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Tag: USA

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La protesta di Don Albino

Vicenza. Nei pressi della rotonda tra via del Verme e viale Ferrarin, incontriamo Don Albino Bizzotto - della comunità 'Beati i costruttori di Pace' - nel corso del settimo giorno del suo digiuno a sola acqua. Una protesta decisa per ricordare le implicazioni etiche legate alla costruzione della nuova Base Usa Dal Molin e alla militarizzazione delterritorio.Servizio a cura di Davide Sannazzaro e Daniel Bertacche.

Visita: www.beati.org

Jonestown: il più grande suicidio di massa... del giornalismo mondiale

Si suggerisce a chi non conosca già bene l'argomento di leggere l'articolo per intero, prima di guardare il filmato.Chi ha più di quarant'anni ricorderà certamente Jonestown, e chi non lo ricorda ne avrà probabilmente letto la storia da qualche parte. Una "setta" di fanatici, guidata da un pazzo più fanatico di loro, che si suicida perchè si ritiene accerchiata dalle Forze del Male, rappresentate dalla nostra civiltà moderna.In occasione dell'anniversario dell'episodio, la scorsa settimana, la CNN ha mandato in onda un documentario intitolato "Escape from Jonestown", che narra l'esperienza dei pochi sopravvissuti alla carneficina. Il quotidiano La Stampa gli ha fatto eco, pubblicando un articolo che rappresenta una buona sintesi di quella che è passata alla storia come la versione ufficiale dei fatti.L'invito è a leggerlo con spirito critico, facendo nota di eventuali incongruenze o salti di logica nel racconto.(la versione abbreviata dell'articolo) Come dice il titolo, il più grande suicidio di massa fu, in quell'occasione, quello del giornalismo mondiale. Vediamo prima di tutto le contraddizioni più lampanti nell'articolo: 1 - Tutti avranno notato che "Jones non era uno dei soliti squilibrati", ma che "verso la metà degli anni Settanta, cominciò a dare segni di squilibrio".Quindi, era o non era uno squilibrato? Non lo era ma ci faceva, oppure lo era ma lo mascherava molto bene? (Insomma, squilibrati si nasce, o si diventa?) 2 - Vi è poi il fatto che "più di mille persone si trasferirono nella nuova «terra promessa»", ma che "i familiari dei seguaci della setta cominciarono a rivolgersi alla polizia per far tornare a casa i loro congiunti".Se si trasferirono di propria volontà, come si deduce dall'articolo, perchè mai farli tornare?3 - Notiamo che "la moglie del presidente Carter ... intratteneva con Jones regolare corrispondenza epistolare" e che "il vicepresidente Mondale" scrivesse "al «caro Jim»". "Sentendosi braccato", però, "Jones prese segretamente accordi con il governo della Guyana".Prima di tutto, come fa un predicatore qualunque - per giunta "rivoluzionario, eversivo e comunista" - ad avere amicizie così altolocate? E in quel caso, che bisogno aveva di prendere accordi segreti con la Guyana, per risolvere i propri problemi? Infine, perchè mai la Guyana dovrebbe inimicarsi Washington, ospitando un amico della presidenza USA caduto in disgrazia? Per pura simpatia? Le motivazioni date per la "fuga" di Jim Jones in Guyana - l'episodio che sta al centro di tutta la vicenda - appaiono decisamente improbabili.4 - Ci viene detto che le "indagini giudiziarie scoprirono frodi fiscali e addirittura torture e sequestri di persona all'interno della congregazione", ma che "in seguito alle varie indagini, nel 1978, il deputato californiano Leo Ryan si recò in visita a Jonestown per verificare cosa accadesse".Se già le indagini hanno scoperto torture e sequestri di persona, cosa c'è ancora "da verificare"? A cosa serve quella "visita", se già lo sai? Ad essere ammazzati, forse?5 - Leggiamo che "centinaia di persone bevvero un cocktail al cianuro, facendo la fila davanti a un enorme bidone pieno di cianuro", e che "Jones aspettò che tutti esalassero il loro ultimo respiro e si sparò un colpo di pistola alla tempia".Perchè lui la pistola? Il cianuro era finito? Con un bidone di cianuro si possono ammazzare tutti gli abitanti di una metropoli, volendo. (A quel punto non c'era più nemmeno la coda davanti al bidone....)Vi sono poi altri elementi noti della vicenda, non riportati dall'articolo, che faticano decisamente a reggersi in piedi:6 - La notizia originale del "suicidio di massa" parlava di circa 400 morti. Solo dopo molti giorni arrivò la correzione, che portava a oltre 900 la cifra conclusiva. Ci fu detto che il conteggio iniziale era stato fatto dall'elicottero, ma che poi sotto i cadaveri furono trovati altri cadaveri.Ora, è possibile che nessuno si sia domandato come facciano 400 corpi a coprirne altri 500?7 - Per 5 giorni nessun giornalista potè avvicinarsi al luogo del massacro.La cosa fu accettata come un dato di fatto, senza cercare in alcun modo di spiegarla, nè di ricollegarla al resto delle incongruenze riscontrate (ne riparliamo in seguito).8 - Nella stragrande maggioranza delle immagini i cadaveri compaiono allineati uno accanto all'altro, con il volto rivolto verso il basso.E' possibile che il cianuro "ingurgitato" porti tutti a morire proprio in quella posizione?9 - Inoltre, il cianuro procura una morte relativamente rapida, ma molto dolorosa, con forti convulsioni e spasmi tutt'altro che piacevoli da vedere. È possibile quindi che "gli ultimi della fila" (davanti al bidone di cianuro), abbiano continuato ad attendere impazienti il loro turno, nonostante questo Inferno Dantesco che man mano cresceva e prendeva corpo davanti a loro?10 - Leo Ryan è l'unico deputato americano che sia mai stato ucciso durante una missione parlamentare all'estero. Nonostante questo il governo americano non ha mai aperto una indagine ufficiale presso la Guyana, nè ha mai chiesto al suo governo di scoprire chi fossero "i seguaci della setta di Jones" che lo avrebbero ucciso.Di fronte a tutte queste incongruenze, qualunque giornalista dovrebbe almeno fare qualche verifica, invece di accontentarsi della pappa già pronta. Invece continuano tutti ad ingurgitarla ad occhi chiusi, e così la gente di oggi continua a ricevere lo stesso nutrimento di quella di ieri.Vediamo ora la storia di Jonestown nella versione molto più realistica e credibile, di cui si trova ampia documentazione in Internet.

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Quando i soldati piangono

Il reporter inglese Tim Hetherington ha vinto il Rory Peck Award – il prestigioso premio per i giornalisti freelance – con un documentario sulla guerra in Afghanistan. L'aspetto siginificativo di questa notizia è il taglio molto particolare del filmato, che mostra i soldati nella loro più cruda realtà quotidiana fatta di paura, di sudore, e a volte anche di lacrime. Il fatto di voler premiare un lavoro che punta decisamente il dito sull'assurdità della guerra, indica una chiara volontà di invertire la rotta rispetto al periodo di Bush e Blair, in cui i media ci propinavano il presidente americano vestito da aviatore, che atterrava sulle portaerei come un eroe dei fumetti. I media servono a propagandare le guerre di conquista, quando la popolazione senta la necessità impellente di difendersi – da un nemico che ovviamente non esiste, ma che essa percepisce come reale - ma fortunatamente sanno anche mostrarne l'aspetto più brutale e repellente, quando cominci a prevalere, nella popolazione stessa, il desiderio di porvi fine. Era accaduto così per il Vietnam, e ci si augura che questo premio sia il segnale di una inversione di rotta che ormai la maggior parte del mondo sente come necessaria, se non addirittura urgente e improrogabile.

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Colin Powell annuncia il suo appoggio ufficiale a Barack Obama

Un’altra dura mazzata per John McCain è arrivata ieri da Colin Powell, che ha scelto "Meet the Press" – la tribuna politica più importante in America – per annunciare il suo appoggio ufficiale a Barack Obama. E lo ha fatto in modo rumoroso. A danneggiare McCain non è solo il fatto che Powell sia una rispettata ed autorevole figura del partito repubblicano, ma sono stati i contenuti stessi del suo breve annuncio, nel quale ha riassunto in pochi minuti tutte le critiche più pesanti giunte a McCain nelle ultime settimane da ogni parte dello spettro politico. Naturalmente Powell, l’ex-ministro degli esteri che ai tempi della campagna d’Iraq fu letteralmente estromesso dalla junta di Cheney e Rumsfeld, non ha dimenticato di lanciare chiare accuse anche ai neocons, che avrebbero portato "troppo a destra" il partito repubblicano. Ma il fuoco del suo annuncio è stata una precisa, motivata e impietosa critica verso John McCain, che a sua volta si sarebbe fatto prendere di mezzo dalla destra repubblicana fino a diventare irriconoscibile.

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Milano - Piazza Mercanti - 8 luglio

Subito dopo la manifestazione in piazza Mercanti, gemella di quella in piazza Navona, incontriamo Alberto Ricci e Rino Sanna.Insieme a loro parliamo del press kit distribuito dalla delegazione americana al G8, la cosiddetta biografia colorita di Silvio Berlusconi. Ma siccome non ci facciamo mancare niente, come ignorare l'editoriale di Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera? Da qui all'analisi sulla libertà di stampa in Italia il passo è breve, ma c'è tempo anche per disquisire del tanto famigerato sentimento di antipolitica, e perfino per mettere sul banco di prova le riflessioni sull'evoluzione del Piano di Rinascita Democratica, tema del video Il Discepolo 1816.

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Barak Obama e la questione razziale

In 24 ore Barak Obama è riuscito a capovolgere una situazione per luidisastrosa, trasformandola nella carta che potrebbe anche permettergli diconquistare la presidenza degli Stati Uniti. Sono due giorni che in America nonsi parla d'altro.
Tre giorni fa è improvvisamente comparso su tutte le televisioni d'America lospezzone di una predica in cui il pastore della parrocchia di Obama (nero,cristiano protestante) si lanciava in un violento discorso contro "i ricchibianchi che controllano l'America", nel quale non era difficile distinguere tonidi "razzismo capovolto": quello che deriva dell'odio innegabile che buona partedei neri americani prova per i bianchi loro connazionali.
Per un candidato che sostiene di voler unire neri e bianchi, asiatici e ispanicisotto la stessa bandiera, non era certo un buon biglietto da visita.
Colto alla sprovvista, Obama non ha saputo replicare immediatamente all'attacco...Con questo discorso, spiazzando tutti, Obama si è conquistato la simpatiadell'intero "arco costituzionale". Persino i più accaniti conservatori - salvorare eccezioni - si sono dichiarati favorevolmente colpiti dal suo discorso, cheha improvvisamente "alzato il livello delle presidenziali a una quota degna diquesto paese", e che "per la prima volta ha trattato gli americani come degliadulti, e non come dei bambini".
A sua volta, questo discorso ha fatto apparire la Clinton improvvisamentepiccola e insignificante, aggiungendo un notevole handicap alla sua giàsfavorevole posizione all'interno del partito democratico.
E' tutt'altro che certo Obama diventi presidente, ma se questo accadrà saràstato in gran parte grazie a questa svolta decisiva, che ha messo l'America difronte a uno dei suoi problemi più ingombranti, mostrando nel contempo un leadercapace di affrontare qualunque argomento senza paure e senza ipocrisia.
Più che di John Kennedy, Obama sembra essere l'erede naturale di Martin LutherKing e di Robert Kennedy, il cui discorso congiunto è rimasto in sospeso fin dal1968, anno in cui i due leader furono assassinati a poche settimane di distanzauno dall'altro.
Massimo Mazzucco

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¿Recuerdan Jonestown?

Una secta de fanáticos, encabezada por un líder aún más fanático, un tal Jim Jones de Indiana - decide suicidarse para no enfrentarse a las “Fuerzas del Mal” representadas por nuestra “corrupta sociedad capitalista”. O por lo menos, esto fue lo que nos dijeron. Pero hay muchos aspectos de la historia oficial que parecen no tener sentido. 1 - Nadie comprendió por qué el reverendo Jones, que en Estados Unidos estaba viviendo un momento de éxito absoluto, decidió mudarse de repente a las junglas de Guayana. 2 - Es muy difícil creer que 900 personas hayan estado esperando tranquilas en fila, para beber del barril venenoso, siendo que el cianuro lleva a una muerte muy dolorosa, con fuertes convulsiones y espuma en la boca. Sería más realista pensar que una vez muertas de esta manera las primeras cien personas, las restantes probablemente cambiarían de opinión. 3 - La mayoría de los cadáveres fueron encontrados boca abajo y bien alineados uno tras otro, pero esa no es la posición en la que se espera encontrar a la gente que ha muerto de esa manera. 4 - Durante cinco días la prensa internacional no pudo acercarse a la zona de la masacre. 5 – En un principio se declararon 400 muertos, pero con el pasar de los días la cifra subió hasta superar los 900. La explicación oficial de este error fue que inicialmente los cuerpos habían sido contados desde el helicóptero. Sin embargo, una vez aterrizados, se había descubierto la presencia de muchos otros cadáveres debajo de aquellos ya contados. Pero nadie se preguntó cómo era posible que 400 cuerpos cubrieran a más de 500. 6 - Otro hecho extraño fue la muerte del reverendo Jones, quien al parecer recibió un golpe en la cabeza. Hasta el día de hoy no se sabe quién es su asesino. 7 - Aunque el diputado Ryan murió en el curso de una investigación oficial del gobierno norteamericano, Estados Unidos nunca pidió que Guyana buscara a quienes lo mataron en el aeropuerto, al salirse de Jonestown. Todo ello contribuye al hecho de que la versión oficial sea muy difícil de creer. El vídeo que presentamos ofrece una versión diferente de los hechos, mucho más lógica y aceptable.

US ELECTIONS 2008

Un documental sobre las elecciones en Estados Unidos

El Nuevo Siglo Americano

una película de Massimo Mazzucco "El Nuevo Siglo Americano" expone todos los aspectos históricos, políticos, económicos y filosóficos que de manera encubierta habrían desencadenado los atentados del 11 de septiembre en un modo muy diferente de cómo nos fueron precedentemente narrados. "Trabajo de precisión histórica cuya narrativa captura al expectador, "El nuevo siglo americano" es sin lugar a dudas una de las mejores películas sobre las verdades encubiertas de los hechos que llevaron al 11 de septiembre"
- Webster G. Tarpley

Capítulos de la película:
EL MIEDO ATÓMICO - Una premisa fundamental
OSAMA BIN LADEN - Aquel verdadero y aquel inventado
GEORGE W. BUSH - Un presidente tomado como rehén
NEOCONS - Un grupo que llega de lejos
LOS ANTECEDENTES HISTÓRICOS - Guerra y Constitución
PETRÓLEO y GAS - La nueva geografía mundial
EL CONJUNTO MILITAR-INDUSTRIAL - Una profecía hecha realidad
LA GUERRA MEDIÁTICA - Más importante que aquella real
CONTRACTORS - La guerra de los privados
LAS FUERZAS OSCURAS - Iraq tierra de nadie El Nuevo Siglo Americano fue proyectada en la 31 Muestra Internacional de Cine de Sao Paulo, Brasil, en los días 26 a 29 de octubre de 2007 Para mayores informaciones: pincha aquí
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11 de septiembre de 2001 - Engaño global


11 de septiembre de 2001 - Engaño global es la primera película italiana sobre los atentados que hace cinco años cambiaron el curso de la historia.

Ya sea por las guerras provocadas – cuyas repercusiones a nivel global son actualmente desmedidas - ya sea por el precio casi duplicado de la gasolina que todos consumimos a diario, no hay aspecto de nuestra vidas cotidianas que no esté siendo influido, aunque de manera tangencial, por aquellos hechos.

En consecuencia, dado que se trata de un problema que nos afecta a todos y en igual medida, es sumamente importante enfrentar este tema con seriedad y responsabilidad, evitando dividirnos en bandos contrapuestos que sólo conllevan a separaciones dañinas.

En el gran revuelo mediático que se está generando sobre el 11 de septiembre, esta película-encuesta intenta aclarar la situación diferenciando las acusaciones ridículas de las verdaderas responsabilidades no asumidas, en el intento de evitar que debido a la inconsistencia de las primeras, se oculten las segundas. Y lo hace adscribiéndose rigurosamente a hechos documentados y fácilmente verificables por todos nosotros.

No existe la "teoría del complot", sólo existen respuestas poco claras de parte de los gobiernos. Nosotros sólo queremos aclaraciones.

Massimo Mazzucco Visita el sitio: www.luogocomune.net Para comprar la película pincha aquí