Riccardo Manzotti - Direttore Centro Percepta, Professore Filosofia Teoretica IULM
Si parla di AI come se fosse un soggetto che agisce, decide e, forse, ha diritti. Si tratta di un errore profondo. Le macchine non sentono e non vogliono. Il rischio dell’AI è che ci faccia perdere di vista il valore dell’esistenza: esistere vuol dire scegliere, non calcolare. Capire che gli LLM non sono intelligenza, ma conoscenza artificiale è la base di un nuovo umanesimo non antropocentrico. Conoscere non basta, si deve anche vivere, come insegna l’Ulisse di Dante, cui ...
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