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Tag: ska

Totale: 23

Giuliano Palma & The Bluebeaters

Ellos se definen como "la mejor orquestra de baile de Italia" y lo que realmente hace bailar alegremente a miles y miles de personas en sus conciertos es su pasión por el ska, el rocksteady, el early reggae y las influencias del soul sobre estos ritmos históricos provenientes de Jamaica.En los tiempos de oro era común en Jamaica presentar grandes canciones de la más variada proveniencia de modo que se las tuviera en cuenta como canciones jamaicanas, y este gusto por las versiones animó rápidamente la escalada de los Bluebeaters, no sin antes aprender a la perfección decenas de clásicos de personajes como Skatalites, Ken Boothe y John Holt, por citar sólo algunos.Aquello que al principio sólo era una diversión que unía instrumentos de bandas reggae italianas como Africa Unite, Fratelli Di Soledad y Casino Royale en torno a la voz melosa de 'King' Giuliano Palma, se ha convertido ya desde hace años en un grandísimo éxito gracias a la gran clase de este 'combo' italiano.

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Premio Ilaria Alpi 2012: Giorgio Fornoni

Giorgio Fornoni propone il documentario “Giornalisti in prima linea” , un lavoro in finale nella categoria Doc – Rai riservata ai filmati inediti, che vuole mostrare le minacce alla libertà di stampa in Russia, uno dei Paesi nel quale i giornalisti sono tra i più martoriati, tanto che si contano più di 200 assassinii tra il 1993 e il 2009. Il caso più eclatante è quello di Anna Politkovskaja, giornalista della Novaya Gazeta che per anni ha denunciato i crimini delle truppe federali in Cecenia fino all’agguato del 7 ottobre del 2006, che ha posto fine alla sua vita.Intervista a cura di Simona Cesarini Riprese Valeria Valli

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Bologna - Bosnia (sos)ta vietata

Inverno 2010. Serata piovosa. Partiamo dalla Conad di via Larga dopo aver caricato su due furgoni i generi alimentari che la direzione del supermercato ha voluto donare a Vilmo Ferri e alla Regione Emilia-Romagna per i bambini bosniaci.Ci mettiamo in marcia. Piove ininterrotamente tutta la notte fino alla Croazia. Da qui prosegue il viaggio oltre le frontiere dei territori dell'ex Yugoslavia."Grazie all'aiuto di tanti questo furgone portera' felicita' ai bambini del futuro..."

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RADICI NEL CEMENTO live!

Colori Reggae al csoa Cartella di Reggio Calabria grazie ad un bellissimo concerto del gruppo romano Radici nel cemento.

Skatalites

Gli Skatalites sono un gruppo dalla importanza storica incalcolabile per la storia del reggae: nei primi mesi del 1964 questa band fu formata da importanti musicisti della scena musicale di Kingston come Tommy McCook, Roland Alphonso, Lloyd Knibbs e Lloyd Brevett. Proprio Tommy McCook fu scelto come band-leader grazie alla sua bravura ed esperienza e fu proprio lui a cambiare il nome della band da Satellites a Skatalites, a sottolineare la grande popolarita’ in quel momento dello ska, lo stile musicale giamaicano nato dall’unione dei ritmi caraibici e del suono del rhythm & blues statunitense che accoglieva grandi favori sull’isola. Del nutrito organico originale facevano parte oltre ai due sax di McCook e Alphonso e a Knibbs alla batteria e Brevett al basso, altri grandi musicisti come Don Drummond al trombone, Johnny ‘Dizzy’ Moore alla tromba, Lester Sterling al sax alto, il giovanissimo Jackie Mittoo al piano e Jah Jerry Hines alla chitarra. Svariati altri personaggi erano coinvolti nelle numerosissime sessions che gli Skatalites suonarono negli studi di Kingston sotto differenti nomi d incarnazioni. Molti di questi musicisti ricevettero una educazione musicale alla famosa Alpha Boys School, una scuola diretta da suore e riservata ai ragazzi del ghetto con particolari problemi: i docenti musicali della Alpha Boys erano i migliori jazzisti della scena giamaicana del tempo ed i migliori elementi che finivano gli studi venivano regolarmente impiegati in bande militari o nelle numerose bands della scena dei locali notturni. Nella memoria degli amanti della tradizione storica del reggae, gli Skatalites rimangono come la piu’ importante original ska band mai esistita: le loro migliori registrazioni di strumentali con il nome Skatalites sono state immortalate da produttori come Coxsone Dodd, Duke Reid, King Edwards, Justin Yap e Randys. Importantissimo e’ anche il contributo dato da questi musicisti come musicisti di studio per i brani vocali ska delle prime registrazioni di importanti artisti come Bob Marley, Peter Tosh, Ken Boothe, Delroy Wilson o i Maytals di Toots Hibbert. L’epopea degli Skatalites originali subi’ un duro contraccolpo alla fine del 1964 quando il grande trombonista Don Drummond, che soffriva di disturbi mentali, uccise in un accesso di follia la sua fidanzata e venne condannato e rinchiuso al Bellevue Hospital dove mori’ quattro anni dopo. L’ultimo concerto degli Skatalites si svolse nell’agosto del 1965 ad una serata organizzata dalla polizia al Runaway Bay Hotel. Dopo lo scioglimento i musicisti che facevano parte della band continuarono a lavorare verso lo sviluppo della forma classica della musica reggae in altre esperienze: Roland Alphonso e Jackie Mittoo formarono i Soul Brothers, la in-house band a Studio One, mentre Tommy McCook organizzo i suoi Supersonics con cui registro’ grande materiale a Treasure Isle ai tempi del rocksteady. A meta’ degli anni ottanta gli Skatalites si riunirono per registrare nuovamente dischi ska ed esibirsi in una sorta di rievocazione storica: nonostante la scomparsa di grandi come appunto McCook e Alphonso, questa nuova incarnazione e’ arrivata attiva fino ai nostri giorni. Degli Skatalites originali e’ possibile vedere sul palco la batteria di Lloyd Knibbs , il sax di Lester Sterling. Altri importanti musicisti che fanno parte dell’organico cono il sassofonista Cedric Brooks, il trombonista Vin Gordon e la cantante Doreen Shaefer.

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Ska-j

Provenienti da Venezia gli Ska-J propongono a ottimi livelli sonorità jazz arrangiate in chiave afro-giamaicana. La loro formazione risale al 2002 ed attualmente è composta dagli ex-Pitura Freska Marco ‘Furio’ Forieri e U-Ge Muner rispettivamente al sax e voce ed all’organo hammond, Ilenya De Vito alla voce, Luca Toso al sax e voce, Sandro Caparelli al contrabbasso e voce, Alan Liberale alla batteria, Filippo Vignato al trombone e Luca Scaggiante alla chitarra e voce. Nel corso dei sette anni di attività Ska-J hanno fatto più di quattrocento concerti e si sono tolti parecchie soddisfazioni: hanno suonato varie volte a supporto di Wailers, New York Ska Jazz Ensemble e Skatalites, hanno avuto vari loro brani programmati frequentemente a Radio Rai, sono apparsi in varie compilations del famoso programma di Radio 2 Caterpillar, hanno registrato e suonato con jazzisti come Riccardo Tesi e la Banda Osiris ed il successo dei loro dischi è costantemente crescente. Dopo il debutto in CD con ‘Venice goes ska’ del 2003, hanno proseguito con gli ottimi ‘Teèk:’ (2005) e ‘Adesso eh!’ (2007 mentre quest’anno dovrebbe uscire il loro quarto CD significativamente intitolato ‘Ska-J plays standards’.

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Ska-P

Gli Ska-P sono un gruppo musicale ska-punk spagnolo formatosi nel 1994 a Madrid ed attualmente in attività dopo una pausa di tre anni. È una delle più conosciute ed importanti ska-band in Europa e nel mondo (soprattutto in America Latina).Il nome del gruppo deriva dal loro genere musicale (ska e punk), ma anche da un gioco di parole: in spagnolo "Ska-P" è pronunciato escape, che significa "fuga". La mascotte del gruppo è il gatto Lopez, un gatto randagio che la band ha preso con sé.

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117)- Intervista a Andrea Riscassi - Leggere negli occhi

Andrea Riscassi, nato nel 1967 è un giornalista della Rai di Milano, dove si occupa di politica e di cronaca. Ha iniziato, giovanissimo, prima a «Società» poi al «Corriere della Sera» per approdare in televisione nel 1991 dove ha seguito le guerre balcaniche e le rivoluzioni democratiche nei paesi ex sovietici e moltissime campagne elettorali, in Italia come all’estero.
Parliamo con lui di "Anna è viva", appena uscito per le edizioni Sonda, dove si parla di Anna Politkovskaja, e senza paura si utilizzano parole come speranza, giustizia, impegno civile, società. Parliamo anche di 'Un albero per Anna', appello pubblico dal quale è nata l’associazione "Annaviva", che si occupa di diritti umani e di democrazia nell’ex spazio sovietico. Grazie al suo impegno nel ricordare la grande giornalista russa, Riscassi ha ricevuto la medaglia d'oro della Provincia di Milano, Premio Riconoscenza 2008.

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Omaggio a Anna Politkovskaja

Anna Politkovskaja: concerto per voce solitaria propone un viaggio nell'assurdità umana. Partendo dalle riflessioni della giornalista russa, Ferdinando Maddaloni presenta il suo documentario, alternandolo con frammenti dell'omonimo spettacolo teatrale, di cui è attore insieme a Carmen Femiano e al cantautore Nicola Dragotto. Allo spettacolo è legato il progetto di beneficenza Una videoteca per Beslan: tutti gli artisti prestano gratuitamente la propria opera per raccogliere fondi con cui realizzare a Beslan, in Ossezia dl nord, una videoteca per i bambini superstiti di una grande tragedia.

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Anna Politkovskaja. Concerto per voce solitaria

Un cortometraggio di Ferdinando Maddaloni dedicato alla giornalista russa assassinata il 7 ottobre 2006 a Mosca.Partendo dalle riflessioni della giornalista russa Anna Politkovskaja, che nell’agosto 2008 avrebbe compiuto 50 anni, lo spettacolo rappresenta una sorta di viaggio collettivo sui binari dell’ironia attraverso le stazioni dell’assurdità umana.Tutti gli artisti si esibiranno gratuitamente: allo spettacolo è legato infatti il progetto di beneficenza “Una videoteca per Beslan”. I contributi raccolti serviranno a regalare ad una scuola di Beslan (Ossezia del Nord), una videoteca per ragazzi, con la speranza di far tornare il sorriso sul volto dei piccoli superstiti di una grande tragedia.Mercoledì 24 settembre 2008 – ore 18.00 LA FELTRINELLI - Via Manzoni, 12 – Milano

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