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Tag: libera

Totale: 58

XIX Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie - Versione Integrale

Il 22 marzo a Latina oltre 100 mila persone hanno partecipato alla XIX giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

Guarda l'intervento di Don Ciotti

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XIX Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie - INTERVENTO DI DON CIOTTI

Il 22 marzo a Latina oltre 100 mila persone hanno partecipato alla XIX giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

Guarda la versione integrale

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Etica pubblica e dignità dello stato - Piercamillo Davigo

Giovedì 11 aprile 2013
Per il ciclo di incontri: CARTE IN REGOLA CONTRO MAFIE E CORRUZIONE, ETICA PROFESSIONALE E RESPONSABILITÀ CIVILE
Organizzato da: COMMISSIONE "Contrasto alle mafie e alla corruzione" del comitato unitario delle professioni di Modena
A cura di: Fondazione Libera Informazione e Libera
Etica pubblica e dignità dello stato.
Interviene: Piercamillo Davigo, Corte di Cassazione

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XVIII° Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie - INTERVENTO DI DON CIOTTI

Centocinquantamila: un fiume di persone ha invaso pacificamente Firenze, raccogliendo l'invito dell'associazione Libera in memoria delle vittime di mafia. Sono arrivati da tutta Italia, con centinaia di autobus e anche con un treno speciale per dire no alla criminalita', per unirsi all'impegno dell'associazione guidata da don Luigi Ciotti che da' voce alle richieste 'troppo spesso' inascoltate dei tanti familiari delle vittime."Non uccidiamoli con le ricorrenze rituali, celebrative. Possiamo invece tenere in vita il loro ricordo facendo memoria delle loro storie di lotta alla mafia e facendo diventare impegno quotidiano tutti i giorni i valori da loro professati". Don Ciotti ha quindi invitato i giovani "a ribellarsi" contro la mafia che a suo parere "va chiamata e definita come una peste". "Cari giovani chiamate sempre la mafia con questo nome, quello di peste".Guarda la versione integrale

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Uomini Soli

Attilio Bolzoni, inviato di Repubblica, racconta gli anni delle stragi trent'anni dopo. Torna a Palermo e ripercorre le strade dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ha racchiuso le loro storie in un libro (Uomini soli ed. Melampo) e in questo film documentario di Paolo Santolini.

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Intervista a Lorella Zanardo

Lorella Zanardo, Consulente organizzativa, formatrice e docente. Scrive e si occupa di tematiche inerenti il femminile. Fa parte del Comitato Direttivo di WIN, organizzazione internazionale di donne professioniste con sede ad Oslo (www.winconference.net)Guarda il documentario Il Corpo delle Donne

Visita: www.ilcorpodelledonne.net

Da Torino a Potenza - XVI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

In ottantamila, provenienti da ogni angolo d'Italia, hanno sfilato silenziosamente per le le vie di Potenza.La delegazione piemontese, presente con circa un migliaio di persone provenienti da ogni provincia, ha raggiunto il capoluogo della Basilicata con un treno speciale e tanti pullman. In tantissimi, proprio dalla nostra Regione, hanno deciso di attraversare l'Italia per raggiungere le migliaia di persone.

Visita: liberapiemonte.it

16/a Giornata delle memoria in ricordo delle vittime delle mafie - discorso di don Ciotti

Sono stati circa 80 mila i partecipanti alla 16/a Giornata delle memoria in ricordo delle vittime delle mafie, che si è svolta a Potenza. Il corteo è stato aperto da Filomena Iemma e Gildo Claps - la madre e il fratello di Elisa, la studentessa potentina di 16 anni scomparsa il 12 settembre 1993, il cui cadavere e' stato trovato il 17 marzo 2010 nel sottotetto di una chiesa. Al loro fianco c'erano don Luigi Ciotti e il referente della Basilicata di Libera, don Marcello Cozzi. Subito dopo i parenti delle 900 vittime delle mafie, i cui nomi sono stati elencati ieri sera in una veglia di preghiera e ricordati anche oggi al termine del corteo, dal palco.Proprio don Ciotti ha definito 'un'emozione gli occhi e lo sguardo dei familiari delle vittime, giunti a Potenza da ogni parte d'Italia e d'Europa. E' anche importante - ha aggiunto - che vi sia un giorno all'anno in cui ricordiamo tutte le vittime delle mafie. Cosi' come e' importante - ha concluso - che l'impegno sia di tutti i giorni perché la speranza e la libertà devono essere un impegno quotidiano'.Guarda la versione integraleGuarda Da Torino a Potenza filamto sul viaggio di Libera Piemonte

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Mission is Possible 2... si parte! (2° parte)

NADiRinforma: la conferenza di apertura della formazione missionaria 2010-2011 avente quale tema principale la liberalizzazione dell'acqua, considerata quale diritto umano inalienabile, prosegue aprendosi alle domande del pubblico.Un dibattito acceso e per certi versi intrigante che riesce ad illustrare adeguatamente la confusione dominante l'argomentazione trattata.Guarda la prima parte

Visita: www.mediconadir.it

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Mission is Possible 2... si parte! (1° parte)

Bologna, 17 novembre 2010: NADiRinforma divulga la Conferenza di apertura della formazione missionaria 2010-2011, un'apertura all'insegna della liberalizzazione dell'acqua, quale diritto umano. Una prospettiva missionaria: l’acqua, bene comune in quanto non può essere accettabile una visione dell’acqua come bene puramente economico, la cui gestione potrebbe quindi essere integralmente affidata al mercato. Il Compendio della dottrina sociale ricorda che “l’utilizzazione dell’acqua e dei servizi connessi deve essere orientata al soddisfacimento dei bisogni di tutti e soprattutto delle persone che vivono in povertà” (n. 484) e che, quindi, essa “non può mai essere trattata come una mera merce tra le altre” (n. 485). Una prospettiva sociale: l’acqua, impegno di democrazia. Nei mesi maggio e giugno scorsi, in soli 50 giorni, un milione di donne e di uomini hanno firmato i tre referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua. Qualcosa sta succedendo in questo Paese. Una nuova narrazione sociale sull'acqua e dei beni comuni, frutto di un decennio di sensibilizzazione e di mobilitazione sociale, è emersa, dimostrando come su questo tema abbiamo già vinto culturalmente. Quel milione di donne e di uomini sono un nuovo anticorpo sociale che parla all'intero Paese e alla crisi economica, ambientale e di democrazia che lo attanaglia.Relatori:Guido Barbera, Presidente del CIPSICorrado Oddi, Forum italiano dei Movimenti per l'AcquaModeratore:Andrea Segré, Preside della Facoltà di Agraria dell'Università di BolognaGuarda la seconda parte

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