Nel corso dei decenni la fabbrica delle Officine di Reggio Emilia (dette anche Reggiane) ha attraversato varie fasi di successo e di crisi. Le due guerre mondiali hanno visto la sua massima espansione grazie alle commesse militari. Pur essendo nate per produrre treni, sono diventate un’azienda all’avanguardia anche nella produzione aeronautica. Sono state bombardate, sono state protagoniste della più lunga occupazione operaia della storia italiana, hanno conosciuto scioperi, rivolte, e una strage per mano di un fascismo ormai in via di estinzione. Poi la rinascita nel dopoguerra e ancora alti e bassi fino all’inizio degli anni 2000, quando, dopo la definitiva dismissione e un lungo abbandono, comincia a prendere corpo il progetto "Reggiane Parco Innovazione". Cioè un'imponente opera di rigenerazione urbana finalizzata a riconvertire le ex Officine in un polo tecnologico e di ricerca. Un progetto che ha dato i primi eccellenti risultati a partire dal 2018 (prime aziende hi-tech, università e laboratori, ecc.), ma che è tuttora in fase di definitiva attuazione.