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Tag: libera

Totale: 58

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno SABATO SERA, 28 GIUGNOSERATA CON ARTISTI E PERSONALITA' LOCALICasal di Principe(Ce) “Centro di avviamento al lavoro”via GiacosaUn festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro. Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata.Riprese e montaggio di Diego Nunziata

Visita: www.dongiuseppediana.it

Visita: www.libera.it

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno DIBATTITO DI SABATO 28 POMERIGGIOCasapesenna (Ce) “Casa centro anziani” via Cagliari 15Incontro dibattito: “La figura di Don Peppe Diana: Per amore del mio popolo”Saluti del sindaco di CasapesennaAvv. Giovanni ZaraInterverranno:Raffaele Sardo (giornalista di "La Repubblica")Gianmaria Roberti (giornalista del “Roma”)Un festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro.Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata

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Unilibera - Responsabilità politica: ideale regolativo o utopia concreta?

Responsabilità politica: ideale regolativo o utopia concreta?
Rosario Crocetta (sindaco di Gela)
Don Luigi Petralia (parroco di Gela)
ne parlano all'UNITO
05 Marzo 2008

Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di Peppino Impastato

La storia di Peppino Impastato, un giovane siciliano che si è speso in
prima persona per combattere la mafia, protagonista dello spettacolo
"Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di Peppino
Impastato", un'opera che tratta i giorni della sua vita, il suo impegno
politico e sociale, la dicotomia tra eroe e cittadino, martire della lotta
contro le mafie.
Lo spettacolo nasce dallo studio e la lettura di documenti, interviste e
poesie scritte proprio da Peppino, un modo per testimoniare l'accaduto,
ricostruire chi era Peppino, dichiarare una volta ancora cosa è realmente
successo quel 9 Maggio 1978 e chi furono i mandanti dell'omicidio.
Lo spettacolo "Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di
Peppino Impastato" è un'opera intensa, commovente, capace di far toccare
la profondità dell'evento messo in scena.
E' un monologo musicato: tre musicisti, basso, violino, chitarra e voce,
ed un attore, che prendono per mano il pubblico e lo accompagnano
all'interno di una storia lontana 30 anni, ma mai dimenticata.
Visita il sito: www.acmos.net
Visita il sito: www.libera.it

03)- AlcatrazLab - Continuano le lezioni con Jacopo Fo

Terzo incontro
Alla Libera Università di Alcatraz giungono 20 ragazzi da tutta italia. Jacopo Fo ha istituito quattro laboratori, ed ha permesso di partecipare gratuitamente incambio di quattro ore di lavoro nel pomeriggio. Ogni mattina alle 10 ci si incontra nella palestra per un briefing.
Vi proponiamo qui i successivi incontri, in cui Jacopo Fo delinea il suo progetto per i tre laboratori ad Alcatraz.
Visita il sito: www.alcatraz.it

02)- AlcatrazLab - Continuano le lezioni con Jacopo Fo

Secondo incontro
Alla Libera Università di Alcatraz giungono 20 ragazzi da tutta italia. Jacopo Fo ha istituito quattro laboratori, ed ha permesso di partecipare gratuitamente incambio di quattro ore di lavoro nel pomeriggio. Ogni mattina alle 10 ci si incontra nella palestra per un briefing.
Vi proponiamo qui i successivi incontri, in cui Jacopo Fo delinea il suo progetto per i tre laboratori ad Alcatraz.
Visita il sito: www.alcatraz.it

Informations libres de Tunisie - Edition 085

Canal du Dialogue Tunisien: Média d'expression de l'opposition démocratique et progressiste tunisienne. Informations, dossiers et débats sur les luttes politiques,sociales et culturelles en Tunisie.
Canal du Dialogue est animé par un groupe de militants issus de différentes tendances de l'opposition démocratique et progressiste tunisienne. Le groupe estréuni autour des objectifs de démocratie politique, de progrès social et de lutte contre toutes les formes de fanatisme et d'intégrisme religieux. Les activitésde Canal du Dialogue sont entièrement financées par ses animateurs.

Informations libres de Tunisie - Edition 084

Canal du Dialogue Tunisien: Média d'expression de l'opposition démocratique et progressiste tunisienne. Informations, dossiers et débats sur les luttes politiques,sociales et culturelles en Tunisie.
Canal du Dialogue est animé par un groupe de militants issus de différentes tendances de l'opposition démocratique et progressiste tunisienne. Le groupe estréuni autour des objectifs de démocratie politique, de progrès social et de lutte contre toutes les formes de fanatisme et d'intégrisme religieux. Les activitésde Canal du Dialogue sont entièrement financées par ses animateurs.