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Tag: guerra

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Il Congo piange i suoi figli

NADiRinforma prosegue il percorso di ricerca di documentazione in riferimento alla guerra mai finita nel Central Africa e ha incontrato Padre Silvio Turazzi, 20 anni missionario in Congo, dove ha fondato l'associazione Muungano (Solidarietà, in lingua Swaili ), ispiratore e fondatore dell'Associazione "Chiama l'Africa". Ora vive a Vicomero (PR) in una fraternità in cui convivono famiglie e religiosi consacrati e che accoglie immigrati provenienti dall'Africa, e prosegue il cammino di solidarietà cercando di sensibilizzare, di raccontare, di mostrare, per ciò che è possibile. Il lavoro che pubblichiamo, seguendo le sue parole, è molto semplice e racconta la guerra del Nord-Kivu, legata al generale Nkunda, dissidente dall'esercito congolese e legato al regime ruandese. La guerra ha causato 1.500.000 sfollati ed un numero imprecisato di morti. Le immagini del filmato sono state raccolte tra quelle proposte dalle televisioni occidentali mentre avvenivano gli scontri, e sono accompagnate da un testo che possa aiutare a comprendere meglio.Vista la violenza di alcune immagini si consiglia la visione ad un pubblico adulto.

Visita: www.muungano.it

Visita: www.mediconadir.it

Per non dimenticare. Goma: la quiete dopo la tempesta

NADiRinforma propone un viaggio insieme a p. Silvio Turazzi tra le attività di sostegno che gruppi di missionari svolgono nella zona di Goma (Congo) con particolare riferimento all'Assoc. Solidarietà-Muungano onlus che dal '92 cerca di vivere e rendere popolare la scelta della fraternità tra i popoli, all'insegna dell'accoglienza, di promuovere la cultura di pace (mediante iniziative culturali e di ricerca, di educazione, di cooperazione e di informazione), di concretizzare l'impegno avvalendosi del gemellaggio con un'associazione di Goma “Muungano Solidarité”che già dal 1986 in collaborazione con i membri della Fraternità Missionaria (formata da laici missionari e missionari saveriani) lavora sul territorio congolese18 marzo 2009 giornata della Pace: in un Paese che sta vivendo da 16 anni la guerra con milioni di morti e di sfollati. Una guerra che è stata presentata dai media come un conflitto etnico, in realtà sono state appositamente create multinazionali per lo sfruttamento illegale delle ricchezze del Paese. I veri signori della guerra sono fuori dal Congo, perché il vero motivo che sostiene la guerra è rappresentato dalle ricchezze del Paese.Campo degli sfollati di Mungunga Goma: 3 grandi agglomerati localizzati nella zona occidentale della città, dai quali gli occupanti siano stati invitati più volti a rientrare nelle loro case ma le difficoltà ancora presenti agiscono da deterrente e, pur essendo durissima la vita nei campi degli sfollati, questa sembrerebbe l'unica opzione possibile per loroSi conclude il viaggio, passando dal mercato di Kituku sul Lago Kivu, curiosando tra le mille e più iniziative promosse dall'Associazione Muungano

Visita: www.muungano.it

Visita: www.mediconadir.it

NOBILTA’

Se il cosiddetto mondo libero non avesse scatenato un’altra guerra tanti infelici migranti morti annegati sarebbero ancora vivi nei loro paesi. Gli aviatori assassini della Nato nel frattempo stanno uccidendo i ribelli monarchici più per disprezzo che per errore.

I MONARCHICI

L’improvvisa rivolta dei monarchici in Libia contro Gheddafi è sospetta e ricorda le “rivoluzioni” che hanno fatto cadere i governi dell’est. L’intervento della Nato porterà sofferenze proprio a quelle popolazioni che si dice di voler proteggere.

E, il nuovo mensile di EMERGENCY

Nasce il nuovo mensile di EMERGENCY.
Diretto da Gianni Mura e Maso Notarianni, parla del mondo e dell'Italia che vogliamo.
Una rivista bella, utile e intelligente, che racconta storie vere e approfondisce l'attualità ispirandosi ai valori di EMERGENCY: uguaglianza, solidarietà, giustizia sociale, libertà. Le cose in cui preferiamo credere. E queste non sono favole.
Incontro del 7 marzo a Modena per la presentazione del mensile in uscita il 6 Aprile con il primo numero.

Visita: www.e-ilmensile.it


Tutti i filmati inviati da EMERGENCY

Campagna NOPPAW – La guerra delle Donne

NADiRinforma e MedicoN.A.Di.R. partecipano alla Campagna Noppaw (Nobel Peace Prize for African Women) attraverso il video “La guerra delle donne” che raccoglie alcune testimonianze di donne congolesi sopravvissute agli orrori della guerra. Campagna Noppaw promossa da Solidarietà e Cooperazione Cipsi e da ChiAma l'Africa con l’obiettivo di assegnare il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane nel loro insieme.Nei prossimi mesi saranno promosse iniziative con le donne in varie regioni del Senegal, del Mali, del Burkina e di altri paesi africani. È inoltre già prevista la presentazione ufficiale al Parlamento Europeo a Bruxelles il 23 maggio e alla Farnesina il 25 maggio, con moltissimi eventi per tutto l’anno. Il Noppaw continua poi a portare avanti il suo impegno per la raccolta delle firme di adesione all’appello.

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.noppaw.org

Visita: www.cipsi.it

La guerra delle donne - trailer -

NADiRinforma presenta il trailer di un documento che vuole inserirsi, come una piccola tessera di un grande puzzle, tra le le testimonianze a sostegno delle Donne d'Africa: nel 2006 incontrammo alcune donne congolesi che ci raccontarono le brutalità cui la guerra, che da anni insanguina le loro terre, le aveva sottoposte. Una guerra infinita che tutt'oggi miete vittime e terrore in uno dei Paesi più ricchi del Pianeta."Vedevamo atterrare gli elicotteri nella foresta ... caricavano diamanti ... scaricavano armi... elicotteri sui quali si poteva chiaramente leggere una grande scritta: -UN-".L'incontro rappresentò e rappresenta una grande emozione e non saremo mai troppo grati a queste coraggiose donne che hanno voluto regalarci un'importante testimonianza destinata a risvegliare le nostre coscienze. NADiRinforma accoglie la proposta a sostegno dell'assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2011 lanciata da Cipsi e Chiama l'Africa. L'essenza dell'Africa è alfemminile: donne forti, coraggiose, in grado, pur tra le insidie più devastanti, di dimostrare la capacità di vivere, non solo quella di sopravvivere. Donne che sanno mostrare la dignità e la fierezza del loro popolo, delle loro culture, senza tentennamenti, senza inibizioni, con coerenza ma, al contempo, volte verso il futuro.Vista la drammaticità degli argomenti espressi si consiglia la visione ad un pubblico adulto.

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.noppaw.net

GATTI E TOPOLINI

L’opinione pubblica del mondo occidentale è scarsamente informata su quanto avviene nella penisola coreana dove le provocazioni statunitensi si susseguono ai danni della Corea del nord complice il presidente di quella del sud che gli Usa hanno fatto eleggere.

Monsignor Corti dice NO agli F35

Durante una omelia monsignor Corti per approfondire un testo di Isaia dice no alla costrzione di strumenti di morte tra cui il cacciabombardiere JSF 35 che verrà assemblato a Cameri.

INCONTRO con RONI SEGOLY (israeliano) di Combattente per la Pace

NADiRinforma propone l'incontro, organizzato dal Centro Poggeschi, di Nour Shehadah e Roni Segoly, Combattenti per la Pace. “Nel gruppo dei Combattenti per la Pace sono felice di parlare con giovani soldati israeliani che hanno abbandonato le armi rifiutando di prestare servizio, e che sono addolorati per ciò che hanno fatto. Posso perdonarli. Non voglio uccidere e non voglio essere ucciso, il nostro essere insieme palestinesi e israeliani che si sono combattuti e che ora credono nella pace e nella fine dell’occupazione è una speranza non solo per noi ma per il mondo.” Nour “A volte la gente sostiene che io abbia un’anima gentile (in ebraico diciamo: “Yefe Nefesh”) nonostante questa sia diventata un’espressione denigratoria per dire che quelli di sinistra sono “amanti degli arabi”. In realtà io sono orgoglioso di questa definizione, nello stesso identico modo in cui mi considero un patriota israeliano.

Visita: cfpeace.org

Visita: www.centropoggeschi.org

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