Arcoiris TV

Chi è Online

304 utenti
Libri.itPICCOLO VAMPIRO 3LA GRANDISSIMA ILLUSIONEARTE BOTANICASTEVE MCCURRY. ANIMALSSTEPHEN WILKES. DAY TO NIGHT

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tutti i filmati inviati da NADiRinforma

Totale: 328

Il giornalismo che non muore ? Il giornalismo d'inchiesta - Bologna 15 dicembre '05

N.A.Di.R. informa: Il Premio Giornalistico Ilaria Alpi conclude la rassegna "Il giornalismo che non muore" con una serata in collaborazione con il Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana "Locri e la lotta alla mafia: quale ruolo per l'informazione?" - San Giovanni in Monte, Aula Grande, dip. di Archeologia - Bologna.
Aprono la serata Francesco Cavalli (Premio Ilaria Alpi) e Marco Velcha (Coordinatore Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana); conduce Marco Sacchetti (caporedattore Agenzia Dire); intervengono alcuni rappresentanti del movimento "Ammazzateci tutti" dei giovani di Locri e Vincenzo Linarello (Presidente Consorzio "Goel" - Coop Locride)"
Visita il sito: www.mediconadir.it

Il giornalismo che non muore ? Il giornalismo d?inchiesta - Bologna 13 dicembre ?05


N.A.Di.R. informa
: prosegue la rassegna ideata dal Premio giornalisticoIlaria Alpi  in collaborazione con il Dipartimento di Discipline dellaComunicazione, l?Ordine dei giornalisti Emilia-Romagna, il patrocinio del Comunedi Bologna e dell?Alma Mater Studiorum- Università degli Studi di Bologna ? SanGiovanni in Monte ? Bologna
Il giornalismod?inchiesta si incontra a Bologna, alcuni fra i nomi più importanti della scenanazionale sono i protagonisti del dibattito pubblico ?Giornalisti d?inchiesta?:Sigfrido Ranucci, Fabrizio Gatti, Giovanni Maria Bellu e Alberto Nerazzini;modera il dibattito Giorgio Tonelli, segretario OdG Emilia-Romagna."
Visita il sito: www.mediconadir.it

Il popolo dell'amore accoglie il suo presidente

NADiRinforma: 21 marzo 2010 il Popolo dell'Amore accoglie il suo presidente Silvio Berlusconi, a Bologna per una conferenza stampa a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Emilia-Romagna del Pdl e della Lega. Noi c'eravamo ... a documentare il fenomeno ... a capire in che modo esprimere l'amore! Abbiamo documentato, ma non capito!

Visita: www.mediconadir.it

In difesa della Costituzione

NADiRinforma propone all'attenzione il sit in organizzato in difesa della Costituzione in 120 piazze italiane il 30 gennaio '10 da una rete di cittadini che hanno dato vita all'iniziativa "dal basso" e che hanno assunto la definizione di Popolo Viola.La rete di cittadini attivi è nata in occasione della grande manifestazione del 5 dicembre 2009 a Roma, il "No Berlusconi Day", si definisce un "organo liquido e multiforme, in stato di cantiere, che si propone come contenitore di microorganismi più o meno o per nulla organizzati". Indipendenti e apartitici, i Viola sono un’aggregazione spontanea di privati cittadini in continua espansione e aperta a tutti coloro che desiderino fare qualcosa di concreto per un rinnovamento culturale basato su onestà, legalità, giustizia, tolleranza, uguaglianza.

Visita: www.mediconadir.it

In memoria di Massimiliano Valenti: le stragi della banda della Uno bianca (1°parte)

NADiRinforma: a ricordo di Massimiliano Valenti, tragicamente colpito dai criminali della banda della uno bianca il 24 febbraio 1993, colpevole, secondo un'assurda logica criminale, di esserne stato testimone. Il Comune di Zola Predosa (Bo), ove Massimiliano risiedeva, ogni anno organizza eventi orientati ad onorare il concittadino permettendo, al contempo, alla memoria di aiutare tutti noi nel difficile percorso di crescita individuale e collettiva. Antonella Beccaria attraverso il suo libro “Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore” (ed. Stampa alternativa, 2007) ha offerto la possibilità di riparlare di quei 7 anni di terrore che hanno segnato il nostro Paese aprendo una tavola rotonda alla presenza di eminenti protagonisti degli eventi:Giancarlo Borsari , Sindaco di Zola Predosa Antonella Beccaria , scrittrice - giornalista Libero Mancuso , Assessore Affari Generali Comune di Bologna Rosanna Zecchi , Presidente Associazione Vittime della Uno Bianca Alessandro Gamberini , avvocato di parte civile Simona Mammano , Sindacato di Polizia SIULP Luisa Barbieri , Assoc. Medica N.A.Di.R. ha moderato la tavola rotondaLa serata si è svolta presso l'Auditorium Comunale “Spazio Binario” di Zola Predosa (Bo)

Visita: www.mediconadir.it

In memoria di Massimiliano Valenti: le stragi della banda della Uno bianca (2°parte)

NADiRinforma: trasmettere il senso della storia affinché determinate situazioni non abbiano a ripetersi dovrebbe rappresentare un tassello cardine proposto ed esposto dalle Comunità in divenire. La storia di una strage diluita, come afferma Antonella Beccaria, autrice di: “Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore” (ed. Stampa alternativa, 2007), una strage che dura 7 anni e 1 mese e che semina 24 morti e 102 feriti, cifre che se venissero contestualizzate nello stesso momento sarebbero senza dubbio da considerarsi al pari delle stragi del periodo degli anni di piombo. Si parla di una storia sconvolgente in toto, ma se si aggiunge l'aggravante del ruolo che 5 componenti la banda svolgevano nel contesto sociale, essendo agenti di polizia in servizio, facile è comprendere come il già fragile equilibrio sociale che stiamo vivendo altro non possa che percepire il peso di una tale esperienza. Nel corso della tavola rotonda, che ha teso all'orizzontalità di proposizione, sempre in virtù del principio della fondamentale importanza della partecipatività collettiva, non ci si è potuti astenere dal vedere, valutare e disquisire a proposito di fatti rientranti nella sfera dell'attualità che, ahinoi, parrebbero far riemergere atteggiamenti e forse convinzioni purtroppo già sperimentate nel corso degli anni travolti dalla banda della uno bianca.

Visita: www.mediconadir.it

In viaggio nel mondo delle diversità: il silenzio sonoro

NADiRinforma intraprende un viaggio nel mondo delle diversità, quelle che fanno paura e che, proprio per questo, cerchiamo di tenere alla distanza che pare rappresentare una sana difesa. Vorremmo comprendere come e quanta ricchezza tale incontro possa procurare a sostegno della tesi evolutiva che prevede il miglioramento della razza sostenuto dalle variabili intercorrenti. Oggi proveremo a muovere i primi passi nel cosiddetto “mondo del silenzio” raccogliendo la testimonianza di Giuliana Sacchetti che ci racconta come vive, da udente, il “silenzio” nel quale vive il fratello sordomuto. Questa prima chiacchierata prelude e speriamo possa rappresentare un utile supporto al programmato incontro dinanzi alle telecamere di chi quel mondo lo vive da dentro: “Non ho potuto frequentare le scuole in quanto per un sordomuto il futuro era in qualche modo già definito, invece io avrei voluto continuare a studiare. Sono curioso, vorrei conoscere meglio il mondo nel quale vivo, forse potrei -ascoltare- anche i suoi rumori, chi l'ha detto che esista un solo modo per udire ?”

Visita: www.mediconadir.it

In viaggio verso la ... Giustizia

NADiRinforma incontra Maria Paz Venturelli (Pacita), figlia di Omar, desaparecido italo-cileno.In viaggio verso Roma ove si sta celebrando il processo Podlech, Pacita ci racconta il suo Cile e le motivazioni che oggi la spingono a ricercare Giustizia per la sparizione del padre nel lontano 1973, vista l'importanza storica, oltre che umana, del processo, in quanto coloro che negli anni della dittatura perpetrarono i delitti più orrendi, rimasero impuniti godendo dell'amnistia. Omar Venturelli, ex sacerdote, fu professore di filosofia nell'Università Cattolica di Temuco e dedicò la vita alla lotta per i diritti dei contadini e cittadini più poveri, lottando incessantemente per una società più giusta, solidale e umana. Grande educatore, fu capace di vincolare il lavoro universitario con la comunità e seppe guadagnare il rispetto e l'affetto dei suoi studenti. Oscar Alfonso Podlech Michaud, ex Procuratore militare di Temuco, é stato arrestato in Spagna su ordine della giustizia italiana e inviato a Roma per essere processato per la responsabilità che gli concerne nella scomparsa di Omar Venturelli Leonelli, avvenuta nella città di Temuco nell'ottobre del 1973, poco dopo il colpo di stato in Cile.

Visita: www.mediconadir.it

Incontro con Hossam el-Hamalawy e Michael Anti

NADiRinforma incontra nel corso del festival Internazionale a Ferrara del 2011, Hossam El Hamalawy, blogger e attivista egiziano, vincitore dell’ edizione 2011 del premio Anna Politkovskaya e Michael Anti, blogger e giornalista cinese. Con Hossam El Hamalawy, che è stato un protagonista attivo degli eventi che hanno mutato profondamente la storia del suo paese negli ultimi mesi e ancor prima , provvedendo inoltre a diffonderne la conoscenza all’ esterno dei confini egiziani , cerchiamo di concentrandoci sulla situazione attualmente in corso e le possibili evoluzioni di uno scenario troppo in fretta allontanato dai riflettori dei media, mentre con Michael Anti ci spostiamo in Cina, ad investigare il ruolo dei social media nel contesto del gigante asiatico, anche per comprendere che ruoli è necessario interpretare e quali difficoltà si devono affrontare per diffondere informazione nel contesto del paese in maggior crescita al mondo. Intervista a cura di Angelo Boccato. Riprese a cura di Angelo Boccato e Francesco Montori. Montaggio Corrado Zappaterra.

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.arabawy.org

Incubo ROM: pregiudizi, sicurezza, fobie, interculturalità, ...?

19 febbraio 2008. Incontro con Eva Rizzin, dell'associazione Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni di Mantova. Cofondatrice di OsservAzione, centro di ricerca-azione contro la discriminazione di rom e sinti, nel 2008 ha partecipato come delegata ad una missione dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) per indagare sulla violazione dei diritti umani dei rom e dei sinti in Italia.
Cristina Simonelli, docente presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale a Milano, Coordinamento Teologhe Italiane, dal 1976 abita presso un campo nomadi evento realizzato con il contributo dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ed in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione“Un futuro costruttivo per noi Rom e Sinti sarà possibile solo attraverso il nostro pieno coinvolgimento come soggetti attivi e partecipi delle politiche che riguardano la nostra stessa esistenza. Il cammino da compiere per eliminare ogni discriminazione è ancora lungo, perché anche i migliori strumenti normativi si rivelano inadeguati se non esiste la volontà politica di tradurli in iniziative concrete. Sono profondamente convinta che anche questa, come tutte le battaglie per le pari opportunità, sia in primo luogo una battaglia da fare sul piano della conoscenza perché oggi l’opinione pubblica non conosce le nostre culture.” Eva Rizzin Evento realizzato con il contributo dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ed in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione.

Visita: www.centrostudidonati.org

Visita: www.mediconadir.it