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Tag: Reggae

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Reggae in Europa

Con: Olaf Karnik (D), Collaboratore di Riddim magazine e insieme a Helmut Philipps, co-autore del libro "Reggae in Deutschland".Con: Brook Demissie (D), Sony BMGCon: le band finaliste del European Reggae Contest per raccontare delle rispettive scene reggae di provenienza:EMETERIANS DOT VIBES NO MORE BABYLON OFFBEAT AMBASSADOR PURA VIDA ANOTHER DAY REBEL MUFFIN ELIJAH & Dubby ConquerorsIl reggae ha compiuto lunghi viaggi dalla coste dei Caraibi raggiungendo centri urbani e piccoli paesi in europa. Questo incontro inizierà con Olaf Karnik che parlerà dello sviluppo del reggae in Germania perché la Germania è senza dubbio il miglior mercato per il reggae in europa e la scena tedesca è una delle più sviluppate. Dopo la presentazione di Olaf il reggae promoter Rainer Diehm introdurrà i vincitori delle edizioni nazionali dell'edizioni di quest'anno dell'European Reggae Contest che ci forniranno una breve descrizione delle loro rispettive scene reggae di appartenenza. In chiusura il product manager della Sony Brook Demissie introdurrà un loro progetto di una compilation reggae che conterrà un brano dei vincitori assoluti dell'European Reggae Contest 2008.

Visita il sito: www.rototom.com

Reggae in Italia

Il reggae in Italia inizia con le 'notti del leone' e cioè i concerti di Milano e Torino di Bob Marley alla fine del giugno 1980. Sulla scia di quell'evento si crea una piccola scena composta di poche bands come Africa United, Different Stylee, Puff Bong o Jah Children Family Band che si trovano ogni anno per celebrare l'anniversario della morte di Bob Marley mentre i primi pionieristici distributori di dischi o agitatori culturali legati al reggae come Concerko e Good Stuff iniziano a vendere dischi per corrispondenza ed ad organizzare i primi ormai leggendari concerti italiani di personaggi come Gregory Isaacs, Burning Spear, Third World o Black Uhuru. Nei centri sociali molti giovani si appassionano agli irruenti suoni della dancehall giamaicana ed iniziano importanti esperienze di liriche ‘ragga’ di protesta in italiano e dialetto come quella che darà vita ai Sud Sound System in Salento. Ogni città ha il suo stile, i suoi selecters ed i suoi artisti: a Firenze Il Generale e Jaka, in Liguria Briggy Bronson, in Puglia Suoni Mudù e Struggle a Roma One Love Hi Powa, Radici Nel Cemento e Villa Ada Posse. Prende sempre più piede l'idea di suonare la dancehall con le possibilità techiche che giamaicani e londinesi insegnano e ogni mese da nord a sud viene inaugurato al suono di bassi potentissimi un nuovo sound system autocostruito A Venezia i Radio Rebelde tengono alta la bandiera del roots e i Pitura Freska hanno enorme successo a San Remo con il loro reggae in dialetto veneziano La scena cresce e cresce fino ai giorni nostri con centinaia di sound systems a pompare il reggae in quasi tutte le città d'Italia ed un intricato sottobosco di bands ad artisti che fa musica per piacere e per urgenza creativa sfidando la crisi del mercato discografico con decine e decine di prodotti indipendenti di ottimo livello. L'Italia ha un posto nella mappa del reggae mondiale grazie al successo di top sounds come One Love Hi Powa e di Alborosie, l'artista italiano parte integrante ormai della scena reggae giamaicana. Il Rototom Sunplash è cresciuto con la scena reggae italiana in questi quindici anni dando tantissimo spazio alle bands ed ai sound systems italiani: nella discussione di oggi parleremo dei vecchi tempi e delle nuove prospettive con veterani e nuovi personaggi. Alla prima schiera appartengono il conduttore radiofonico on air dal 1988 Vito War, il cantante di Africa Unite Bunna a testimoniare ventisette lunghi anni di passione, l'ex-Sud Sound System Treble dal Salento, il romano Raina (Villa Ada Posse) ed il siculo-fiorentino Jaka. Da una scena nuova come quella sarda ascolteremo le parole di Train To Roots e dei cantanti Dr. Boost, Shakaroot e Rootsman I. Sicuramente altri contributi si aggiungeranno alla discussione!

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