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Tag: scienza

Totale: 44

VIVERE LA FEDE IN MODO DA ACCOGLIERE IL FUTURO

Comunità Oikia informa:Carlo Molari, nato a Cesena (Forlì) il 25 luglio 1928, è stato ordinato presbitero nel 1952.Laureato in Teologia dogmatica e in utroque iure nella Pontificia Università Lateranense, ove ha pure insegnato teologia dal 1955 al 1968.Ha inoltre insegnato presso la Facoltà teologica della Università Urbaniana di Propaganda Fide dal 1962 al 1978, e nell'Istituto di Scienze Religiose della Università Gregoriana dal 1966 al 1976.Dal 1961 al 1968 è stato Aiutante di Studio della Sezione dottrinale della S. Congregazione per la Dottrina della Fede.Per un decennio ha svolto la funzione di segretario dell'Associazione teologica italiana (ATI) e di membro del Comitato di consultazione della sezione dogma della rivista internazionale Concilium.Svolge attività pastorale a Roma presso l'Istituto S. Leone Magno dei fratelli Maristi delle scuole.I suoi interessi sono rivolti soprattutto alla ricerca di modelli teologici che rispondano alle necessità globali dell'uomo di oggi, all'incidenza della svolta linguistica della cultura sulla formulazione della dottrina di fede e ai rapporti fra teologia e scienze.Bibliografia:Teologia e Diritto canonico in S. Tommaso d'Aquino, Laterano Roma 1962;La fede e il suo linguaggio, Cittadella Assisi 1972;Darwinismo e teologia cattolica, Borla, Roma 1984;Un passo al giorno, Cittadella Assisi 1985;Per un progetto di vita, Borla, Roma 1985;La fede professata. Catechismo della chiesa cattolica e modelli teologici, Paoline, Milano 1996;La vita del credente. Meditazioni spirituali per l'uomo d'oggi, Elle Di Ci, Leumann-Torino 1996;Percorsi comunitari di fede, Borla, Roma 2000.

Visita il sito: www.oikia.info

Asteroidi

E' il momento degli asteroidi? Carol Rosin è la fondatrice dell'Istituto per la Sicurezza e la Cooperazione nello Spazio, che si adopera per un utilizzo civile, basato sulla cooperazione internazionale, delle più moderne tecnologie spaziali.Carol Rosin è anche membro del "Disclosure Project", l'organizzazione che denuncia al mondo la corsa all' armamento spaziale ("Scudo Stellare") come assolutamente inutile e pericolosa da un lato, ed estremamente lucrativa dall'altro. Nella presentazione ufficale del Disclosure Project, avvenuta al National Press Club nel 2001, Carol Rosin ha raccontato che Wehrner Von Braun le diede, poco prima di morire, alcune informazioni dal contenuto decisamente profetico.
Già nel '74 von Braun sosteneva che, pur di ottenere i finanziamenti necessari a sviluppare lo scudo stellare, la elite militare americana sarebbe ricorsa alla minaccia di nemici artificiali, che sarebbero stati, nell'ordine: l'impero sovietico (allora esistente), il terrorismo, gli stati canaglia, gli asteroidi, e infine gli alieni veri e propri.I primi tre si sono tutti verificati, nell'esatto ordine previsto da von Braun. Ed ora che, con il ritorno alla diplomazia degli anni di Clinton, gli "stati canaglia" stanno per passare di moda, dovrebbe toccare agli asteoridi.Sarà una coincidenza, ma proprio ieri un articolo della BBC annunciava che "la comunità internazionale deve unirsi per combattere la minaccia di asteroidi in rotta di collisione con la terra".
"Il gruppo di studio - dice l'articolo - formato da scienziati e astronauti, fa riferimento ai dati storici: un impatto, 65 milioni di anni fa, potrebbe aver cancellato dalla faccia della terra i dinusauri, e l'impatto del 1908 a Tunguska generò un incendio di 2.000 chilometri quadrati, grande abbastanza da coprire una città come New York".
"Gli scienziati dicono - prosegue l'articolo - che un evento catastrofico potrebbe avvenire nei prossimi 20 anni. La probabilità che l'asteroide Apophis, nel suo prossimo passaggio, venga a scontrarsi con la terra, sono di 1 su 45.000."
"Un singolo evento - conclude il Prof. Richard Crowther, delle Nazioni Unite - potrebbe causare un grande numero di vittime. L'impatto di un asteoride come Apophis potrebbe avere conseguenze 100 volte peggiori di quelle di Tunguska".
Naturalmente, "gli scienziati" in questione sanno molto bene che l'ipotesi dei dinosauri "estinti dall'asteroide" sia solo la migliore delle stupidaggini disponibili, e loro stessi si sono guardati bene dall'attribuire l'evento di Tunguska ad un asteroide vero e proprio. L'esperto in materia sa che le tracce di radioattività lasciate dall'impatto, e le microoparticelle di natura metallica trovate sul terreno, escludono decisamente l'ipotesi "naturale", ma al normale lettore si lascia credere che Tunguska sia stato "causato un asteroide", per convincerlo che ora dovremmo temere il passaggio di Apophis.Anche se le probabilità di un impatto sono una su 45.000.Questo tipo di disinformazione, corredata da bugie intenzionali - o da verità saggiamente mascherate - la dice lunga sul vero scopo di chi si adopera per diffonderla. Ora sappiamo bene quale sia il vero nemico da cui dobbiamo stare tutti in guardia, e non proviene certo dall'esterno della nostra atmosfera. Tutti questo, sia chiaro, non significa che gli asteroidi non pongano un pericolo, o che gli alieni non esistano, ma significa che i militari usano queste minacce, vere o false che siano, per ottenere finanziamenti ultra-miliardari - il famoso "Complesso militare-industriale" di Eisenhower, ricordate? - destinati a qualcosa che comunque non servirebbe allo scopo dichiarato.
Esattamente come sosteneva la Rosin, citando von Braun.
Massimo Mazzucco

Visita il sito: www.luogocomune.net

6° festival della scienza

Si chiude tra il successo del pubblico, l’apprezzamento degli ospiti e una copertura sempre più attenta da parte dei media nazionali e internazionali, la sesta edizione del Festival della Scienza di Genova (23 ottobre – 4 novembre), che conferma con oltre 250.000 visite (come nel 2007) il suo ruolo di punto di riferimento nella divulgazione scientifica in Italia e in Europa. Il programma, quest’anno suddiviso in 6 percorsi tematici, ha permesso al pubblico di orientarsi più facilmente tra conferenze, laboratori, mostre e spettacoli. Tutto esaurito allo spettacolo realizzato ad hoc per il Festival, Something Connected With Energy di Michael Nyman, e all’anteprima Viaggio a Flatlandia di David Riondino, Piergiorgio Odifreddi e Furio Di Castri. Grande successo di mostre e laboratori (circa 30.000 visite soltanto sabato 25 ottobre) e affollamento costante nelle sale delle conferenze. Fortemente radicato nel territorio, con appuntamenti ed eventi dislocati in varie sedi della Liguria, il Festival ha registrato un aumento di interesse anche dalle altre regioni italiane, con un incremento del 5% nelle visite delle scuole da fuori Genova. Oltre 700 animatori hanno accompagnato con competenza i visitatori attraverso exhibit e laboratori; più di 600 gli ospiti alle cene organizzate dagli Amici del Festival.

Visita il sito: www.cineindipendente.it

Comuni Virtuosi: la nostra Boffalora come casa nostra!

Questo video dura 7 minuti, è fatto in casa, è semplice ed umile, come l’iniziativa che cerca di pubblicizzare.La mattina del il 12 Ottobre, una Domenica, il mitico assessore di Boffalora Ivo Colombo e una squadra di cittadini innamorati del proprio comune, si sono trovati vicino al Cimitero per pulire, armati di Fulcin e olio di gomito, una parte dell’Alzaia del Naviglio. Un’iniziativa giunta ormai alla terza edizione e che ogni primavera e autunno si ripete e ripeterà per cercare di abbellire questa zona del territorio del comune che, pur essendo zona di passaggio, viene sistematicamente dimenticata a se stessa.Obiettivo quindi? Curare il proprio comune, tenerlo pulito e sensibilizzare i Boffaloresi. Ecco il pensiero di uno dei partecipanti all’iniziativa:“ Io penso che la comunità siamo noi, se non ci diamo da fare ognuno nel suo piccolo per tenere pulito, per gestire la manutenzione, nessuna amministrazione di qualsiasi colore può garantire in proprio, col proprio personale, la pulizia di un territorio come questo. Dobbiamo per forza darci da fare… e poi è bello stiamo lavorando per noi!!”Certo sembra utopia questa, in una società come la nostra, dove la proprietà privata sembra l’unica cosa che conta: il proprio orticello, il proprio cellulare e la propria auto. Come se sulle strade certa gente non ci passasse, come se avere dei vicini socievoli non facesse piacere, come se vedere il luogo dove il proprio figlio crescerà pulito, sano ed in ordine non sia una cosa che conta…Sarei curioso di vedere cosa accadrebbe se la TV al posto di creare la necessità del consumo, il desiderio del bene privato, inducesse invece le persone a collaborare in questo genere di iniziative. E’ l’uomo che è un’animale associale ed egoista o è quello che ci vogliono fare credere? C’è felicità solo nel consumo o anche nella collaborazione per il bene comune?

Visita il sito: www.sosteniamoci.it

Quali energie per il post - petrolio?

Martedì 23 ottobre 2007
Si è svolto in Casa della Cultura il quarto incontro del ciclo: Parte del problema o parte della soluzione? La scienza e le sfide globali
a cura di Telmo Pievani, Jacopo Romoli e Laura Viviani, Quali energie per il post - Petrolio?
Hanno partecipato: Ugo Bardi, Nicola Armaroli e Gianni Silvestrini. Ha coordinato l'incontro Andrea Poggio
Realizzato da Arcoiris Milano
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visita il sito: www.casadellacultura.it

Acqua: Il futuro è blu, ma non per tutti

Martedì 16 ottobre 2007
Terzo incontro del ciclo: Parte del problema o parte della soluzione? La scienza e le sfide globalia cura di Telmo Pievani, Jacopo Romoli e Laura Viviani Acqua: Il futuro è blu, ma non per tutti.
Ne hanno discusso: Carlo Ciaponi, Giulio Conte, Damiano Di Simine.
Il dibattito è stato coordinato da Ferruccio Capelli.
Realizzato da Arcoiris Milano
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visita il sito: www.casadellacultura.it

OGM e fame. Soluzione o minaccia?

Martedì 9 ottobre 2007
Secondo incontro del ciclo a cura di Telmo Pievani, Jacopo Romoli e Laura Viviani: Parte del problema o parte della soluzione? La scienza e le sfide globali.
Roberto Defez, Rina Guadagnini e Claudia Sorlini si confrontano su: OGM e fame. Soluzione o minaccia?

Coordina: Marco Cattaneo
Realizzato da Arcoiris Milano
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visita il sito: www.casadellacultura.it

Ambientalismo e scienza: il caso del riscaldamento globale. Un connubbio possibile o necessario?

Martedì 2 ottobre 2007
Primo incontro del ciclo a cura di Telmo Pievani, Jacopo Romoli e Laura Viviani: Parte del problema o parte della soluzione? La scienza e le sfide globali.
Maurizio Maugeri e Vittorio Cogliati Dezza si confrontano su: Ambientalismo e scienza: il caso del riscaldamento globale. Un connubbio possibile o necessario?
Coordina: Telmo Pievani
Realizzato da Arcoiris Milano
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visita il sito: www.casadellacultura.it

Incontri con la Scienza: Luigi Francesco Agnati e Francesco Antonini

Luigi Francesco Agnati è titolare della cattedra di Fisiologia Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Modena.Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e in Farmacia. Si è diplomato in Statistica discutendo una tesi di logica formale.Si è specializzato in Neurologia e in Calcolo Elettronico. Dal 1973 collabora con il Karolinska Institutet dal quale, nel 1993,
è stato insignito della laurea honoris causa e nominato Adjunct Professor. Nel 1994 e nel 1995 gli è stata assegnata dalla Nobel Assembly la posizione di Nobel Fellow. È membro dell'Accademia delle Scienze di Bologna ed è stato nominato, dal Ministro dei Beni Culturali, membro dell'Accademia delle Scienze di Modena. Nel 1996 è stato componente del comitato organizzatore del Nobel symposium "Towards an understanding of brain function". È autore di oltre 350 lavori su riviste internazionali, di quattro monografie di argomenti diversi di fisiologia umana e ha curato cinque libri di relazioni a congressi internazionali.
Francesco Antonini è Professore emerito di Geriatria e Gerontologia a l'Università di Firenze, uno dei pionieri della Geriatria in Italia.

Riprese effetuate a camera fissa e senza titoli al teatro comunale di Modena come documentazione della manifestazione
Visita il sito: www.comune.modena.it

Incontri con la Scienza: Silvio Garratini

Nato a Bergamo nell 1928. Perito Chimico. Dottore in Medicina. Libero Docente in Chemioterapia e Farmacologia. Assistente e Aiuto presso l'Istituto di Farmacologia dell’Università di Milano fino all'anno 1962.
Fondatore nel 1963 e direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.
Autore di molte centinaia di lavori scientifici pubblicati in riviste nazionali e internazionali e di numerosi volumi nel campo della farmacologia. Fondatore dell'European Organization for Research on Treatment of Cancer (EORTC).Nell'ultimo decennio è stato membro di vari organismi: Comitato di Biologia e Medicina del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.),Consiglio Sanitario Nazionale e Commissione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la politica della ricerca in Italia,membro della Commissione Unica del Farmaco (CUF).
Riprese effetuate a camera fissa e senza titoli al teatro comunale di Modena come documentazione della manifestazione
Visita il sito: www.comune.modena.it