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Lingua: ITALIANO

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“La civiltà, un male curabile” (1° parte)

NADiRinforma: 31/10/08, Cappella Farnese Bologna. Si propone la presentazione dell'ultimo libro del prof. Claudio Naranjo “La civiltà: un male curabile”, ed. Franco Angeli. La civiltà è sorta in risposta a una situazione traumatica collettiva che ebbe luogo quando il riscaldamento della terra e altri fattori minacciarono la sopravvivenza dell’umanità, durante il tardo neolitico. La sua principale caratteristica è stata il dominio del maschile, e dalla sua struttura patriarcale è emersa una “mente patriarcale” in cui dobbiamo riconoscere la radice della complessa e multiforme problematica che ora è diventata minacciosamente cruciale. Conseguentemente, è dalla trasformazione della mente patriarcale che dipenderà il superamento della nostra “crisi di obsolescenza”, e perciò niente può essere tanto indicato quanto una trasformazione radicale del sistema educativo La conferenza è inserita all'interno dell'Iniziativa "SEGNALI DI PACE" 2008SOGGETTI PROMOTORI:Comune di Bologna - QUARTIERE NAVILE: Commissione consiliare "Pace e Partecipazione";Biblioteca Lame; Biblioteca Corticella; Biblioteca "Casa di Khaoula ";Biblioteca per l'infanzia "Il Mondo Incantato";Aula Didattica Ambientale "Parco Grosso"; Ludoteca "Vicolo Balocchi";Centro pratica psicomotoria "Giochisalticapriole"Guarda la seconda parte

Visita: www.claudionaranjo.net

“La civiltà, un male curabile” (2°parte)

NADiRinforma: dopo la presentazione del libro “La civiltà: un male curabile”, ed. Franco Angeli, il prof. Naranjo risponde alle domande del pubblico arricchendo così la presentazione attraverso le sollecitazioni della gente.Guarda la prima parte

Visita: www.claudionaranjo.net

“La mia visione dei fatti” - Romano Prodi

NADiRinforma: il 16 giugno 2008 la rete UNIRSI ha promosso la presentazione del libro del prof. Romano Prodi “La mia visione dei fatti” (Ed. Il Mulino). L'evento si è svolto presso l'Aula Magna dell'ex Convento di S.Cristina (Bologna). Insieme all'autore sono intervenuti il deputato Sandro Gozi, curatore dell'opera, e Pier Virgilio Dastoli, direttore della rappresentanza della Commissione Europea in Italia. “Gli eventi accaduti dal 1999 alla fine del 2004 hanno radicalmente mutato il quadro politico ed istituzionale della nostra Unione. A più di cinquant'anni dalla creazione della prima Comunità e quindici anni dopo la caduta del muro di Berlino, l'Unione ha finalmente assunto una dimensione continentale. ... avevo ben chiaro il grande obiettivo, l'imperativo storico che avevamo innanzi: l'unificazione del continente”.Produzione Arcoiris Bologna co-produzione Rete UNIRSI

Visita: www.unirsi.it

Visita: www.mulino.it

Visita: www.mediconadir.it

“Mezzogiorno continentale e Risorgimento” Paolo Macry

Ciclo di incontri "Unità d'Italia: verso il centocinquantesimo (1861-2011). Due nodi tematici."Secondo incontro: "Mezzogiorno continentale e Risorgimento". Lectio di Paolo Macry; introduce Valeria Sgambati.Casa della Cultura in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’Università Statale di Milano (Direttore Grado G. Merlo).Milano 21 aprile 2010

“Scuola Diaz, vergogna di Stato” Intervista a Dario Rossi

Copyleft Festival 2009, Arezzo Intervista a seguito della presentazione del libro “Scuola Diaz, vergogna di Stato” Dario Rossi legale di parte civile del Genoa Social Forum.

Visita: www.copyleftfestival.net

“Software liberi nella quotidianità” Intervista a Gianfranco Cutini

Copyleft Festival 2009, ArezzoIntervista a seguito della Tavola rotonda “Software liberi nella quotidianità” Gianfranco Cutini: Byte Elaborazioni

Visita: www.copyleftfestival.net

“Software liberi nella quotidianità” Intervista a Vincenzo D’Andrea

Copyleft Festival 2009, ArezzoIntervista a seguito della Tavola rotonda “Software liberi nella quotidianità” Vincenzo D’Andrea, professore di sistemi informativi all’università di Trento

Visita: www.copyleftfestival.net

“Son tanti sono mille” Canti e voci dell’Italia Risorgimentale

Il 26 Marzo 2010 al Palazzo Ducale di Genova è andato in scena "Son tanti sono mille..." uno spettacolo musicale diretto dall'etno-musicologo Prof. Mauro Balma ed eseguito dal gruppo di ricerca musicale “La Rionda”. Laura Parodi - cantoMax Manfredi - canto, voce recitante, chitarraRoberto Bagnasco - mandolino, violino, percussioni, cantoFulvio Bergaglio - chitarra, cantoLoris Cosso - viola, violino, cantoManrico Cosso - violino, cantoGiuseppe Laruccia - clarinetti, flauti diritti, percussioni, cantoClaudio Rolandi - fisarmonica, cantoProgetto e direzione musicale - Mauro BalmaArrangiamenti musicali - Mauro Balma e Roberto BagnascoVisita il sito: www.larionda.com

“Ummi”, mia madre: tributo a Mahmoud Darwish

Venerdì 21 novembre 2008 a Cremona presso il Teatro Monteverdi si è tenuto un evento in ricordo di Mahmoud Darwish (nato il 13 marzo 1941 ad al-Birweh e morto a Houston il 9 agosto 2008), considerato tra i maggiori poeti in lingua araba, membro del Parlamento dell’Autorità Nazionale Palestinese, giornalista, direttore della rivista al-Karmel , grande cantore della sua terra palestinese e punto di riferimento per la sua comunità. Partendo da una fase introduttiva e biografica, la serata si snoda poi in un appassionato recital poetico e musicale, nell’ambito del programma “Tutti i diritti umani per tutti” nell’anno europeo del dialogo interculturale e a 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani, ripercorrendo le vicende presenti e passate di una terra e di una comunità travagliata, lasciando un profondo punto interrogativo sul futuro.Produzione: Arcoiris Tv Piacenza

Visita: www.mondinsieme.cremona.it

“Vigin parte per l’Australia” di Davide Lajolo

Sul tema delle migrazioni, a cui è costretta da sempre la povera gente, ecco un racconto di Davide Lajolo: Vigin, come tanti italiani, dovette emigrare dal suo amato paese di Vinchio nell’Astigiano verso l’Australia. Dice Vigin: “l’emigrazione è la condanna più ingiusta per l’uomo”.Il racconto è introdotto e letto da Valentina Archimede nipote di Davide Lajolo, il partigiano Ulisse, nato a Vinchio tra le verdi colline, che – lui diceva - si accavallano all’orizzonte come le onde del mare.L’evento si è svolto presso la quercia secolare in località La Ru nella Riserva Naturale della Val Sarmassa ed è stato organizzato dalla Associazione Culturale Davide LajoloVisita il sito: www.davidelajolo.it