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Tag: festival

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Un minuto de sombra no nos ciega

Reflexiones y entrevistas al cumplirse dos años del golpe. Al periodista extranjero la gente le grita que no se puede hablar, que todos tienen miedo, que si hicieran declaraciones correrían grandes riesgos. Pero al mismo tiempo quisieran que en el extranjero la gente supiera lo que está ocurriendo. Es necesario que en Chile se hable nuevamente de Chile. Cortesía del Festival del Cinema Latino Americano di Trieste Visita el sitio: www.cinelatinotrieste.org

Visita: www.cinelatinotrieste.org

Interviste al Copyleft Festival - Simone Aliprandi

Copyleft festival 2008"Be right, copyleft"Intervista a Simone Aliprandi, responsabile del progetto Copyleft Italia

Visita: www.copyleftfestival.net

A volte basta un sorriso

Cortometraggio nell'ambito della gara 4 giorni corti all'interno della terza edizione del NonantolaFilmFestival. La gara si è svolta dal 22 al 26 Aprile 2009. In tutti i cortometraggi devono comparire obbligatoriamente una clessidra, guanti di gomma o in lattice e la frase "Dipende dai punti di vista". Regia: Vincenzo D'arpeSoggetto/Sceneggiatura: Julika IngrassiaGenere: SentimentaleInterpreti: Lara Brucci, Giuliano Pascali, Francesca PianiProduzione: Freim Production www.freim.itVincitore del Terzo premio nella gara "4 giorni corti"

Visita: www.nonantolafilmfestival.it

Tiken Jah Fakoly

Oltre al ritorno di Alpha Blondy questo Rototom Sunsplash 2006 vede l’arrivo per la prima volta dell’altra superstar del reggae dalla Costa D’Avorio e cioè Tiken Jah Fakoly. Ispirandosi alla figura di Alpha Blondy questo artista è riuscito ad affermarsi a livello mondiale attraverso il suo reggae di matrice africana e le sue liriche di liberazione. Tiken Jah è nato a Odiennè, nel nord-ovest della Costa D’Avorio il 23 giugno del 1968, discendente di una famiglia di ‘griots’, i tradizionali cantastorie depositari della trdizione orale africana. Fin da giovanissimo mostra un grande interesse per la musica e negli ultimi anni dell’adolescenza viene letteralmente rapito dalla musica reggae. A 20 anni inizia a registrare le prime canzoni e nel 1987 forma Dielys, il suo primo gruppo di cui diviene ben presto il carismatico leader: il grande successo che fa seguito ai loro concerti porta il gruppo alla registrazione dei primi due albums ‘Dielys’ (1993) e ‘Missiri’ (1994). La repressione delle manifestazioni di piazza che a seguito alla morte del presidente Boigny chiedono una apertura democratica in Costa D’Avorio rappresentano la spinta per Tiken Jah a diventare un autore impegnato contro la corruzione politica nel suo paese. Nel 1996 il suo singolo ‘Mangercratie’ attacca i politici africani che agiscono per il proprio interesse mantenendo i loro popoli nella miseria e nell’oppressione e costituisce con il suo successo un nuovo trampolino di lancio per la sua carriera. Nel frattempo la sua fama varca i confini africani ed il 23 marzo 1998 l’artista militante fa il suo debutto in concerto a Parigi, da sempre centro importante nella produzione e distribuzione della musica africana. Nel maggio 1999 esce il suo album ‘Mangercratie’: a questo punto la reggae band Sinsemilla diventa la sua backing band e lo accompagna in un esaltante tour mondiale a cui fa seguito l’uscita di un ulteriore album intitolato ‘Cours d’histoire’ che viene addirittura mixato in Giamaica. Mentre esce ‘Cours d’histoire’ pero’ Tiken Jah non siede sugli allori: torna in Costa D’Avorio dove a seguito di un colpo di stato si e’ insediato il generale Guei ed attacca direttamente il potere politico con ‘Le cameleon’, un album pensato appositamente per il mercato locale. Il contratto discografico con la Barclay lo consacra una star mondiale del reggae africano: il primo album per questa etichetta e’ ‘Francafrique’, registrato a Kingston con l’aiuto di personaggi come Anthony B, U Roy, Sly & Robbie e Chinna Smith. Lo stesso team giamaicano che ha lavorato con lui in ‘Francafrique’ si ricompone nel 2004 per un altro album intitolato ‘Coup de gueule’. Sara’ sicuramente questo album, uscito nei primi mesi del 2005 che costituira’ l’ossatura del suo debutto sul palco del Rototom Sunsplash.

Visita: www.rototom.com

Barrio de las caleras

Si racconta la formazione del villaggio di Victoria - Entre Rios, da territorio di aborigeni alla decadenza di quello che oggi viene chiamato Quinto Cartel, approssimativamente nel 1940.Regia: Héctor CarballoSoggetto: Héctor CarballoFotografia: Héctor CarballoMontaggio: Héctor CarballoMusica: Leonardo García, MarielaCampodónico, Gabriel Almara,Grupo AraucaProduttore: Héctor CarballoProduzione: C&C ProduccionesAnno di produzione: 2008 ARGENTINAPer informazioni o acquisto del video scrivere a: festivalatino@gmail.com
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www.cinelatinotrieste.org

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Mouse

Cortometraggio partecipante al torneo di corti in Creative Commons

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Sebastian Sturm

Il cantante roots Sebastian Sturm è uno dei nomi più significativi emersi dalla scena tedesca degli ultimissimi anni. Nel 2007 i lettori della rivista Riddim lo hanno votato in massa come miglior nuovo artista e nei suoi più di cento concerti ha avuto come grandi momenti le esibizioni al Summerjam, allo Zenith di Parigi, a vari grandi altri festival europei. Nato nel 1980 da padre tedesco e madre indonesiana Sebastian si è innamorato ben presto del reggae concentrandosi sui grandi del roots anni settanta. Dopo i primi due singoli pubblicati nel 2006 ‘Without a trace’ e ‘Time to say no’ lo stesso anno ha visto la luce il suo debutto di lunga durata ‘This change is nice’ rivelando una ottima voce e grandi capacità compositive. Ispirato ai suoni dei leggendari studi Channel One in Giamaica il suo ultimo album ‘One moment in peace’ del 2008 rappresenta un concreto passo avanti nella sua avventura musicale.

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De Bessarabia a Entre Ríos

XXIII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete- Film dichiarato di interesse culturale e legislativo dal Senato della Argentina. Decreto legislativo Nº 135/07 (11 Aprile 2007)- Film dichiarato di interesse culturale dalla segreteria della cultura di Entre Ríos. Decreto legislativo Nº 018 (19 Marzo 2007)- Inserito nell’archivio storico del DIASPORA MUSEUM a Tel-Aviv, Israele.- Vincitore dell’haim Award alla miglior film presso il FICJU, Punta del Este (International Jewish Film Festival in Uruguay) Febbraio, 2007Il film ripercorre la saga di una famiglia ebrea che dovette emigrare in Argentina in cent’anni fa. Il racconto si associa ad una dettagliata descrizione della storia del popolo ebreo, dalla distruzione del Tempio fino ad oggi, con particolare attenzione alla Russia zarista del XIX secolo in cui le difficili condizioni di vita e i pogroms indussero una delle tante migrazioni forzate sperimentate dai discendenti di Israele negli ultimi 2000 anni. Con una descrizione di grande valore informativo e testimoniale, il documentario è un riflesso di tante altre famiglie che giunsero al suolo argentino in condizioni simili, creandoquella grande epopea che fu la colonizzazione ebrea nel paese americano.Regia: Pedro BanchikSceneggiatura: Pedro BanchikProduzione: Pedro BanchikAnno di produzione: 2006Per informazioni o acquisto del video scrivere a festivalatino@gmail.com
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Baby Bonbon

XXIII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete Aldo è un uomo di 45 anni, vedovo, senza lavoro, senza la speranza di un futuro migliore.Decide così di far prostituire il figlio di 11 anni, Ricardo. Il bambino, prigioniero del padre, in una condizione di apatica passività, passa le ore a memorizzare i numeri e a guardare sempre lo stesso cartone animato. La sua sofferenza è intuita dalla sua insegnante, Leni, che sapendo che il bambino ha perso da poco la mamma che lo proteggeva decide di indagare sulla sua vita. Scopre così che Ricardo è oppressa dal padre, che lo costringe a "lavorare" dentro e fuori casa. Per sottrarsi a tale schiavitù e lenire la sua sofferenza, il bambino si rifugia nella ricorrente visione di un cartone animato. Sarà proprio questo cartone a salvare la vita.Paese: Brasile, ItaliaRegia: Marcel CordeiroSceneggiatura: Marcel CordeiroFotografia (colore): Gui CastorMontaggio: Davide AzziganaMusica: Chopin, Noel RosaInterpreti: Edwillys Rocha Campos, Marcel Cordeiro, Ana Murta, Sandro Costa, Altran Castor, Isaias Campos, Renata Fassarella, José Augusto Loureiro, Alan Correa, Zeze CamposProduttore: Franco MennaAnno di produzione: 2008Per informazioni o acquisto del video scrivere a festivalatino@gmail.com
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Interviste al Copyleft Festival - Saverio Fattori

Copyleft festival 2008"Be right, copyleft"Intervista a Saverio Fattori autore del libro "Acido lattico"

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