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Libri.itTHE FRENCHMAN - FERNANDELNICHOLSONBOGARTHOLLYWOOD IN THE 30SHORROR CINEMA
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Tutti i filmati di Tommaso D'Elia

Totale: 24

Cinquecento anni dopo: l'eredità di Colombo

di Tommaso D'Elia e Gianni Proiettistesto: Maurizio Chierici
Montaggio: Renato Di Bella
post-produzione: ETABETA - Roma
Un volo pindarico su Centro America e Brasile, documentando la repressione delle popolazioni indigene. Partiamo dal II Encuentro Continental delle popolazioniindigene in Guatemala... tra questi Rigoberta Mencù (premio nobel per la pace) rientra nel suo paese dopo un lungo esilio, protetta da Danielle Mitterand. Le PrimeNazioni decidono di opporsi ai festeggiamenti della scoperta delle Americhe urlando la propria esistenza. Le testimonianze dei leader indigeni si alternano aquelle di etnobiologi. Una documentazione su i primi passi di quello che diventerà il World Social Forum.

Cimiteri e Nassirya

di Tommaso D'Elia,Jerome Nicolas e Alessandro Pesce
Una visitazione tra i cimiteri della II guerra mondiale nel centro Italia e i funerali di Stato dei morti di Nassirya.
Una riflessione attraverso immagini e rumori sull'inutilità delle guerre e su come in guerra ci sia lo stesso sfruttamentodelle popolazioni subalterne a chi le guerre le fa e le vuole.

Cani che abbaiano alla luna

Da una piece teatrale di Tommaso D'Elia e Rocco Militano
con Rocco Militano, Maria Teresa Di Clemente, al trombone Teodoro Teodori
regia: Tommaso D'Elia
montaggio: Renato Di Bella
produzione televisiva: ETABETA-Roma
Lo spettacolo è un contributo al tema mafia e memoria. Un mix di cronaca e teatro, dove si narrano quattro storie che rappresentano fatti e personaggi emblematici
della storia della mafia, delle lotte contro di essa e dei rapporti internazionali che hanno soprasseduto a questa vicenda dal dopoguerra ad oggi.
Il primo racconto - 'Ninni Cassarà', rappresenta il conflitto all'interno della Questura di Palermo negli anni 1982-'85, tra il commissario Cassarà e i suoi superiori,iscritti alla loggia massonica P2. Descrive la tragica desolazione di chi doveva contrastare 'Cosa Nostra'.
Il secondo racconto - 'Il foulard di Luky Luciano', è ambientato durante lo sbarco alleato in Sicilia, nel 1943. Rivive i rapporti tra le forze d'occupazioneamericane e la mafia siciliana. Sottolinea l'ingerenza degli Stati Uniti nella storia del dopoguerra italiano e la complice alleanza con la mafia.
Il terzo racconto - 'La strage di Villalba', narra la tentata strage mafiosa, avvenuta durante un comizio a Villaba, un piccolo paese dell'interno siciliano, il16 settembre del 1944. Protagonisti: Calogero Vizzini capo assoluto della mafia fino agli anni '50; Girolamo Licausi, deputato comunista e fondatore della primacommissione parlamentare antimafia; Michele Pantaleone, un giovane socialista di Villalba.
Il quarto racconto - 'Leonardo Vitale', si sofferma sul pentitismo come chiave di lettura del fenomeno mafioso. Ricorda il primo pentito di Cosa Nostra:Leonardo Vitale, nel lontano 1973.
I quattro racconti sono intervallati da tre letture, sottolineati dalle note di un trombone e di un clarino.

Polveri di Giordania... too close to heart... too close to home...

Di: Tommaso D'Elia e Alessandro Melis
Regia: Tommaso D'Elia
I materiali, girati tra marzo e aprile 2003 all'inizio del conflitto iracheno, raccolgono una serie di testimonianze della società civile giordana, in particolare palestinese-giordana.
Registi, film-makers, produzioni televisive, prof. universitari e intellettuali si confrontano tra il proprio lavoro e il contesto della guerra e della crisi infinita del Medio Oriente.
A queste testimonianze si aggiungono quelle di politici, medici, architetti, ingegneri, giornalisti.
Un ventaglio di opinioni sul tema del dialogo tra Occidente e mondo arabo.