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Gasolare Emilia Romagna, parte 2

PARTE 2 Le aziende vincentiIl primo e più grande Gruppo d'Acquisto tra famiglie della Regione Emilia Romagna, che hanno capito l'interesse economico nell'acquistare e installare sul proprio tetto, l'impianto fotovoltaico alle migliori condizioni e garanzie, aiutando così se stessi e l'ambiente.Gara d'appalto: come funzionaI collaudatori: chi sono, cosa fannoCapitolato tecnico di gara: modulo di offerta e criteri di valutazioneIl contratto: a cosa serve e come è fattoLe aziende vincenti: chi sonoTempistica: tempi e date da rispettarePrima parte: Il gruppo d'acquistoTerza parte: Le offerte delle bancheQuarta parte: Domande frequentiQuinta parte: Scadenze e prospettive future

Visita: www.fazzclub.org

Gasolare Emilia Romagna, parte1

PARTE 1 Il gruppo d'acquistoIl primo e più grande Gruppo d'Acquisto tra famiglie della Regione Emilia Romagna, che hanno capito l'interesse economico nell'acquistare e installare sul proprio tetto, l'impianto fotovoltaico alle migliori condizioni e garanzie, aiutando così se stessi e l'ambiente.Fazz Club: chi siamoGruppo d'acquisto: cos'è e come funzionaFotovoltaico: Vantaggi e panorama nazionaleAdesioni: come aderire al gruppoSeconda parte: Le aziende vincentiTerza parte: Le offerte delle bancheQuarta parte: Domande frequentiQuinta parte: Scadenze e prospettive futureVisita il sito: www.fazzclub.org

Centro massaggi

CENTRO MASSAGGILa protezione civile doveva essere diretta dai Vigili del fuoco, competenti e attendibili. Invece a l’Aquila è stato assegnato per il loro campo un terreno fortemente avvelenato, ben diverso dal Centro massaggi sulla via Salaria ad uso di Bertolaso e i suoi.

Jamaica mon amour

Un film di Tommaso D'’Elia e Luca Onorati
62’ min. DvCam
Regia: Tommaso D'’Elia
Montaggio: Luca Onorati
Interviste a cura di: Tommaso D’'Elia, Pier Tosi, Antonio Oristano
Traduzione e adattamento: Tony Shargool
Edizione: Simone Pallicca
Locations in Jamaica: Giovanni Vinci
Organizzazione e locations in Sicilia: Gelasio Gaetani
Organizzazione : Manuela Nosella,Silvia Marcolin, Geraldine Locci
Prodotto da Filippo Giunta –
Rototom Sunsplash Produttore Esecutivo.
Claudio Giustì
Anno 2008/9
Giamaica 2008.

Jamaica mon amour è un viaggio on the road attraverso i luoghi e i rappresentanti della musica reggae, le bellezze e le contraddizioni dell'isola caraibica. Girato in occasione del tour organizzato dal festival europeo di musica reggae Rototom Sunsplash per il 15° anniversario, il film-documentario tocca alcuni dei luoghi più importanti per la storia della musica reggae: luoghi di culto come Nine Miles, il mausoleo di Bob Marley o il Tuff Gong, lo studio in cui incise Bob Marley e che ora appartiene alla moglie Rita Marley, filmando l’ultima incisione di dischi in vinile, passando attraverso le strade più significative per la produzione musicale come Studio One Boulevard e Orange street. Ci porta poi a curiosare nei negozi storici come il Techniques shop, dell'omonima etichetta, fino alle piccole fabbriche artigiane dove ancora si stampa su vinile. Nel tragitto incontriamo alcuni tra i principali rappresentanti del passato e del presente del reggae come Chris Blackwell, il produttore bianco che ha fatto conoscere Bob Marley al mondo, Rita Marley e Alborosie, rappresentante della musica di oggi, la Ministra della Cultura e tanti altri.Ma se è vero, come gli stessi protagonisti ci raccontano, che la musica reggae cantava e canta la vita, le sofferenze e le gioie del popolo giamaicano allora non poteva mancare uno sguardo sulla realtà di oggi, le parole dure di chi vive nei ghetti di Kingston, le notti sfrenate delle dance hall, la bellezza della prorompente natura dell'isola.
Jamaica mon amour è un film-documentario per tutti coloro che amano la musica ma vogliono conoscere anche la realtà in cui questa musica nasce e si alimenta.
Intervengono: Chris Blackwell (produttore musicale), Rita Marley (moglie di Bob Marley), Alborosie (misicista), Pier Tosi (giornalista), Gino Castaldo (giornalista), Maria Carla Gullotta (Amnesty International Jamaica), Robert Livingstone (direttore del Big Yard studio), Lampa Dread (One love I-Pawa)

Visita: www.rototom.com

London Town - Sulle orme del Reggae

Un film di Tommaso D’EliaSentire e percepire l’Africa attraverso il reggae a Londra. Partendo dal ‘Windrash’, il fenomeno dell’immigrazione Caraibica a Londra nel 1948 ai riots di Notting Hill del 1976 al massacro di New Cross a Brixton negli anni ’80, attraversare la musica reggae e la sua influenza sul punk e il pop. Un secondo film dopo ‘Jamaica mon amour’ che ci aiuta a capire meglio i contenuti di ‘peace, love, respect, unity’.Intervengono: Chris Blackwell (produttore musicale), Vivienne Goldman (scrittrice e biografa di ‘Exodus’, amica di Bob Marley), Mad Professor (musicista fondatore degli Ariwa Studios), Linton Kwesi Johnson (poeta musicista), Mykaell Riley (prof. Università Westminster e fondatore Steel Pulse), David Hinds (musicista fondatore Steel Pulse), Ali Cambell (musicista fondatore UB40) e tanti altriRegia: Tommaso D’EliaAiuto regia: Silvia BonanniMontaggio: Luca OnoratiInterviste a cura di: Pier Tosi, David Katz, e Tony ShargoolFotografia: Tommaso D’Elia, Luca Onorati, Gelasio Gaetanicon la collaborazione di Marco Pasquini Alessandro Pesce Segretaria di produzione: Valentina BellomoAssistente di produzione: Iacobella GaetaniTraduzione e adattamento: Tony ShargoolEdizione: Simone PalliccaOrganizzazione : Manuela Nosella, Silvia Marcolin, Geraldine LocciProdotto da Filippo Giunta – Rototom Sunsplash In collaborazione con Gelasio Gaetani – Noemi CinzanoProduttore Esecutivo. Claudio GiustGuarda la versione in inglese.Guarda anche il film "Jamaica Mon Amour ".

Visita: www.rototom.com

BOSCOREALE (NA): MANIFESTAZIONE ANTIDISCARICA

Dal sito: vesuvioinlotta.blogspot.com

Articolo postato lunedì 15 febbraio 2010

BOSCOREALE 13 febbraio2010
I comitati civici dell?area vesuviana ed i movimenti di difesa del territorio si sono dati appuntamento presso la sede del Comune di Boscoreale in occasione del carnevale ed in concomitanza della campagna elettorale del Pdl. Presente alla kermesse l?onorevole ministro Mara Carfagna, assente non giustificato l?onorevole Nicola Cosentino. La popolazione, circa 700 persone, presente per informare la cittadinanza e contestare contro l?apertura della seconda discarica (Cava Vitiello) prevista dal piano affaristico criminale deliberato dal Consiglio dei Ministri. Alla richiesta di un incontro con il Ministro, le popolazioni come unica risposta hanno subito la violenza e la durezza della repressione poliziesca. Gli agenti delle forze dell?ordine si sono accaniti contro donne e bambini indifesi scesi in piazza per difendere il loro territorio dall?avvelenamento cominciato trent?anni fa e sancito dal DL 90/2008.

Oggi, come da 15 anni a questa parte, il potere governativo rifiuta il dialogo con le popolazioni che chiedono di partecipare ed autogestire le scelte chiave a tutela della propria salute. Il fallimento di centro sinistra e centro destra in tema di rifiuti nasconde un progetto politico tutto interno al business di rifiuti-connection.

Durante la manifestazione, mentre un gruppo di contatto dialogava con la dirigente della questura per incontrare il Ministro, i reparti della celere sono giunti in numero sproporzionato già in assetto antisommossa ed hanno provocato, con spintoni e manganellate, la reazione pacifica dei presenti. Ancora una volta il piano di repressione messo in campo dal Governo, fiancheggiato dalle istituzioni locali, si è scagliato contro le comunità alle quali ormai è palese l?intreccio, altamente tossico, d?affari fra la politica e la camorra sulla questione discarica ed inceneritori. Non saranno, né oggi né mai, queste azioni ad arrestare le popolazioni in lotta contro questo disastro ambientale.

INVITIAMO LE REALTA? DI BASE, LE COMUNITA? E LA POPOLAZIONE TUTTA A PARTECIPARE IN MASSA A TUTTI I MOMENTI DI LOTTA IN DIFESA DEL TERRITORIO E DEL DIRITTO ALLA SALUTE

400+400

400+400Ad Haiti, come ha denunciato Guido Bertolaso, insieme ai marines americani armati fino ai denti, c’era tanta gente che invece di portare aiuto puntava a farsi pubblicità. Facevano eccezione 400 meravigliosi medici cubani ignorati dalla stampa internazionale.

Invisibili - Adivasi Dalit e la Narmada

di Tommaso D’Elia e Alessandro Pesce
con la collaborazione di Romain Delachaux
Regia Tommaso D’'Elia Aiuto regia Alessandro Pesce
Montaggio Luca Onorati
Produzione D'Elia/Pesce – Paneikon; con il contributo di Lega Ambiente

Lungo il fiume Narmada veniamo a contatto con i villaggi degli ultimi Adivasi, con le loro semplicissime scuole, la loro lotta e con il monsone che a ogni estate devasta tutto. Il fiume Narmada è uno dei sette fiumi sacri dell’'India: sbarrato da cinque dighe e da oltre 3000 più piccole in tutti i suoi tributari, costituisce uno degli impianti idroelettrici più ambiziosi mai realizzati, grazie a un progetto che ha provocato lo sfollamento di centinaia di migliaia di nuclei famigliari. Sono tuttora in corso i lavori sulla diga più grande e controversa, la Sardar Sarovar. Una volta finita essa non potrà che provocare ulteriori sfollamenti. Tra le voci raccolte, spicca quella di Sanjay Mitra. Nel rievocare il passato di militante naxalita in difesa degli Adivasi dello Jharkhand, egli ci invita a imparare da loro le leggi del rispetto di sé, in armonia con l’ambiente e la natura.
Premio del pubblico miglior documentario IV edizione AsiaticaFilmMediale 2005 IX° festival Cinema Ambiente – Torino 2006 ‘Lontani e vicini: guardiamo i diritti umani’– Roma 2006 Cinema Esedra di Torino, maggio 2006 –‘La conoscenza aiuta lo sviluppo’F esta dei Popoli –Locate Triulzi, Milano giugno 2006 Festival Internacional DerHumALC. – Argentina 2006Festival OVNI-Barcellona Centro di Cultura Contemporanea 2008 Una serie di articoli su ‘La Stampa – Specchio’; ‘il manifesto-Alias’; ‘Avvenimenti’In Catalogo – Cineteca di Bologna e Mediateca Toscana
Consigliato dalla Lonely Planet “India del Sud” ed. IT. 2009.
Per richiedere il Dvd scrivere a: “Tommaso D'’Elia” tomdelia52@gmail.com

Guarda la versione inglese del documentario.

Audizioni Live 2010 - Terrasonora

Videointervista alle audizioni live del Musicultura Festival. Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata, 22 Gennaio 2010.

Un gommone sul mare. A piazzale Michelangelo

Dal 22 al 29 luglio l'attore Saverio Tommasi ha vissuto sopra un gommone, praticando un digiuno a sola acqua, nel mezzo di piazzale Michelangelo, cuore artistico e sociale di Firenze. Rappresentando simbolicamente un viaggio dalla Libia a Lampedusa. In questa avventura Tommasi ha viaggiato insieme a molte/i compagne/i e amici. In particolare più di trenta associazioni del territorio hanno animato i pomeriggi e le serate con più di dieci dibattiti, video, incontri.La manifestazione di protesta/proposta è stata organizzata e gestita, insieme allo stesso Saverio Tommasi, da:Mercedes Frias, Ornella De Zordo, Lisa Clark, don Alessandro Santoro, don Andrea Bigalli, Marco Bazzichi, Marco Romoli, Antonio Berti e Tommaso Fattori.

Visita: www.saveriotommasi.it