172 utenti


Libri.itPATATRAC!LALALETTERE NEL BOSCOMONDO CRUDELEALICE SOTTO TERRA - WHITE RABBIT EDITION
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!








Lingua: ITALIANO

Totale: 27100

Le persone più inquietanti riprese dalle videocamere di sicurezza

Ecco i video di sorveglianza più inquietanti di sempre! Ho trovato alcuni video davvero inquietanti tratti da alcune videocamere di sicurezza ring!
Quale è quello più spaventoso?

Visita: www.instagram.com

Invisibili a chi? Il destino del lavoro non è scritto

Il destino del lavoro non è scritto. Non è scritto, nel senso che troppo spesso è mal raccontato o semplicemente ignorato. Ma non è scritto anche perché non è ineluttabile: le storie di resistenza e di lotta si moltiplicano, anche lontano dalla visibilità mediatica. Organizzato in collaborazione con Radio Popolare.
Con: Massimo Alberti (Radio Popolare), Mohamed Arafat (sindacalista ), Marco Bazzoni (attivista), Francesca Coin (Università di Lancaster), Tiziana De Biasio (Collettivo di Fabbrica-Lavoratori GKN Firenze), Maria Iftimoaiea (sindacalista)

Il caso Pasolini 5: Attacco al potere

Pasolini è ormai affermato anche nel mondo del cinema e nel 1964 il suo ultimo film, “Il vangelo secondo Matteo”, al netto delle solite polemiche ottiene ben tre candidature agli Oscar e vince il Leone d’argento al Festival del cinema di Venezia. Nonostante il successo, però, Pasolini continua a essere il bersaglio di polemiche e di odio, una condizione dalla quale lui non retrocede, seguitando a scrivere e a commentare in modi controversi e mai accomodanti. La situazione che si crea, proprio in un periodo in cui l’Italia sembra pronta a esplodere, è una corda tesa che ben presto comincia a strapparsi…

Visita: patreon.com

Perché mangiamo la carne se diciamo di amare gli animali?

Siamo ipocriti a dire che amiamo gli animali se poi mangiamo la carne? Secondo il filosofo australiano Peter Singer siamo ipocriti perché esercitiamo lo "specismo": non solo ci sentiamo superiori al resto del mondo animale, ma nel mondo animale scegliamo anche, sulla base delle nostre credenze culturali, quali animali dovrebbero avere più diritti.

Secondo alcune ricerche il nostro comportamento "ipocrita" sarebbe da ricondurre a una dissonanza cognitiva chiamata "il paradosso della carne".

Il nostro comportamento è un paradosso perché se da un lato diciamo che amiamo e rispettiamo gli animali, e magari ci scandalizziamo anche davanti alle immagini cruente degli allevamenti intensivi, dall’altro continuiamo a mangiare carne. E ci giustifichiamo attribuendo meno diritti morali, come anche meno intelligenza e capacità di soffrire, agli animali che consideriamo "da carne".

Ma quindi, perché mangiamo carne anche se diciamo di amare gli animali? Insieme a Silvia Lazzaris scopriamo cos'è il paradosso della carne.

Visita: willmedia.it

Andrea Delogu in dialogo con Rosangela Bonsignorio - Contrappasso

Incontro con Mariantonia Avati

Marco Guzzi, la rivoluzione di uno spirito libero

Marco Guzzi racconta la sua vita dall’infanzia a oggi: la passione precoce per la lettura e la scrittura, la scoperta di Nietzsche e di Heidegger, la pratica meditativa, la noia delle lezioni all’università dove “ci trattavano come bestie”, l’adesione al cristianesimo dopo l’iniziale rifiuto, il matrimonio e l’educazione dei figli. Una storia vissuta con passione e curiosità d’artista, con l’attitudine allo stupore, la libertà di pensiero e di spirito che sono proprie dell’opera d’arte.

Dalla sua analisi del presente appare chiaro come, alla luce degli straordinari cambiamenti antropologici che stiamo vivendo, il desiderio sempre più diffuso di una rigenerazione spirituale e il progressivo affermarsi di una maggiore consapevolezza collettiva, debbano concretizzarsi nella (ri)nascita di “un popolo della rivoluzione”: la rivoluzione gioiosa e pacifica per riappropriarsi delle libertà negate dal Sistema del pensiero unico.

Guzzi è poeta, filosofo e docente universitario. Ha diretto seminari poetici e filosofici ed è autore di numerose pubblicazioni. Dopo una lunga esperienza radiofonica con rubriche di dialogo con il pubblico, ha fondato i gruppi “Darsi Pace” di liberazione Interiore per la trasformazione del mondo.

La battaglia di Giulia e della sua famiglia contro l'esproprio

«Le grandi città europee vanno verso una riconversione al verde. Noi a Roma facciamo il contrario». Il terreno di Giulia è stato inserito in un progetto di urbanizzazione che prevede la costruzione di nuove abitazioni private. Così nel 2010 riceve comunicazione di esproprio del suo terreno. Da qui parte la battaglia della sua famiglia per riconquistare il luogo dove sono nati e cresciuti.

Grandi Sfide - Serendipità - Telmo Pievani [#4]

446 - Se l'Impero Romano fosse sopravvissuto? 1780-1789 LXIX Parte