245 utenti


Libri.itPICCOLO ORSO E PICCOLO TIGRE VANNO IN CITTÀMARVEL COMICS LIBRARY - AVENGERS. VOL. 1. 1963–1965SAN FRANCISCO, PORTRAIT OF A CITYHR GIGER - 40th AnniversaryIL RAMMENDO
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!








Tutti i filmati di ArchiSax

Totale: 32

Architetti italiani in Germania (essere architetto a Berlino)

Berlino è una città fantastica e ricca di opportunità, soprattutto per noi architetti.

Il nuovo episodio di architetti italiani nel mondo arriva finalmente nel cuore pulsante della Germania, in uno dei luoghi più vivaci e interessanti d'Europa.

Qui incontro Michele, architetto italiano talentuoso e appassionato che ha conosciuto Berlino attraverso lo studio Nieto Sobejano e che attualmente lavora nello studio KUEHN MALVEZZI, due realtà architettoniche di altissimo livello con grandi differenze in termini di visione e approccio al progetto.

Nella chiacchierata affrontiamo temi importanti riguardanti l'essere architetti italiani all'estero e Michele mi racconta delle esperienze lavorative che sta maturando a Berlino, del suo rapporto con la città e dei suoi progetti futuri.

Facoltà di architettura: guida alla scelta! Ep.3: Roma - Napoli - Catania

Eccoci arrivati al terzo e ultimo video dedicato alle università italiane di architettura.

Anche in questo episodio entriamo dentro a tre importanti facoltà di architettura grazie alla testimonianza degli studenti e delle studentesse proprio di quelle università.

Il VIDEO IN CAPITOLI:
introduzione
Università degli Studi Roma Tre
Università degli Studi di Napoli
Università degli Studi di Catania. Conclusione.

Università di Architettura: quale scegliere? Ep. 2: Ferrara - Cesena - Firenze

Nel decidere in che università studiare Architettura ci sono molti aspetti importanti da tenere in considerazione.

In questo secondo video alla scoperta delle università italiane di Architettura ci avviciniamo a tre nuove facoltà grazie al racconto delle studentesse e degli studenti delle università stesse.

Questa è anche l'occasione per parlare della differenza tra laurea a ciclo unico e percorso composto da triennale e magistrale.

Dove studiare architettura? Ep.1: Venezia - Milano - Torino

Scegliere in che facoltà di architettura studiare non è semplice.
In questo video affronteremo il tema dando la parola direttamente alle studentesse e agli studenti delle principali facoltà di architettura italiane.

A ognuno di loro ho fatto otto domande che più di tutte possono far capire com'è studiare architettura in una certa facoltà.

Le loro risposte ti aiuteranno a capire qual'è l'università di architettura più adatta a te!

Le prime tre università che scopriremo oggi sono:
IUAV: http://www.iuav.it/
Politecnico di Milano: https://www.polimi.it/
Politecnico di Torino: https://didattica.polito.it/laurea/ar...

Architetti italiani in Austria (lavorare da Studio Precht)

Studio Precht è una delle realtà più interessanti del panorama architettonico internazionale.

Lo studio si trova nelle montagne austriache, in un piccolo paese di duemila abitanti vicino a Salisburgo.

Qui lavora Luca, architetto italiano che ci racconterà del suo incredibile percorso formativo e soprattutto del lavoro quotidiano al fianco di Chris Precht, talentuoso e creativo architetto che sta prendendo sempre più spazio nello scenario dell'architettura presente e futura.

Nel corso della chiacchierata abbiamo parlato dell'importanza di comunicare in maniera efficace le nostre idee e di come i social media possano essere uno strumento straordinario per lanciare la carriera di un giovane architetto.

Architetti italiani al confine (essere architetto nel Tirolo)

Ci sono molti modi per essere architetti italiani nel mondo.

Uno di questi è quello di intraprendere un'esperienza all'estero restando vicino a casa, in una realtà prossima al confine tra l'Italia e un altro paese.

Oggi siamo a Innsbruck in compagnia di Simone, architetto piacentino che sta vivendo un'esperienza di vita e di lavoro nel Tirolo, un contesto culturale in equilibrio tra Italia e Austria.

Attraverso il suo racconto scopriremo i vantaggi di essere architetto in una realtà di confine, un luogo in cui la contaminazione culturale è una caratteristica talmente consolidata da essere diventata la quotidianità.

Questa nuova tappa del viaggio esplora per la prima volta il tema del confine, inteso come luogo fisico e mentale ricco di opportunità e di risorse.

Perché non sempre è necessario mettere un oceano tra casa nostra e il luogo in cui viviamo la nostra nuova vita da progettisti, spesso per noi architetti molte risposte possono trovarsi più vicino di quanto pensiamo.

Architetti italiani in Portogallo (imparare dalla scuola di Porto)

L'architettura portoghese rappresenta un fenomeno di risonanza e interesse mondiale.
I principali architetti protagonisti di questo movimento lavorano quasi tutti a Porto, una cittadina che ospita anche una straordinaria università di architettura.

Il viaggio di architetti italiani nel mondo resta in Europa e fa oggi tappa in questo favoloso scenario architettonico.
Qui ho avuto il piacere di incontrare Gaia, architetto italiano che proprio a Porto ha trovato il suo riscatto professionale riaccendendo la sua passione per l'architettura.
Gaia ha avuto esperienze nello studio di Álvaro Siza per poi iniziare una collaborazione duratura con i NOARQ.

Nel corso della chiacchierata scopriremo quali sono i tratti distintivi della scuola di Porto e perché l'architettura portoghese è così persuasiva e straordinariamente ricca di contenuti.

Architetti italiani in Francia (essere architetto a Parigi)

Parigi è una città straordinaria, soprattutto per chi svolge la professione di architetto.

La realtà degli studi di architettura di Parigi offre enormi opportunità per i giovani progettisti di tutto il mondo che desiderano crescere e misurarsi in un contesto internazionale.

Il viaggio alla scoperta degli architetti italiani nel mondo torna in Europa e fa tappa in una città che da secoli attrae talenti nel mondo dell'architettura, dell'arte, della letteratura e della creatività nel senso più esteso e generale possibile.

Oggi ho avuto il piacere di incontrare Federica, architetto italiano che ha conosciuto Parigi per la prima volta lavorando nello studio di Renzo Piano e che ora è impegnata in una nuova esperienza altrettanto stimolante.

Abbiamo parlato di progettazione architettonica, di BIM, di innovazione e delle opportunità che offre la Francia, in particolare Parigi, sia come professione di architetto che come vita extra-lavorativa.

Architetti italiani in Australia (architettura e vita australiana nel 2021)

Come si vive e come si lavora in architettura dall'altra parte del mondo?
Cosa significa essere architetto e straniero in Australia?

Oggi cercheremo risposta ad alcune domande che riguardano un paese affascinante e ambito come l'Australia che, soprattutto per le nuove generazioni, ha rappresentato un sogno inseguito da molti giovani italiani.

Il viaggio alla scoperta degli architetti italiani nel mondo fa tappa a Melbourne dove ci aspetta Anna, architetto italiano con diverse esperienze internazionali alle spalle.
Anna ora è architetto presso lo Studio McQualter e si occupa di progettazione di interni e di edifici residenziali.

Con lei parleremo del mercato dell'architettura australiano paragonandolo ad alcune realtà europee e sud americane.
Nel video avremo anche modo di riflettere insieme sul tema delle donne in architettura nel 2021.
Grazie all'esperienza di Anna metteremo in luce quali sono le difficoltà che una donna architetto incontra nel suo percorso e quali pregiudizi ancora minano la crescita professionale delle donne in architettura.

Architetti italiani in Giappone (lavorare da Kengo Kuma)

L'architettura giapponese rappresenta un riferimento progettuale e culturale per tutti gli architetti del mondo.

Il viaggio fa oggi tappa a Tokyo dove siamo in compagnia di Anteo Boschi, architetto italiano Partner dello studio KENGO KUMA & ASSOCIATES.

Nel video scopriremo cosa vuol dire vivere e lavorare come architetto nel cuore della cultura giapponese e soprattutto in uno studio noto e prestigioso come quello di Kengo Kuma.

Marco Biraghi scrive a proposito dell'architettura di Kuma:
"Che sia costruito di pietra, di legno o di plastica l'architettura di Kengo Kuma possiede invece il dono di un'intrinseca levità e delicatezza. Fra le sue mani, qualunque materiale viene "piegato" alle leggi della tessitura, piuttosto che della struttura: come eteree costruzioni-origami, i suoi edifici sembrano reggersi in piedi sui vuoti che abbracciano piuttosto che sui sottili listelli di cui sono fatti."