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ACCADDE IN ITALIA

Osservando in chiave ironica ciò che sarebbe successo in Italia se i 33 minatori cileni si fossero trovati in Italia magari in una miniera della Sardegna, ci stata inviata per e-mail una paginetta spassosa sulle possibili reazioni delle solite vecchie conoscenze.

TAGLI ALLE ONG

Le organizzazioni non governative, associazioni presenti in tutto il mondo che aiutano popoli in genere vittime dello sfruttamento e delle guerre imperialiste, insieme a giornali e mondo del cinema, sono presi di mira dal governo secondo un piano preciso.

Ladri di polli

Le bombe a bordo degli aerei in Afganistan avrebbero il solo scopo di terrorizzare le popolazioni. Nessuna voce però si è levata chiarendo che i Talebani sanno come difendersi dalle bombe mentre i civili vengono travolti delle case che crollano su di loro.

G.A.Y. Good As You 2 - 6° Puntata - I Ragazzi del KèBARI

G.A.Y. Good As You 2 - 6° Puntata - I Ragazzi del KèBARI - (parte 1 di 2)Il KèBari nasce appena dopo l'estate del 2009, nel clima di allarmismo mediatico dell'omofobia scaturito dall'aggressione del Gay village da parte di svastichella. Un gruppo di ragazzi in parte conosciutosi proprio quell'estate decide sull'onda dell'emozione e delle fiaccolate anti-omofobiche in tutta Italia di fondare una nuova realtà associativa nel capoluogo pugliese.Christian diventa cosi presidente di questa associazione. In solo un anno sono riusciti a fare moltissimo, flash mob, eventi pubblici, sensibilizzazioni sulla sessualità, incontro con le scuole e tanto altro, ma non senza problemi e delusioni da parte di altre realtà da cui invece si aspettavano una mano tesa.Oggi il Kèbari si sta evolvendo in una delle realtà associative più attive pugliesi, Christian, Teresa, Simone, Pietro e Luciano ci raccontano il loro lavoro e la loro esperienza, ma soprattutto le loro speranze, in una grande realtà urbana del sud.

Visita: www.youtube.com

Langhe Doc - Teaser - Film Documentario

Langhe Doc Documentario
Teaser 08-2010 www.langhedoc.it

prenotazione/booking: www.produzionidalbasso.com


Storie di eretici nell'Italia dei capannoni
in uscita a fine 2010 52'

"Nel breve spazio della mia lunga vita l'Italia è cambiata in una maniera spaventosa.
É tutta una lotta contro il tempo, bisogna riuscire a diventare civili prima che il disastro sia completo.
Bisogna vedere se arriviamo ancora in tempo a salvare questo paesaggio.
Per me in gran parte l'abbiamo già distrutto."
Giorgio Bocca in "Langhe Doc"

Maria Teresa, che pensava che nella vita avrebbe fatto tutt'altro, ha rilevato l'azienda vitivinicola del padre e oggi produce eccellenti vini Barolo e Nebbiolo con lo stesso testardo rispetto per la tradizione; Silvio era piastrellista, ha mollato un lavoro redditizio per andare a fare formaggi tradizionali in un paesino sperduto, con la sua famiglia e cinquanta pecore; Mauro era commesso in un grande supermercato, è stato licenziato, ha deciso di mettersi in proprio e di produrre e vendere pasta artigianale fatta a mano. Tre personaggi, tre storie in bilico tra "normale" ed "estremo" per raccontare un unico territorio, le Langhe, universalmente riconosciute come uno dei luoghi più belli d'Italia. Qui la coesistenza tra uomo e ambiente ha raggiunto i suoi massimi livelli: da una terra apparentemente aspra e arcigna l'uomo ha saputo ricavare eccellenze enogastronomiche, le colline appaiono come disegnate nella perfezione geometrica delle vigne, il paesaggio modellato attrae frotte di turisti e di recente è stato candidato a diventare "Patrimonio dell'Umanità Unesco". Ciononostante, le Langhe non sono rimaste immuni dai processi di trasformazione economica e paesaggistica. L'urbanizzazione, la cementificazione, il progressivo abbandono delle aree e dei mestieri meno redditizi rischiano di trasformare gran parte del territorio delle Langhe nell'ennesimo tassello di quella che in "Langhe Doc" Giorgio Bocca definisce "l'Italia dei capannoni".
Quelle di Maria Teresa, Silvio e Mauro sono storie di chi ha intravisto un futuro che non gli piaceva e lo ha rifiutato. Sono sfide ancora aperte, non ancora del tutto vinte e che forse non lo saranno mai: loro si muovono in una direzione, il mondo in un'altra, del tutto opposta.

AVVISO DI GUERRA

AVVISO DI GUERRAL’informazione non mette abbastanza in guardia i popoli sui pericoli che corrono. Nelle sue “Riflessioni” che ha pubblicato e anche in un drammatico discorso, Fidel Castro non ha mancato di rilevare quanto la situazione sia pericolosa per l’intero pianeta.

SUONATO

Berlusconi appare come un pugile suonato, ricorda Gassmann nel film "I mostri" e ha sostituito il suo repertorio di barzellette con sentimenti di vendetta. Resta da vedere quanti personaggi eccellenti corrotti trascinerà con sé nella inevitabile caduta.

Psicopatologia del potere quotidiano, foglio di Mauro Scardovelli

Nella vita quotidiana il potere è regolarmente mescolato all'amore. I comportamenti-comunicazione che risentono di questaconfusione generano "doppi legami" che sono all'origine della maggioranza delle patologie conosciute nella mente, nelle idee, nella politica, nei gruppi, nella famiglia e nelle relazioni in genere. Potere e paura sono due facce dello stesso fenomeno. Dove c'è potere non ci può essere vera intimità (assenza di timore) e si interrompe il senso di connessione. Comprendere la natura del potere è necessario per liberarsi dalla sua perversione a ogni livello dell'agire umano. In questo video didattico si affrontano i seguenti argomenti: 03.21 Barriere della comunicazione; 06.28 Potere e paura; 07.33 Separatività; 18.47 Potere, oppressione, violenza; 26.00 Sesso e potere; 32.15 Separazione e patologia; 37.05 Potere, menzogna e ignoranza; 51:52 Potere e amore

Visita: www.aleph.ws

La banda

Gli arresti dei vecchi mafiosi, ‘ndranghetisti e camorristi si susseguono. Fanno troppo parlare di loro, stimolano tutta una letteratura che nuoce agli affari della nuova mafia organizzata di appaltatori: una cricca legata strettamente alle istituzioni.

Giochi da grandi

Un bambino scova in cantina una vecchia scatola del ‘Monopoli’. Lo porta alle sue sorelline e le invita a giocare. Comincia la partita: i bambini si avventurano nel percorso e comprano i primi terreni.“Che bel gioco!”, commenta Martina, “Secondo me diventiamo tutti ricchi!”.Ben presto però nascono le prime ostilità e, in una escalation vorticosa di aste e ipoteche, i bambini si scoprono vittime di un meccanismo perverso che li rende tutti perdenti.Presentato il 17/11/2007 al Teatro Testoni(Bologna) dal quotidiano "La Repubblica"Guarda il backstage

Visita: www.sferoproductions.com