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Tag: razzismo

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Bologna: cercasi impronte digitali in Piazza Maggiore

NADiRinforma: l'11 luglio 2008 Giovanni De Rose, Presidente dell'Arci, Mattia Fontanella, fondatore del "comitato delle memorie" e Roberto Morgantini, dell'Ufficio Stranieri della Cgil hanno organizzato un appuntamento in Piazza Maggiore destinato alla raccolta delle impronte digitali di tutti coloro che hanno voluto manifestare la propria perplessità circa l’ordinanza che prevede l'identificazione e il censimento dei bambini e delle bambine presenti nei campi nomadi attraverso la rilevazione delle impronte digitali.La sicurezza dei bambini rom non può passare per una loro schedatura e per il rilevamento delle impronte digitali, il provvedimento altro non può che definirsi un “provvedimento razzista”. Come affermato dalla Convenzione ONU per i diritti del fanciullo del 1989 e dalla Carta di Nizza, i diritti di tutti i bambini devono essere fondati sulla base della loro presenza in un paese, indipendentemente dalla loro origine.

Visita: www.mediconadir.it

5 luglio 2008: manifestazione antirazzista

NADiRinforma propone il filmato relativo alla manifestazione antirazzista che si è tenuta sabato 5 luglio 2008 a Bologna. L'evento ha avuto l'innegabile valore di mostrare quanto nel nostro Paese sia pressante il bisogno di condividere da parte della più parte della gente. Gente resa silente dal clima di paura sapientemente indotto e condotto verso un destino di frammentazione di una società già di per sé fragile. Non ci si può più nascondere dinanzi all'emersione di un sentimento razzista che pare inondare le coscienze obnubilandole sino a paralizzarle. Ascoltare le accorate testimonianze di tanti migranti, scambiare opinioni con i nativi, percepire l'emozione di essere parte di un sociale che vuole muoversi verso la conquista del rispetto della dignità umana è utilissimo, se non necessario al fine di ritrovare la speranza che pare essere svanita nei loschi gironi dell'oligarchia politico-economica incentrata su di sé tanto da rischiare l'implosione. La manifestazione è stata un successo e per la partecipazione, e per i contenuti e per la capacità della cittadinanza presente di manifestare pacificamente, tanto che il solo accenno di scontri all'avvio del corteo è stato immediatamente ed efficacemente contenuto sia dai manifestanti che dalla polizia nel rispetto delle regole democratiche. Si sono contate un migliaio di presenze che hanno sfilato animate da energia pacifica e pacifista, ma allo stesso tempo determinata e risoluta nelle richieste avanzate. Gli intervenuti provenienti da non solo da Bologna, ma dalla regione Emilia Romagna tutta, si sono schierati dietro ad uno striscione che proclamava: “Siamo tutti più sicuri se i migranti sono liberi!" in contrapposizione al pregiudizio imperante che vuole collocare i migranti nella fascia della criminalità forzosamente ed ingiustificatamente, cercando così di fare emergere i valori che sostengono i concetti di libertà e di democrazia. La manifestazione si è conclusa dopo circa tre ore in piazza re Enzo lanciando una campagna orientata a promuovere una giornata di sciopero del lavoro migrante ed una grande manifestazione antirazzista nazionale a Roma il prossimo 4 ottobre.

Visita: www.mediconadir.it

Incontro con i Rom

Quest'incontro pubblico si è tenuto all'Università Orientale di Napoli, per discutere sui fatti accaduti a Ponticelli nel mese di Maggio del 2008, che hanno visto il presunto rapimento di una bambina da parte di una ragazzina Rom e la violenta risposta della popolazione locale nei confronti dei Rom stessi.Hanno partecipato, esponenti di associazioni locali che lavorano per l'integrazione dei Rom stanziati in Campania, un esponente della comunità proveniente dalla ex Yugoslavia, presente in zona da circa 20 anni, il Prof Claudio Marta, membro italiano del comitato di esperti sui Rom del Consiglio d'Europa. Questo dibattito è stato organizzato da Radioazioni.

Visita: www.radioazioni.tk