Arcoiris TV

Chi è Online

310 utenti
Libri.itFINELINERREMBRANDT. THE SELF-PORTRAITSN.30/49/50/72/100/101/144 ENRIC MIRALLES 1983 - 2009DAL. TAROCCHI - nuova edizioneCASE STUDY HOUSES - #BibliothecaUniversalis

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!




Tag: nar

Totale: 158

B. Valli - Francia: verso le elezioni

Scuola di cultura politica 2011 - 2012 "In un mondo che cambia" 3° modulo - L'Europa e la sindrome del declino.Bernardo Valli - Francia: verso le elezioni.Milano 18 dicembre 2011

Visita: www.scuoladiculturapolitica.it

Artissima 18 L.S.I.

L'anno scorso Ë stato presentato ad Artissima Il Dizionario di Arte Contemporanea in Lingua italiana dei Segni realizzato dall'Istituto dei Sordi di Torino in collaborazione con il Dipartimento dell'Educazione del Castello di Rivoli, Museo d'Arte Contemporanea. Questo Dizionario ha la finalità di tradurre il lessico specifico dell'Arte Contemporanea di cui mancavano i Segni corrispondenti e i concetti poco chiari ai sordi.Quest'anno Arcoiris TV ha partecipato ad Artissima 18 accompagnando studenti sordi che presentano l'evento chiarendo anche il significato dell'Arte vista dai non udenti. Interprete Lingua dei Segni italiana e Voce Over: Pamela Crepaldi;Regia e Montaggio: dali;Riprese Video: Alex Caroppi, dali.

Visita: www.youtube.com

LA MAGGIORDOMA

Grande sconcerto per i mezzi di informazione constatare che la cosiddetta “Signora di ferro” non è riuscita a mettere la mordacchia ai giovani per sempre: le vere persone di ferro non sono gli esponenti del capitalismo ma bisogna cercarli altrove.

XXXI anniversario della Strage alla Stazione di Bologna

Bologna non può dimenticare e, come ogni anno, il 2 agosto lo dedica al ricordo di un evento tragico, quale fu la strage alla stazione di Bologna nel 1980, e a tutte le stragi che sul finire del secolo scorso spezzarono il cuore e l'anima del Paese e che ancora oggi reclamano giustizia e chiarezza. Si dice che il tempo curi ogni ferita e che, con lo scorrere degli anni, ogni sofferenza si cheti, ma dove la violenza cieca e spietata ha colpito centinaia di innocenti il tempo scorre invano. Ciò e chi 31 anni fa colpì direttamente il cuore della democrazia non ha ancora un volto e sinché rimarrà avvolto nelle tenebre “dell'omertà istituzionalizzata” quelle grida che squarciarono la città continueranno a riecheggiare impedendo a tutti noi di trovare la pace della giustizia.L'indignazione dei famigliari delle vittime e di tutti i cittadini lievita anno dopo anno, in virtù del vuoto istituzionale che anche quest'anno si fa sentire, visto che nessun ministro o rappresentante di governo ha preso parte alle commemorazioni, unica presenza quella di Angelo Tranfaglia, prefetto di Bologna, nominato delegato dal governo per prendere parte alle celebrazioni.

Visita: www.stragi.it

La "mia" Val di Susa: il racconto di Fabiano

NADiRinforma nell'ambito della rassegna CinePorto organizzata dalla Assoc. Farm propone il racconto di Fabiano Di Bernardino, studente dell'Università di Bologna, che il 3 luglio '11, nel corso di una grande manifestazione NoTAV in Val di Susa, ha subito violenze e percosse da parte delle forze dell'ordine riportando fratture all'ulna e al setto nasale, oltre ad innumerevoli contusioni in tutto il corpo. "Ero vicino a una recinzione mentre cercavamo di riprenderci la Maddalena. Era un'azione simbolica, ma ci hanno aggredito con violenza. Mi hanno colpito con un lacrimogeno, quando mi hanno preso mi hanno pestato in dieci. Si accanivano senza pietà." racconta Fabiano "Poi, prima di portarmi nel deposito dei gas lacrimogeni e mettermi su una barella, mi hanno sputato in faccia, colpito nei testicoli e continuato a picchiare fino a quando non è arrivato un medico militare. Appena si è girato sono stato colpito sul naso con un tubo di ferro. Mi hanno detto che mi avrebbero ammazzato. Sulla barella hanno continuato a pestarmi. Un agente della Digos li ha invitati a smettere perché c'erano le telecamere. Poi, un dirigente di polizia si è avvicinato e ha fatto spostare la mia barella al sole dicendo che non meritavo di essere soccorso e che dovevo pagare per aver tirato le pietre. E che non mi avrebbe mai portato al pronto soccorso ma direttamente in Questura, dove mi sarebbe aspettato il peggio. Non potrò mai dimenticare Davide, il volontario della Croce rossa che mi ha salvato la vita".

I TAGLIAGOLE

L’informazione televisiva ha annunciato di volta in volta falsità su Muhammar Gheddafi, che era fuggito, morto o che stesse trattando per espatriare. Potrà darsi che gli Usa riescano anche ad ucciderlo ma come resistente avrà comunque meritato rispetto.

GIOVANARDI... QUANDO LA FAMIGLIA è UN'IDEOLOGIA

Dopo le dichiarazioni del sottosegretario con delega alla famiglia del governo berlusconi Carlo Giovanardi... sabato 30 aprile in tutta Italia un flash mob davanti ai centri commerciali IKEA per dire con un bacio che la famiglia non è un'ideologia e che non deve essere uno strumento per giustificare la classificazione di cittadini di serie A e di serie B per i diritti civili nella nostra società.

Visita: www.youtube.com

NOBILTA’

Se il cosiddetto mondo libero non avesse scatenato un’altra guerra tanti infelici migranti morti annegati sarebbero ancora vivi nei loro paesi. Gli aviatori assassini della Nato nel frattempo stanno uccidendo i ribelli monarchici più per disprezzo che per errore.

Matrix - Rocco Bruno - Perugia 12-13 febbraio 2011

Si tratta di una conferenza che si è tenuta nei pressi di Perugia all\'interno di un seminaro sui temi della conoscenza o gnosi, nei giorni 12 e 13 febbraio 2011.

"MATRIX - Una parabola moderna" con Rocco Bruno

I MONARCHICI

L’improvvisa rivolta dei monarchici in Libia contro Gheddafi è sospetta e ricorda le “rivoluzioni” che hanno fatto cadere i governi dell’est. L’intervento della Nato porterà sofferenze proprio a quelle popolazioni che si dice di voler proteggere.