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Tag: rototom

Totale: 238

Rototom Sunsplash 2010 Promo

Quest'anno il Rototom Sunsplash si svolgerà in Spagna, a Benicassim dal 21 al 28 Agosto.Una nuova location per una nuova avventura a base di reggae, mare, sole e unity. Benicassim, tra Valencia e Barcellona, infatti è sul mare, vanta trecento giorni di sole all'anno e la si può raggiungere comodamente da tutta Europa sia in aereo che in treno, pullman, auto o nave. Inoltre in molti si stanno già mobilitando per organizzare bus da ogni dove.L'esodo è già iniziato!!Regia: Tommaso D'EliaAiuto: regia Silvia BonanniMontaggio: Luca Onoraticon la collaborazione di Simone Spallicca Guarda tutti i filmati realizzati al Rototom Sunsplash dal 2001 al 2009!

Visita il sito: www.rototom.com

Mandi Friul, non si processa Bob Marley

Questo video è il reportage della manifestazione di protesta organizzata ad Udine dal Rototom Sunsplash, per protestare contro l’applicazione dell’Art. 79 della legge Fini-Giovanardi: agevolazione al consumo di sostanze stupefacenti (in questo caso marjuana). Molti artisti ed intellettuali hanno dato il loro contributo a questa serata:da Beppe Grillo a l’on. Marino, da Frankie Energi agli Africa Unite, dal Sindaco di Udine a quello di Osoppo.Regia Tommaso D’EliaMontaggio Simone SpalliccaFotografia Tommaso D’EliaInterviste Pier TosiProduttore esecutivo Claudio GiustProdotto da Filippo Giunta per il Rototom SunsplashRiprese diretta concerti e regia Crew ArcoirisRegia diretta streaming: Marco ScarabelliMarco AliniLuca BragagnoloMartin FogliaGiampaolo PaticchioElena Tommaselli

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Il ritorno dell'uomo nero

Moni Ovadia, Luigi Ciotti, Ash Amin, Boris Pahor e Laura Balbo parlano di razzismo.Che in Italia e in Europa la bestia del razzismo abbia rialzato la testa è ormai un fatto inequivocabile, come testimoniano i numerosi episodi di cronaca di questi ultimi mesi. Dopo il rapporto fra immigrazione ed emergenza securitaria affrontato lo scorso anno, eccoci allora proseguire nella ricerca sul mutamento profondo, indotto dalle grandi migrazioni, che attraversa la società europea.Intervengono:MONI OVADIAAttore, drammaturgo, musicista, scrittore, Moni Ovadia è una delle principali figure della cultura in Italia. Negli anni da vita a una proposta di teatro musicale lungo il quale procede ancora la sua ricerca, caratterizzata dalla lucida analisi del presente. DON CIOTTISacerdote e giornalista, Don Luigi Ciotti, da sempre accanto agli ultimi della società, è una delle personalità più autorevoli del dibattito sociale italiano. E' fondatore del Gruppo Abele, impegnato all’interno delle carceri e del mondo dell’emarginazione sociale. E' inoltre il fondatore di Libera, la realtà più attiva nella lotta alla mafia, nata dalla sinergia di diversi gruppi e associazioni, oggi più di 700 in tutta Italia.ASH AMINProfessore di Geografia alla Durham University, Ash Amin è uno dei più brillanti accademici mondiali con ricerche nei campi dei cambiamenti socio-economici e politici. BORIS PAHORUno dei più grandi scrittori contemporanei italiani, nato a Trieste e di lingua slovena, Pahor solo nel 2008 viene "scoperto" dall'editoria italiana, quando per i tipi della Fazi esce Necropolis -scritto nel'67 e tradotto all'epoca già in 8 lingue-, potente affresco della sua esperienza di carcerato in lager nazisti, che diventa il caso letterario dell'anno, vincendo anche il Viareggio.LAURA BALBOLa maggiore studiosa italiana sul razzismo insegna Sociologia all’Università di Padova.

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Anthony B

Tra i migliori esponenti del nuovo reggae un posto spetta di diritto ad Anthony B, nato Anthony Blair nel 1977 nel sobborgo di Portmore, vicino a Kingston. Dopo una infanzia ed una adolescenza problematica in cui riesce ad affinare la sua capacita’ di scrivere liriche, la grande attenzione arriva rapidissima quando allo Sting Concert del 1994 canta ‘acapella’ (senza cioe’ l’accompagnamento musicale) per la prima volta il suo inno contro la corruzione politica ‘Fire pon Rome’, lasciando tutti i presenti senza fiato e provocando addirittura in seguito dei divieti di programmazione radiofonica del brano in Jamaica. ‘Fire pon Rome’ resta a tutt’oggi Iuno dei suoi brani piu’ famosi, e con lo scagliare del fuoco simbolico della purificazione su Roma, intesa come metafora della corruzione politica, Anthony B contribuisce a diffondere la simbologia forse piu’ intensa ed efficace del reggae dei nostri giorni. Il boicottaggio radiofonico non fa che rafforzare la fama del giovane artista:il produttore per cui Anthony B registra le cose migliori in questo periodo e’ senz’altro Richard Bell per la cui label Startrail escono nel 1996 un primo infuocato album dal titolo significativo di ‘Real revolutionary’ ed il secondo ‘Universal struggle’, un vero capolavoro del reggae con cui il giovane artista consolida la sua fama anche fuori dalla sua patria natale. Anthony B e’ un fervente rasta affiliato alla confraternita dei Bobo Dreads e la maggior parte delle sue liriche contengono messaggi di liberazione per gli abitanti dei ghetti jamaicani ed infuocate invettive contro il potere economico di Babylon che mantiene una schiavitu’ economica che di fatto dovrebbe essere abolita. E’ uno degli artisti jamaicani ad avere svolto negli ultimi anni dei regolari tours di concerti in USA ed in europa e questo ha contribuito ad un buon allargamento della sua audience. Il suo terzo album con Richard ‘Bello’ Bell, ‘Seven seals’ pur mantenendosi su buoni livelli non infiamma come i due precedenti. Nel 2001 Anthony B ritorna con ben due eccellenti albums, ‘That’s life’, una raccolta di brani perloppiu’ gia’ usciti come singoli per vari produttori, e ‘More love’, ottima raccolta prodotta interamente da Robert Ffrench. Nell’estate 2001 Anthony B svolge un trionfale tour europeo che lo vede esibirsi anche al Rototom Sunsplash in un concerto memorabile. Qualche giorno prima della data di Osoppo Anthony B infiamma letteralmente Tolosa, in Francia e questo concerto sara’ immortalato nel 2002 dal suo doppio CD live significativamente intitolato ‘Live from the battlefield’. Nel frattempo Anthony B continua ad essere uno dei piu’ prolifici artisti jamaicani, a registrare ottimi singoli con molti dei migliori produttori jamaicani ed ad essere uno degli autori dei brani piu’ socialmente impegnati e sferzanti dell’intero panorama del reggae jamaicano. Nel 2003 esce ‘Street knowledge’, l’album che contiene la sua strepitosa ‘Police’ gia’ apparsa piu’ di un anno prima nel mercato giamaicano dei singoli. La forza della denuncia della violenza e della corruzione della polizia in Giamaica infiammano il pubblico del reggae e questo brano diventa il suo nuovo inno reso veramente con grande intensita’ nelle sue esibizioni live. Nel biennio 2004-2005 escono due albums di Anthony B, ‘Powers of creation’ prodotto dal veterano francese Frenchie soprattutto ‘Untouchable’, album che costituisce una svolta con il suo reggae molto incrociato con l’hip hop e la ‘urban music’ statunitense. I lavori più convincenti di quest’ultimo biennio invece sono due album roots che Anthony B ha registrato ancora in collaborazione con il francese Frenchie: stiamo parlando di ‘Black star’ ma soprattutto del recentissimo ‘Higher meditation’, sicuramente il disco che Anthony B promuoverà nel suo tour europeo estivo che lo potera’ ad esibirsi al Rototom Sunsplash.

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Back from BACKSTAGE - storie da un festival reggae

BACK FROM BACKSTAGE è stato filmato prima e durante la XIV edizione del Rototom Sunsplash che ha registrato la cifra record di 150.000 presenze. L'idea è stataquella di dimostrare come un gruppo di persone e strutture sappia costruire un grande evento musicale e culturale al di fuori delle logiche ferree' dellapubblicità è degli sponsor, con un'autonomia d'impresa etica e con l'idea del "fare e fare bene".
FEATURING
Sud Sound System, Zion Train, Linton Kwesi Johnson, Bunna, David Katz, Carlo Pistacchi, lo staff di Radio Base Venezia, lo staff del Rototom Sunsplash 2007
SPECIAL APPEARANCE
Shaggy, Horace Andy, Jah Shaka, Beenie Man, Jah Mason, Gentieman, Africa Unite, Jaka, Tokyo Ska Paradise Orchestra
IN COLLABORAZIONE CON: Film Commission Friuli Venezia Giulia
REGIA: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni
MONTAGGIO: Luca Onorati IN COLLABORAZIONE CON Simone Pallicca
FOTOGRAFIA: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia Ceriana, Luca Onorati, Pietrarco
Franchetti
, Gianfranco Addante. IN COLLABORAZIONE CON Kas e lo staff di Arcoiris.tv
INTERVISTE: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia Ceriana
SEGRETERIA DI EDIZIONE: Tatiana Menel
PRODUTTORE ESECUTIVO: Claudio Giust
PRODUZIONE POST-PRODUZIONE: Indoroman
IMMAGINI DA "DREAD BEAT AND BLOOD": gentile concessione di MINERVA- RARO VIDEO
Prodotto da: Rototom SunsplashE-mail: tv@rototom.com

Jamaica mon amour

Jamaica 2008. Jamaica mon amour is an “on the road” film, which brings us in contact with the places and persons linked to reggae music, with the beauty and contradictions of this Caribbean Island. Filmed during the tour organized by the European reggae festival Rototom Sunsplash to celebrate its 15th anniversary, this documentary depicts some of the most important places that marked the history of reggae music: Nine Miles, Bob Marley’s Mausoleum, and Tuff Gong, the studio where Bob Marley recorded his greatest hits and which now belongs to his wife Rita. Here we filmed a historical moment, i.e. the very last time the press was used to manufacture vinyl records. The film then takes us along the most significant roads for music production, Studio One Boulevard and Orange Street, into shops that marked the history of reggae, such as Techniques, and the small enterprises where records are still manufactured on vinyl.During this journey, we will also meet true icons of the past and present of reggae music: Chris Blackwell, the producer who made Bob Marley famous worldwide, Rita Marley, Alborosie, one of most popular present-day reggae artists, the Jamaican Minister for Culture, and many others.But as the protagonists confirm, reggae music is about the everyday life, joys and sorrows of the Jamaican people, so the documentary will also bring us in contact with today’s reality, the harsh world of those who live in the Kingston slums, the wild nights in the dancehalls, the luscious beauty of the nature.Jamaica mon amour is a non-fiction film for all those who love reggae music and want to get a clearer insight of the world from which it sprung and developed.Featuring: Chris Blackwell (producer), Rita Marley (the wife of Bob Marley), Alborosie (musician), Pier Tosi (journalist), Gino Castaldo (journalist), Maria Carla Gullotta (Amnesty International Jamaica), Robert Livingstone (director of Big Yard studio), Lampa Dread (One Love Hi-Pawa)“Jamaica mon amour”A film by Tommaso D’Elia and Luca OnoratiDirector: Tommaso D’EliaEditing: Luca OnoratiInterviews by: Tommaso D’Elia, Pier Tosi, Antonio OristanoTranslation and adaptation: Tony ShargoolEdition: Simone PalliccaLocations in Jamaica: Giovanni VinciOrganization and locations in Sicily: Gelasio GaetaniOrganization: Manuela Nosella, Silvia Marcolin, Geraldine LocciProduced by Filippo Giunta – Rototom Sunsplash Executive producer: Claudio GiustAnno2008/9

Groundation

Provenienti da San Francisco i Groundation sono la vera e propria sorpresa della scena roots statunitense degli ultimi anni. La terza apparizione di fila al Rototom Sunsplash fissata per l’edizione 2007 è una prova del grande consenso che questi musicisti riscuotono anche in europa ed in Italia. Il loro suono lento e meditativo si rifa’ ai classici del roots reggae ma le svariate provenienze dei membri e la loro attitudine all’improvvisazione danno comunque al loro sofisticato sound qualcosa di inconfondibile. Groundation devono molto ai pionieri del roots reggae del dub ma anche alla sperimentazione del jazz degli anni ’60 e ’70. La band si è formata nel 1998 da un primo nucleo comprendente Marcus Urani, Ryan Newman e Harrison Stafford a cui si sono piu’ tardi uniti il trombettista jazz David Chachere ed il trombonista Kelsey Howard. Sempre dalla scena jazz della California del sud è arrivato il sax di Jason Robinson mentre Paul Spina ha rimpiazzato James Stafford nel dicembre 2001.Il loro debutto discografico avviene con ‘Young tree’, disponibile ora in versione CD rimasterizzata. Nel 2001 esce il loro secondo CD ‘Each one teach one’ a cui collaborano Ras Michael alle percussioni ed alle voci Marcia Higgs, moglie del compianto Joe Higgs. Sono però i loro due successivi CDs a dare notorietà a questa band anche in europa: ‘Hebron gate’ del 2002 li vede affiancati da miti del roots come Don Carlos ed i Congos, mentre per il bellissimo ‘We free again’ del 2004 sono raggiunti in studio dall’ex Israel Vibration Apple Gabriel. I loro concerti delle edizioni 2005 e 2006 mettono in luce al pubblico italiano una grande band con un suono originale e ricco di spunti e suggestioni. Nel 2006 sono usciti ‘Dub wars’ un CD con le dub versions dei brani migliori di ‘Hebron gate’ e ‘We free again’ e il loro ultimo CD in studio ‘Upon the bridge’ che costituira’ l’ossatura del loro nuovo show.

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Back from BACKSTAGE - storie da un festival reggae

BACK FROM BACKSTAGE è stato filmato prima e durante la XIV edizione del Rototom Sunsplash che ha registrato la cifra record di 150.000 presenze. L'idea è stataquella di dimostrare come un gruppo di persone e strutture sappia costruire un grande evento musicale e culturale al di fuori delle logiche ferree' dellapubblicità è degli sponsor, con un'autonomia d'impresa etica e con l'idea del "fare e fare bene".
FEATURING
Sud Sound System, Zion Train, Linton Kwesi Johnson, Bunna, David Katz, Carlo Pistacchi, lo staff di Radio Base Venezia, lo staff del Rototom Sunsplash 2007
SPECIAL APPEARANCE
Shaggy, Horace Andy, Jah Shaka, Beenie Man, Jah Mason, Gentieman, Africa Unite, Jaka, Tokyo Ska Paradise Orchestra
IN COLLABORAZIONE CON: Film Commission Friuli Venezia Giulia
REGIA: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni
MONTAGGIO: Luca Onorati IN COLLABORAZIONE CON Simone Pallicca
FOTOGRAFIA: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia Ceriana, Luca Onorati, Pietrarco
Franchetti
, Gianfranco Addante. IN COLLABORAZIONE CON Kas e lo staff di Arcoiris.tv
INTERVISTE: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia Ceriana
SEGRETERIA DI EDIZIONE: Tatiana Menel
PRODUTTORE ESECUTIVO: Claudio Giust
PRODUZIONE POST-PRODUZIONE: Indoroman
IMMAGINI DA "DREAD BEAT AND BLOOD": gentile concessione di MINERVA- RARO VIDEO
Prodotto da: Rototom SunsplashE-mail: tv@rototom.com

Rototom Sunsplash - XVI Edizione - Format televisivo puntata 1

Rototom Susnplash - European Reggae FestivalXVI Edizione -Sunsplash TV 1° puntataFormat televisivo di 53 minuti da un'idea di Filippo GiuntaA cura di: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia CerianaMusica:SkatalitesSka jAlborosieSteel pulseDancehall:Channel oneLondon town “sulle orme del reggae”– ep.1Reggae università:- Mykaell Riley - David HindsRegia: Tommaso D'EliaRegia seconda unità: Gaia CerianaAiuto regia: Tony Shargool, Alessandro Pesce, Silvia BonanniMontaggio: Luca Onorati, Simone Pallicca, Emanuele RedondiFotografia: Tommaso D'elia, Luca Onorati, Silvia Bonanni, Alessandro Pesce, Gaia Ceriana, Cristoforo Gaetani, Marco Pasquini, Gelasio Gaetani, Pietrarco FranchettiEdizione: Iacobella GaetaniConduttori Sunsplash TV: Pier Tosi, Don Ciccio, Michelle Northern Lights, Radio BaseSegreteria di produzione: Valentina Bellomo, Alberto CuomoProduttore esecutivo: Claudio GiustProduttore: Filippo GiuntaRiprese video concerti: Arcoiris TV CrewRegia e operatori Arcoiris TV Crew: Daniel Bertacche, Luca Bragagnolo, Serena Barosi, Alex Caroppi, Nicholas De Pasquale, Marco Scarabelli, Roberto De Simone, Marco Alini, Martin Foglia, Francesca Tambussi, Badreddine Naceur, PierMaria Agostini, Dario Trovato, Simone Mureddu, Kas.Un ringraziamento particolare a: Pier Tosi, Don Ciccio, Liliana Boranga, Principe 23, Andrea Mi, Simona Mosi, Valentina Bellomo, Manuela MoranaUna produzione: Associazione Culturale Rototom

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Alborosie

Alborosie ha già partecipato al Rototom Sunsplash quando con il nome di Stena era il cantante di RN Tickets, ottimo gruppo reggae italiano che nell’arco degli anni novanta si è messo in luce grazie a cinque eccellenti CDs. Nel 1999 all’ultima edizione prima del cambio di location al Parco Del Rivellino RN Tickets avevano addirittura vinto un contest dedicato alle bands italiane che aveva come giudice il direttore della Synergy, la società che organizzava in Giamaica il Reggae Sunsplash. Già ai tempi in cui militava nella band Alborosie trascorreva lunghi periodi in Giamaica per cercare di apprendere i segreti del reggae. Intorno al 2000 si è trasferito definitivamente in Giamaica per intraprendere l’attività di musicista, produttore ed engineer presso i GeeJam Studios a Port Antonio: questi sette anni passati nella terra del reggae lo hanno visto partecipare ad importanti produzioni internazionali e lavorare a stretto contatto con i grandi nomi della musica giamaicana.Cambiando l’impostazione della sua voce ed il suo stile ha iniziato a registrare musica utilizzando il nome di Alborosie addirittura duettando con Kymani Marley nel bel singolo ‘Burning & looting’.Nel 2006 la sua notevole ‘Herbalist’ ha fatto alzare le sue quotazioni in Inghilterra e negli Stati Uniti e creando parecchie aspettative. Era già in cartellone nella scorsa edizione del festival ma un serio malore occorso al suo batterista Ale Soresini appena finito il suo concerto di Milano ha causato l’annullamento dell’intero tour europeo 2007. Una serie di ulteriori uscite notevoli su singolo come ‘Kingston Town’, ‘Police – Polizia’, ‘Sound Killa’, il duetto con Michael Rose ‘Waan the thing’ e quello con Sizzla ‘Meditation’ ha fatto di Alborosie uno degli artisti più caldi del momento, uno dei più suonati su scala mondiale nelle dancehalls ed il personaggio dal cui futuro ci si aspetta di più.Lo scorso mese di novembre è tornato in Italia per una serie di brevi esibizioni ‘showcase’ al fianco del big sound romano One Love Hi Powa. Ognuna di queste esibizioni è stata salutata da incredibili accoglienze ad anche se la sua dimensione naturale è il concerto live con la sua band dobbiamo dire che Alborosie non ha certo deluso chi lo aspettava con così tanta trepidazione. Mentre alcuni cambi di scenario del panorama mondiale delle etichette reggae ritardano l’uscita del suo debutto solista su CD ‘Soul pirate’, Ale si è pienamente ristabilito ed Alborosie è pronto a tornare in europa con la sua band per un tour estivo ed a debuttare davanti al pubblico del Rototom Sunsplash nella sua dimensione ideale.

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