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14 Gennaio 2026 08:48

Alberto Trentini grazie a chi?

108 visualizzazioni - 0 commenti

di Tonio Dell'Olio

Bisogna pubblicamente ringraziare Marco Damilano che ieri, dalle pagine del quotidiano Domani, ha dato voce anche ai sentimenti di tanti dopo la scarcerazione di Alberto Trentini. Damilano si poneva l'interrogativo di chi ringraziare per il felice esito di un'infausta vicenda. Ebbene, dopo il carosello delle passerelle governative nostrane e la prova muscolare dell'amministrazione Trump, credo fosse proprio l'ora di dire che in questi 423 giorni c'è stato anche un moto di solidarietà che ha spinto a non dimenticare Alberto. Come ci ha ricordato don Luigi Ciotti, citando Gianni Rodari: "Colui il cui nome è sempre pronunciato è sempre in vita". Ma va ringraziato innanzitutto Alberto stesso: "Un italiano normale, dunque straordinario, che ha passato i confini non per invadere un altro popolo, ma per aiutare chi era in difficoltà. Ha vissuto quattordici mesi da prigioniero senza uno straccio di capo di imputazione, in mano al potere assoluto e dispotico degli aguzzini di Maduro" fa notare Damilano. E poi soprattutto i suoi genitori e infine la folla di associazioni, gruppi, movimenti, cittadini... che si sono uniti nella protesta e nella pretesa di una liberazione dovuta. Certo che i governi possono contare su intelligence, diplomazia, relazioni... ma non sempre lo fanno. E se hanno messo in campo qualcosa dell'apparato di cui dispongono l'hanno fatto anche perché c'è stata un'opinione pubblica che li ha spinti a tanto ricordandoglielo ogni giorno. Insomma, mobilitarsi vale la pena. Grazie.

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