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Tag: libera

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Quale vita

Testamento biologico: a che punto siamo? Dopo la drammatica vicenda di Piergiorgio Welby e le polemiche sul caso Englaro, è già approdato alla Camera il provvedimento approvato in Senato che impone, come è noto, l'alimentazione e l'idratazione forzata dei pazienti in coma e lascia comunque al medico l'ultima parola. A dicembre il dibattito in Aula, mentre si moltiplicano le pressioni sui parlamentari cattolici per il voto finale.Come reagisce la società civile? Nel video,una vivace cronaca del convegno romano di "Libertà e Giustizia", che si è svolto il 29 ottobre scorso nel salone della Chiesa Valdese, con la partecipazione, fra gli altri, di Mina Welby. Avviata anche on line (www.leg-roma.org) una raccolta di firme per chiedere a tutti i municipi della capitale l'istituzione del Registro per il testamento biologico, sull'esempio di quanto già fatto dai municipi X e XI.Quest'ultimo municipio ha ora aperto la registrazione a tutti i romani.

Visita: www.nandokan.it

Libera - Orme

Orme, associazione di promozione culturale per il teatro di impegno civile; si tratta di un'associazione di secondo livello fondata da tre soggetti che da anni lavorano nel campo artistico e dell'impegno civile e sociale: Viartisti Teatro, Balletto Civile e Acmos.Orme si avvale di un Comitato Scientifico, che affianca il lavoro dell’Associazione, composto da: Don Luigi Ciotti, Laura Salvetti Firpo, Gian Carlo Caselli, Elisa Vaccarino, Angelo Pastore, Carlo Bertola.

Visita: www.libera.it

La sicurezza e il contrasto alle mafie al nord

Gian Carlo Caselli, procuratore di Torino e Marco Martino, dirigente della Squadra Mobile di Torino discutono di sicurezza e contrasto alle mafie nel nord Italia. L'incontro è promosso da ACMOS e Libera Piemonte.

Visita: acmos.net

Narcomafie - Ottobre 2009 - Speciale Contromafie

Presentazione del numero 10-2009 di Narcomafie, con uno speciale dedicato agli Stati Generali dell'Antimafia.

Visita: www.narcomafie.it

Contromafie 2009 - Sessione di apertura

Roma, 23 - 25 Ottobre 2009Incontri, confronti, elaborazioni e proposte: gli Stati generali dell'antimafia per fare il punto sullo stato della lotta alle mafie, tenere gli occhi aperti per costruire giustizia, in un momento in cui la minaccia rappresentata dal potere illegale e violento di queste organizzazioni criminali è particolarmente insidiosa e pone nuove interrogativi.In questo video: Sessione di apertura di Sabato 23 Ottobre

Visita: www.libera.it

G.A.Y. Good As You - 5° puntata - I ragazzi del DGP

G.A.Y. Good As YouIl gruppo giovani del DGP (Di Gay project) è un bellissimo esempio di questo fenomeno, nato per lappunto nel 2002, è cresciuto insieme ad una vera e propria generazione di ragazzi, lingresso nella socializzazione omosessuale ora non è più limitata alla frequentazione di locali e chat, spesso luoghi inadatti per giovani adolescenti, ma trova un vero e proprio spazio alla luce del sole, un muretto della comitiva che ha avuto leffetto di abbassare notevolmente in pochissimi anni letà media di autocoscienza e socializzazione omosessuale dellintera comunità LGBT. Renato e Claudia sono approdati in questo circolo in cerca di amici e ora sono i principali gestori del gruppo giovani che negli ultimi anni si è evoluto notevolmente. Insieme a Lorenzo, Daniele ed Edoardo si occupano dellaccoglienza di nuovi arrivi, di informazione dattualità affrontando temi quali coming out, omosessualità e lavoro, organizzano attività ricreative ed aggregative sia interne come cineforum che esterne come gite e quantaltro. Non mancano di svolgere attività politica sia informando che partecipando e coinvolgere nuove persone in manifestazioni pubbliche ed attività culturali atte ad affermare i diritti LGBT. Il DGP è un circolo giovane, gestito anche da giovani che sono cresciuti insieme e che saranno gli attivista gay di domani.

Vicenza - Il giorno dell'Indipendenza

Vicenza 4 luglio. Mentre i militari americani gozzovigliano con tacchino e cheesecake, la città si mobilita in una nuova manifestazione contro la costruzione della base nell'area aeroportuale Dal Molin.Le forze dell'ordine non rimangono a guardare e si schierano imponemente a protezione della zona, non permettendo ai manifestanti di completare il percorso prestabilito e creando uno stato di tensione continuo.Qualche carica e disagio, che però non rovinerà una giornata positiva con più di diecimila unità presenti, pronte a gridare il loro NO al vergognoso piano che mette d'accordo tutti gli interssi dei "potenti" vicentini e non.Video dedicato a Federico Aldrovandi e Gabriele Sandri. Uccisi da uomini di legge che resteranno impuniti per i loro abusi.

Visita: www.nodalmolin.it

Controllo Cittadino: adotta un politico

NADiRinforma incontra Controllo Cittadino, una rete di cittadini attivi che utilizza l’informazione e l’azione collettiva per controllare le iniziative e i comportamenti della classe politica italiana. Nasce dal bisogno di identificare nuovi modi per praticare la cittadinanza attiva. La convinzione di base è che non esiste democrazia senza controllo.Il Rapporto sulle attività dei parlamentari 2008-2009, promosso dall’Osservatorio civicosul Parlamento italiano, è la prima iniziativa adottata da organizzazioni di cittadini pertradurre in pratica il principio democratico del controllo civico sulle istituzioni .Il lavoro di raccolta delle informazioni, elaborazione dei dati e comunicazione dei risultati chesta alla base di questo progetto è il frutto della collaborazione di tre organizzazioni: openpolis,Controllo Cittadino e Cittadinanzattiva .Se i cittadini non controllano i loro politici, qualcun altro ne trarrà vantaggio. Spesso si tratta delle lobby potenti che influiscono così prepotentemente nella politica del nostro Paese.Il Controllo Cittadino è essenziale. Senza Controllo Cittadino non sarà possibile selezionare una classe politica responsabile. L’assenza di controllo garantisce immunità e favorisce comportamenti irresponsabili. Il voto è una pratica troppo limitata per le democrazie moderne. Le classi politiche tendono a limitare la scelta dei cittadini. Le elezioni si riducono a un rito formale, senza alcun potere per i cittadini.Non è un caso che Controllo Cittadino nasca un 25 aprile. C'è infatti bisogno di una nuova liberazione in Italia. La liberazione dal qualunquismo, la liberazione dall'abuso e dall'apatia. Per inaugurare una nuova rivoluzione civica.C’è bisogno di controllo costante e diffuso. Non ci vuole molto. Basta un gruppo di cittadini impegnati e attivi. Come scrisse Thomas Jefferson: "Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza".

Visita: controllocittadino.wordpress.com

G.A.Y. Good As You - 4° puntata - UFFICIO NUOVI DIRITTI

La vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è un’anomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) c’è un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune “forze” politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da un’Europa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco l’emancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare un’omofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, l’attuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in un’Italia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità un’evento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.QUARTA PUNTATALa nostra società è eteronormativa, ossia a misura di eterosessuale, questo si riflette su tutti gli aspetti della vita quotidiana soprattutto in quella professionale. La diversità in questo campo può causare fenomeni che in tali ambienti spesso competitivi e di confronti inter-relazionali possono sfociare in atti di violenza psicologica se non addirittura fisica (MOBBING). Dirigenti che dichiarano di non avere pregiudizi sull’identità e orientamento sessuale di una persona, tendono spesso ad utilizzare anche questo aspetto come importante parametro per la valutazione professionale, che può influire sulla carriera vera e propria del soggetto interessato. Salvatore Marra sindacalista della CGIL, è responsabile dell’ufficio nuovi diritti, organismo amministrativo dedicato alla lotta contro le discriminazioni in ambiente di lavoro di matrice omofobica. Uno strumento nato e cresciuto negli ultimi 10 anni e che si sta rivelando sempre più indispensabile, in continua evoluzione e relazione con organi internazionali europei per lottare contro un fenomeno molto diffuso ma strisciante ed atavico, difficile da dimostrare ma che interessa milioni di persone in tutta l’unione europea.Il nostro paese ha risposto ai numerosi richiami europei sull’adeguamento delle normative in questo settore in modo molto trascurabile, se non addirittura aggirandole con strumenti legali quasi impossibili da utilizzare, le diverse sanzioni che sono state emanate in risposta a tale mancanza d’attenzione, non sono state sufficienti a cambiante l’atteggiamento tendenzialmente omofobico che forze politiche e religiose hanno sull’affermazioni di qualsiasi tipo di diritti civili per persone LGBT. Un episodio molto significativo di questo scontro tra richieste europee e politica italiana è stato l’episodio del 2004 , dove la candidatura come europarlamentare dell’onorevole Rocco Buttiglione in materia di sicurezza, giustizia e libertà, fu respinta dalla commissione europea proprio a causa delle sue dichiarazioni ed atteggiamento nei confronti delle persone omosessuali.In questa Puntata Salvatore ci racconta la sua esperienza ed il suo lavoro, e cosa noi tutti possiamo fare per far rispettare i nostri diritti e non subire discriminazioni in un ambito cosi importante della nostra vita come quello professionale.

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Le interviste possibili: gasparri su europa 7

In occasione di un convegno tenutosi a porto san giorgio l'ex ministro delle comunicazioni GASPARRI il 2-febb-2008 viene intervistato e gli vengono poste le seguenti domande:Come fa ad oggi la stampa ad essere libera e a non praticare un'informazione nonp oliticizzata se le varie imprese che operano nel campo pubblicitario alle varie testate sono di un piccolo manipolo di persone. Potrebbe essere questa una conseguenza del vuoto legislativo in campo radiotelevisivo?Del caso europa 7 cosa ne pensa lei della questione messa in evidenza dalla corte costituzionale?La riforma gasparri cosa ha portato in aiuto a questa situazione?

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