825 utenti


Libri.itAMORE E PSICHELA FAMIGLIA VOLPITASSI RACCONTA – GLI ALBERIROSALIE SOGNA…CUZZ Ì CVA?LA FAMIGLIA VOLPITASSI 2 – CHE CONFUSIONE!
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!














Lettere ad Arcoiris

inviaci le tue opinioni, riflessioni, segnalazioni


Per inviare un lettera ad ArcoirisTV, riempi i campi sottostanti e clicca su "Invia". Se è la prima volta che scrivi, riceverai una email con un link ad una pagina che dovrai visitare per far sì che le tue lettere vengano sempre pubblicate automaticamente.

Informativa privacy

L’invio della "Lettera ad Arcoiris" richiede l’inserimento del valido indirizzo email del utente. Questo indirizzo viene conservato da ArcoirisTV, non viene reso pubblico, non viene usato per altri scopi e non viene comunicato ai terzi senza il preventivo consenso del utente.

maggiori info: Privacy policy

10 Gennaio 2026 20:58

Il nucleare civile che può trasformarsi in militare esponendoci a rischi incontrollabili

96 visualizzazioni - 0 commenti

di Laura Tussi


Siamo tutti invitati a riflettere su un tema di stringente attualità come il nucleare civile che può trasformarsi in militare esponendoci a rischi incontrollabili. Sarebbe più che mai necessario che ora la sinistra mondiale volgesse lo sguardo a un urgente problema per l'umanità intera, ossia il pericolo dell'apocalisse nucleare che può avvenire anche solo per errore umano e per disfunzione della intelligenza artificiale che guida i sistemi d'arma.
Occorre dunque incontrarsi (in questo caso online) per discutere insieme qualsiasi problema collegato al pericolo di evenienza di escalation nucleare e di inevitabile e ineludibile e ineluttabile conflagrazione che può causare inizialmente un inverno nucleare per poi portare a un grave annientamento del sistema planetario con il diffondersi delle radiazioni e l'abbassamento repentino delle temperature su tutto il globo terrestre, portando così alla estinzione della specie vegetale e animale e umana.
Vi aspettiamo con Mondo senza guerre e senza violenza - Argonauti per la pace il giorno martedì 13 gennaio dalle ore 19.30 alle 20.30 in diretta Facebook e poi successivamente su YouTube.
L' appuntamento - che sarà l' occasione per presentare il volume "La follia del nucleare: un appello per il disarmo universale con la rete Nobel ICAN" - è per martedì 13 gennaio 2026 alle ore 19.30: una diretta streaming per analizzare il rischio di un'apocalisse atomica e il ruolo della sinistra mondiale di fronte alla minaccia dell'intelligenza artificiale applicata agli armamenti.
In un momento storico in cui le tensioni geopolitiche lambiscono il punto di non ritorno, il dibattito sul nucleare cessa di essere una questione per soli esperti e diventa una priorità assoluta per la sopravvivenza del genere umano. È questo il cuore dell'evento organizzato da Mondo senza guerre e senza violenza e Argonauti per la pace, che si terrà in diretta Facebook e YouTube il prossimo 13 gennaio.
Un progetto per la consapevolezza
Al centro dell'incontro la presentazione del lavoro di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, con la prestigiosa prefazione di Alex Zanotelli. L'iniziativa si muove nel solco tracciato da ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), la rete internazionale insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2017, impegnata per il disarmo nucleare universale.
Il tema è di una drammatica attualità: il confine sottile tra nucleare civile e militare. Un'ambiguità che, oggi più che mai, rischia di innescare una spirale senza via d'uscita.
Il rischio dell'errore umano e l'incognita AI
L'allarme lanciato dagli organizzatori non riguarda solo la volontà politica, ma la vulnerabilità intrinseca dei sistemi d'arma moderni. L'escalation nucleare e la conseguente conflagrazione potrebbero scaturire da un semplice errore umano o, scenario ancora più inquietante, da una disfunzione dell'intelligenza artificiale che guida i sistemi di difesa e offesa.
Le conseguenze descritte sono ineluttabili: una conflagrazione nucleare porterebbe inizialmente a un inverno nucleare, con un abbassamento repentino delle temperature su tutto il globo a causa delle polveri sollevate dalle esplosioni. Questo annientamento del sistema planetario causerebbe l'estinzione della specie vegetale, animale e, infine, umana.
Un parterre di voci per la pace
All'incontro, condotto da Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, interverranno figure di spicco del panorama politico e sociale, chiamate a riflettere su come la sinistra mondiale possa e debba tornare a occuparsi del pericolo atomico:
Maurizio Acerbo, Giorgio Cremaschi, Paolo Ferrero e Giorgio Mancuso.
Come partecipare
L'evento si svolgerà martedì 13 gennaio dalle 19.30 alle 20.30. Sarà possibile seguire il dibattito e interagire attraverso la diretta Facebook (link disponibile sulla pagina degli organizzatori), mentre la registrazione integrale verrà successivamente caricata su YouTube per favorire la massima diffusione possibile di questi temi urgenti.

COMMENTA