Con l’autore dialoga Daniele Francesconi
Dall’Iliade di Omero ai giorni nostri, l’ira accompagna la storia dell’umanità come forza primordiale e distruttiva.
Nel suo libro L’ira funesta, Vittorino Andreoli analizza le molteplici forme della rabbia contemporanea – dall’aggressività quotidiana alla violenza senza movente – indagando le radici psicologiche e sociali di questo sentimento.
Tra frustrazione, senso d’inadeguatezza e smarrimento generato dal mondo virtuale, Andreoli invita a comprendere i meccanismi dell’ira per trasformarla in consapevolezza e prevenire le derive più pericolose dei comportamenti umani.
Incontro nell’ambito della rassegna Finalmente Domenica, a cura dei Teatri di Reggio Emilia.