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21 Novembre 2025 16:50

Le associazioni per la pace trascinano il governo in tribunale

127 visualizzazioni - 0 commenti

di Tonio Dell'Olio

Le associazioni Assopacepalestina, A buon diritto, Attac Italia, Arci, Acli, Pax Christi, Un ponte per e Hala Abulebdeh, cittadina palestinese fuggita in Scozia dopo i bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza, rappresentata da un pool di legali italiani, hanno citato in giudizio il governo italiano. Il governo e Leonardo che ha appunto come azionista di maggioranza il Ministero dell'Economia e Finanze. L'accusa che viene rivolta è che la vendita e la fornitura di armi a Israele da parte di quell'azienda armiera è in contrasto con le leggi italiane. Di fatto l'articolo 11 della Costituzione è stato completamente ignorato: "Israele sistematicamente usa la guerra come strumento di oppressione nei confronti di un popolo - quello palestinese - e come strumento di risoluzione delle controversie internazionali". E poi la legge 185/90 che "vieta l'esportazione di armamenti verso Stati le cui politiche confliggono con l'articolo 11 della Costituzione italiana o i cui governi siano responsabili di violazioni delle Convenzioni internazionali sui diritti umani". Una condanna farebbe definitivamente luce su questo commercio sciacallo e la sentenza proibirebbe ulteriori trasferimenti d'armi verso Israele. Non è poca cosa.

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