspetti di vista.Il pride è la più importante manifestazione del movimento LGBT, è il giorno in cui la gente invade le strade delle città per reclamare diritti,rispetto,visibilità e soprattutto libertà. Soprattutto in questo momento non possiamo permetterci il lusso di saltarne un'edizione o comunque contribuire a renderlo meno importante di quello che è.Buon pride a tutti....VISITA IL MIO CANALE YOUTUBE:www.youtube.com/eustachio79

Visita il sito: www.youtube.com

NAPOLI PRIDE 2010 - 26 giugno 2010

NAPOLI PRIDE 2010 - 26 giugno 2010Manifestazione nazionale dell'orgoglio LGBT Italiano... Quest'anno tenutosi a Napoli.Il Napoli Pride 2010 ha portato in piazza decine di migliaia di persone e coinvolto i cittadini della Città. Ecco qui il mio servizio.sito ufficiale del napoli pride 2010:www.napolipride.com/

Visita il sito: www.youtube.com

PRIDE 2010 ! Io scelgo di esserci !! Anche a Roma

Negli ultimi mesi ci sono stati problemi tra alcune associazoni e singoli per la realizzazione del Pride romani. incomprensioni, antipatie , politica.. tutte tematiche di scontro che hanno causato la rottura di alcune relazioni tra le associazioni consolidate da anni. A me non interessano questi problemi... credo che ora più che mai ci sia il bisogno dei pride per combattere contro i nemici del movimento... QUELLI VERIPER CAMBIARE LA SOCIETà... PER COMBATTERE L'OMOFOBIA E PER LOTTARE PER I DIRITTI...IO HO SCELTO DI ANDARE AL ROMA PRIDE 2010.... SENTO SIA LA COSA GIUSTA....spero questo video possa riuscire a trasmettervi il mio messaggio....ROMAPRIDE 3 luglio 2010Piazza dei partigiani (linea B)16:30

Visita il sito: www.youtube.com

NAPOLI PRIDE 2010 - Certi Diritti vi invita a partecipare il 26 giugno 2010

Invito dell'Associazione Radicale Certi Diritti in LIS (lingua italiana dei segni), rivolto a tutti - sordi e non - a partecipare insieme al gay pride nazionale che si terrà a Napoli il 3 luglio 2010.

Siete tutti invitati! Scriveteci e partecipate insieme a noi!

"Care e cari amici,
sabato 26 giugno anche l'Associazione Radicale Certi Diritti parteciperà al Gay Pride nazionale che quest'anno si terrà a Napoli. Vi invitiamo a partecipare e a organizzarci insieme per partecipare a questo importante evento. Preannunciateci la vostra partecipazione, così ci organizziamo meglio.
e-mail: info@certidiritti.it

G.A.Y. Good as You 2 - 3° puntata - LE FAMIGLIE ARCOBALENO

In Italia oltre 100.000 bambini vivono con almeno un genitore gay, il 49% delle coppie omosessuali desidera avere un figlio, l'omogenitorialità è un fenomeno che sta esplodendo nei paesi occidentali, è l'ultimo traguardo del fenomeno di emancipazione degli omosessuali nella società, ovvero la famiglia gay.Oramai nel 2010 anche se in Italia la politica e le istituzioni continuano a polemicizzare con battaglie demagogiche e ideologiche sul concetto di famiglia, naturale, tradizionale, contro natura ,artificiale etc etc, i figli degli omosessuali italiani sono già arrivati a frequentare le medie ed i loro genitori per farsi ascoltare e far conoscere il loro problemi hanno fondato l'associazione nazionale FAMIGLIE ARCOBALENO. Un'associazione di genitori di omosessuali e aspiranti tali che hanno creato una rete nazionale atta a socializzare, creare cultura ed informazione sull'omogenitorialità, assistenza ad aspiranti futuri genitori, auto legale e soprattutto una voce per far arrivare fino in parlamento le loro esigenze.Domenica 23 maggio 2010 famiglie arcobaleno organizza in contemporanea in tutta Italia dei micro pride, eventi di visibilità nei giardini pubblici delle loro città per presentarsi ai cittadini e vivere tutti insieme una bella domenica al parco.sono andato a trovarli a villa Ada a RomaVisita il sito: www.famigliearcobaleno.org

Visita il sito: www.youtube.com

QUEER (censura) IN ACTION !!! 8 giugno 2010

Un luogo comune, ripetuto sino allo sfinimento da coloro che sono contrari all'adozione da parte di coppie gay e lesbiche -- accanto a quello che vuole che un bambino debba avere un padre e una madre altrimenti cresce male -- è quello che la società non è ancora pronta, che l'adottato si troverebbe a dover subire umiliazioni e canzonature di ogni genere da parte dei compagni di banco e discriminazioni da parte degli adulti. Su questa falsariga si muovono i più grandi pensatori attualmente viventi, dalla Ferilli a Rosy Bindi, passando per le teorie scientifiche di Lorella Cuccarini fino al primo dei tronisti della De Filippi e all'ultimo dei nostri orridi parlamentari.La morale della favola è semplice: siccome la società è una merda, allora invece di migliorarla facciamo in modo che gay e lesbiche non possano esercitare il diritto alla genitorialità. Un po' come dire, nel Sud Africa degli anni ottanta, che siccome i bianchi erano razzisti era meglio che i neri non reclamassero o esercitassero i loro diritti. Anche quella società, a ben vedere, non era pronta...Faccio questa premessa per tentare di spiegare un fatto diverso nella sostanza, ma non nella dinamica.A partire da stasera a Roma, e più precisamente alla Sapienza, si sarebbe dovuta svolgere una rassegna di film a tematica GLBT: Queer in Action. Il rettore, tuttavia, ha deciso di annullare l'evento. Le motivazioni? Dapprima per i mancati permessi -- e qui il rettore dovrebbe spiegarci come fai ad annullare qualcosa alla quale non hai mai acconsentito -- quindi è emersa la verità. Parrebbe che organizzazioni di estrema destra abbiano promesso legnate agli avventori della rassegna. Il magnifico rettore Frati, dal canto suo, ha dato un segnale forte e inequivocabile: ha annullato l'evento. Dando, di fatto, ragione a chi, sempre per supposizione, voleva picchiare gay, lesbiche, trans e eterosessuali (si, anche loro) che si fossero avventurati a vedere le pellicole.Tradotto: si reclama o esercita un diritto, arriva lo stronzo di turno che vuole discriminarti per l'esercizio del diritto in questione -- adozione o visione di un film poco importa -- e invece di risolvere il problema, si abolisce il diritto stesso.La sapienza, il cinema gay, le botte dei fasci e il rettore come la CuccariniE a morale di tutto, mi limito a dire che non so cosa sia più preoccupante e cioè se ancora oggi possa esistere gente che minaccia la tua integrità fisica e morale per questioni siffatte o che il rettore di una delle più prestigiose università italiane e del mondo dimostri di avere lo stesso spessore intellettuale di una show-girl.

Visita il sito: www.youtube.com