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Totale: 47

Batida de caza en Bagdad



El trofeo de hoy será asignado al equipo que logre centrar un mayor número de objetivos durante una vuelta entera en circunvalación, en torno a la ciudad. Serán asignados diez puntos a jeeps, camiones y vehículos oversize, veinte puntos a los coches normales y cincuenta a los utilitarios de longitud inferior a tres metros.
Parecería ser sólo un cínico ejercicio de pésimo humor, pero también podría muy bien constituir la regla propiamente dicha a la que se ajustan los personajes que ustedes verán -mejor dicho, que no verán- en esta filmación. No sólo no verán a los asesinos sino ni siquiera a los muertos, que desgraciadamente parecen ser muchos más. Paradójicamente verán sólo automóviles.
Quienes se divierten de esta manera, según los diferentes sitios que han introducido clandestinamente la filmación en red, serían los integrantes de un grupito de "contractors" estadounidenses de la AEGIS (los civiles de una de las tantas empresas relacionadas con la industria bélica, que se comportan de mandamás en Irak desde los primeros días de la invasión).
Lo hacen, es evidente, a plena luz del sol, sin preocuparse en lo más mínimo de ser vistos y, por lo tanto, con la clara connivencia del ejército de ocupación y de las autoridades iraquíes locales. Sería demasiado fácil a este punto interrogarse acerca de si es ésta la civilización que exportamos, pero la pregunta parece ya haber quedado obsoleta. Quizás el único esfuerzo que aún nos resta por hacer es el de aceptar de una vez por todas con qué tipo de personas hemos elegido aliarnos y preguntarnos qué precio nos hará pagar la historia por esta abominable elección.
Massimo Mazzucco
Visita el sitio: www.luogocomune.net

Battuta di caccia a Baghdad



Il trofeo di oggi verrà assegnato alla squadra che riuscirà a colpire più bersagli durante un intero giro in tangenziale, intorno alla città. Si assegneranno 10 punti per le jeep, i camion, e i veicoli oversize, venti per le auto normali, cinquanta per le utilitarie sotto i tre metri di lunghezza.
Sembrerebbe solo un cinico esercizio di pessimo humor, ma potrebbe benissimo essere anche la regola vera e propria a cui si attengono i personaggi che vedrete - anzi, che non vedrete - in questo filmato. Non solo non vedrete gli assassini, ma nemmeno i morti, che sembrano essere purtroppo molti di più. Vedrete solo, paradossalmente, delle automobili.
A divertirsi in quel modo sono, secondo i vari siti che hanno immesso clandestinamente il filmato in rete, un gruppetto di "contractors" americani della AEGIS (i civili di una delle varie ditte collegate all'industria bellica, che spadroneggiano in Iraq sin dai primi giorni dell'invasione).
Lo fanno, è evidente, alla piena luce del sole, senza minimamente preoccuparsi di essere visti, e quindi con la chiara connivenza dell'esercito di occupazione e delle locali autorità irachene. Sarebbe fin troppo facile, a questo punto, chiedersi se sia questa la civiltà che esportiamo, ma ormai la domanda pare essere obsoleta. L'unico sforzo che ancora ci rimane da fare, forse, è accettare una volta per tutte con che tipo di persone abbiamo scelto di allearci, e domandarci che prezzo la storia vorrà farci pagare questa scelta abominevole.
Massimo Mazzucco
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11 settembre: Le Torri Gemelle crollarono in seguito a demolizioni controllate

Il Professor Steven Jones, cattedra di fisica all'univeresità dello Utah, dichiara ai telegiornali americani che con tutta probabilità le Torri Gemelle e il WTC-7 non crollarono per l'impatto degli aerei e conseguenti incendi, ma in seguito a cariche esplosive piazzate in precedenza, come quelle usate per le demolizioni controllate.
Si aggiunge così una voce autorevole alla lunga lista di persone che già da tempo dubita fortemente della versione ufficiale dei fatti, fornita al mondo dalle autorità americane
Per gentile concessione di www.luogocomune.net

Il caso ABLE DANGER - LuogoComune.net

Un tenente colonnello della D.I.A. (Defense Intelligence Agency, la CIA del Pentagono), Anthony Shaffer, diviene improvvisamente oggetto
di una campagna di discredito da parte dello stesso Pentagono. Il motivo? Aver pubblicamente dichiarato che un anno prima degli
attentati dell'11 settembre la DIA stessa sapeva già tutto di Attà e compagni. Ma qualcuno bloccò le informazioni, in modo che l'FBI non
potesse intervenire. Ora il deputato repubblicano Curt Weldon rivela tutto, prima in un esplosivo discorso alla Camera, e poi sugli
schermi della CNN.Massimo Mazzucco
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¿SE PUEDEN ROBAR LAS ELECCIONES?



En 2000 Bush ganó las elecciones gracias a Florida, estado que se mantuvo en vilo hasta el último momento y que valía el número suficiente de delegados para asegurarse la Casa Blanca. En 2004 se produjo una situación similar en Ohio, que hizo de balanza y todo terminó con un puñado de votos (51% a 49%) en el bolsillo de los republicanos. En ambos caso se habló abiertamente de fraude electoral.
Sobre todo en Florida, aún hoy sigue habiendo pendientes decenas de causas promovidas por barrios enteros de gente de color que desean saber porqué no pudieron votar (obviamente contra Bush), bien porque nunca les llegó la tarjeta electoral o bien, porque sus sedes electorales les obligaban a incomodidades. Sin embargo, en Ohio los votantes hablan de máquinas amañadas, porque se había pasado a un sistema informatizado. En efecto, al menos hasta el día de hoy, aún nadie ha podido explicar el milagroso adelantamiento en el último minuto cuando las encuestas de votos emitidos daban a Kerry como seguro vencedor.
Massimo Mazzucco
Visite el sitio web: www.luogocomune.net

EST-IL POSSIBLE DE FALSIFIER UNE ÉLECTION?



En 2000 Bush gagne les élections grâce à la Floride, l'état qui est resté dans l'incertitude jusqu'au dernier bulletin, et qui valait le nombre de délégués suffisant pour s'assurer la maison blanche. La même chose s'est répétée en 2004, avec l'Ohio qui joue le rôle d'arbitre, et qui finit là aussi avec une poignée de voix - 51% à 49% - dans la poche républicaine. Dans les deux cas on murmure, et pas si timidement que ça, à la fraude électorale.
En Floride surtout, aujourd'hui encore des dizaines de causes judiciaires sont encore jugées, intentées par les quartiers noirs, parce que la carte d'électeur n'est jamais arrivée, parce que les bureaux de votes étaient situés d'une façon à entraîner pour ces populations des problèmes énormes, bref tous ces gens n'ont pas voté (contre Bush, évidemment). En Ohio par contre la vox-populi parle de truquage des machines, vu que dans cet état le scrutin fut informatisé. En effet l'écart entre les sondages qui donnaient Kerry vainqueur incontestable, connut un renversement miraculeux de la situation de dernière minute, ce qui ne fut jamais expliqué. Du moins jusqu'à aujourd'hui.
Massimo Mazzucco
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CAN ELECTIONS BE DOCTORED?



In 2000 Bush won the election thanks to Florida, the state that hung in the balance right to the end and which had a sufficient number of delegates to put him in the White House. Something similar occurred in 2004 with Ohio holding the balance. That state was won by a whisker: 51% to 49% of the votes in favour of the Republicans. Whispers of vote rigging were quite openly voiced in both cases.
In Florida in particular, dozens of court cases are still being presented by entire black quarters of the state which, either because the voting card never arrived or their election committees caused them problems of every kind, didn't manage to vote (against Bush, naturally). In Ohio, on the other hand, the vox pop talked of doctored voting machines (given the computerised system), and in fact the difference between the exit polls that gave Kerry as the sure winner and the miraculous turnaround at the last minute has never been explained by anyone. At least not up until now.
Massimo Mazzucco
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È POSSIBILE RUBARE LE ELEZIONI?



Nel 2000 Bush vinse le elezioni grazie alla Florida, lo stato che era rimasto in bilico fino all'ultimo, e che valeva appunto un numero sufficiente di delegati per assicurarsi la Casa Bianca. Una cosa simile si è ripetuta nel 2004, con l'Ohio a fare da ago della bilancia, finendo anch'esso per una manciata di voti - 51% a 49% - nelle tasche dei repubblicani. In ambedue i casi si è vociferato, nemmeno tanto sommessamente, di frodi elettorali.
Nella Florida soprattutto, sono ancora in corso decine di cause intentate da interi quartieri di neri che, vuoi perchè la scheda non gli è mai arrivata, vuoi perchè i loro seggi obbligavano a disagi di ogni tipo, non sono riusciti a votare (contro Bush, ovviamente). In Ohio invece la vox-populi ha parlato di macchinette truccate, visto che si era passati al sistema computerizzato, ed in effetti il distacco negli exit-poll, che davano Kerry ormai sicuro vincitore, con quel miracoloso sorpasso all'ultimo minuto, non è mai stato spiegato da nessuno. Almeno non fino ad oggi.
Massimo Mazzucco
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11 Settembre. Quattro anni dopo

"11 Settembre. Quattro anni dopo" è il primo filmato italiano sull'11 Settembre. Anche se non è ancora nella sua versione definitiva (che sarà approntata per fine anno), è già un documento completo (32 min.), in grado di fornire un valido appoggio a chi critica la versione ufficiale dei fatti di quel giorno.
Tutti comprendiamo l'importanza che ha la corretta attribuzione delle responsabilità di quegli attentati, poichè ad essi sono state fatte conseguire guerre che sono costate - e stanno costando - centinaia di migliaia di vite, in diverse parti del mondo.
Avere la certezza di essere circondati da un "terrorismo islamico" incalzante, a questo punto sarebbe quasi una consolazione, per chi si sente corresponsabile - come cittadino che esprime il suo volere attraverso i suoi rappresentanti in parlamento - di quelle guerre e di quelle morti.
Altresì, avere il sospetto che quel terrorismo non sia altro che una creazione dell'occidente stesso, per giustificare quelle guerre (di cui pare avesse, casualmente, un estremo bisogno), rende i sonni leggermente meno sereni.
Purtroppo i dati oggettivi, da chiunque riscontrabili, sembrano indicare la seconda ipotesi come la più probabile, e diventa quindi dovere di ciascuno richiedere a gran voce che la verità ufficiale venga perlomeno passata al vaglio della pubblica opinione.
Questo compito starebbe primariamente ai giornalisti, di stampa e TV, che si sono invece prestati fin troppo docilmente a propagare la versione ufficiale, senza minimamente sottoporla ad un giudizio critico. Nessuno finge di ignorare come tutti i media mainstream siano strettamente controllati, ma questo non toglie che un giornalista abbia l'obbligo morale di non sottoscrivere una notizia che egli non sappia certa, nè tantomeno una notizia che egli sappia probabilmente non vera. Ed a sua volta il giornalista ha l'obbligo di informarsi a fondo, in proprio, ed indipendentemente da quello che gli "racconta" il suo direttore. La pagnotta non è, a nostro avviso, una giustificazione sufficiente di fronte all'enorme responsabilità che questo tipo di scelte comporta, è c'è comunque sempre il condizionale, arma preziosa a disposizione di chi riferisce per conto terzi, che sembra invece del tutto scomparso dalle pagine dei nostri quotidiani.
Se a questo di aggiunge la prematura scomparsa del congiuntivo, bisogna rinoscere che con il solo indicativo è ben difficile non produrre una dittatura dell'informazione.
Di fronte a questa colossale debàcle, storica, umana e professionale, a noi normali cittadini non resta che cercare di utilizzare al meglio la rete, per fare quello che non starebbe certo a noi fare. Ricercare, raccogliere, presentare e diffondere quei dati oggettivi che impongono, come minimo, un forte ripensamento su tutto che ci è stato raccontato finora sull'11 Settembre.
É in questa luce che va interpretato il filmato che presentiamo. Siamo perfettamente coscienti che si tratti di una goccia nell'oceano, ma chi ne ha due da gettare alzi la mano.
Massimo Mazzucco
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AL DI SOPRA DELLA LEGGE - LuogoComune.net

Ai poliziotti noi non diamo soltanto una divisa, diamo il compito di far rispettare le leggi che ci siamo imposti, ed in nome di questo li autorizziamo ad usare la forza, e addirittura ad uccidere, se necessario. Non è poco.
Questo significa che al momento dell'assunzione il poliziotto viene investito di una enorme responsabilità. Egli inoltre dovrà saper respingere, fra le altre cose, ogni tentazione ad usare i poteri che gli abbiamo dato a proprio vantaggio personale.
Ma i poliziotti non ci arrivano con navi spaziali da un altro pianeta. I poliziotti sono gente come tutti noi, e per quanto la maggior parte di loro sappia rispondere onorevolmente all'impegno assunto, ogni tanto le circostanze ci ricordano che la divisa non basta a dare integrità morale, ne tanto meno a rappresentare l'autorità costituita.
Anzi, a volte sorge persino il dubbio, inquietante, che la divisa non sia che un modo migliore di tanti altri per compiere, in maniera del tutto legale, azioni decisamente illegali.
Il filmato che presentiamo mostra una situazione irreale, metafisica, in un supermercato Wal-Mart della Louisiana abbandonato dai gestori, che sta venendo tranquillamente saccheggiato dai cittadini .. e non soltanto.
Massimo Mazzucco
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