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Tag: ndrangheta

Totale: 8

Il csoa Cartella Ŕ vivo!

A soli quattro giorni dall'attentato subito il 15 maggio, il csoa Cartella di Reggio Calabria torna a vivere, ospitando la manifestazione contro l'omofobia che si Ŕ conclusa con una esibizione dei Filmnoir.

Attentato al csoa Cartella di Reggio Calabria

...Ma la vera matrice dell'attentato emerge dalla distruzione degli strumenti musicali, nella voglia di distruggere col fuoco questa casamatta di libertÓche da dieci anni sperimenta democrazia e conquista tempo liberato a Reggio. Non si tratta di essere coincidenti con le idee e ideologie di questi militanti. Il centro "Cartella" Ŕ un posto bello, autentico, autogestito dello Stretto che ha creato cultura, pensiero critico sul Ponte e sui fatti di Rosarno, e che qualche giorno fa ricordava Peppino Impastato che in un clima simile fu ammazzato nell'indifferenza...

Emilio Cianfanelli Denuncia Emergenza Malavitosa ad Ariccia

Emilio Cianfanelli, candidato sindaco di Ariccia, denuncia pubblicamente l'emergenza malavitosa emersa nelle liste elettorali delle recenti elezioni amministrative. Secondo Cianfanelli il ballottaggio del 29 e 30 maggio 2011 determinerÓ inevitabilmente le sorti di Ariccia, e si appella alla responsabilitÓ civile di tutti i cittadini in difesa del proprio territorio, del bene pubblico e della legalitÓ.

Figli di boss: storie di mafia e di riscatto

NADiRinforma Il 30 novembre 2010 presso la FacoltÓ di Scienze della Formazione dell'UniversitÓ di Bologna si tiene l'incontro "Figli di boss: storie di mafia e di riscatto" con:
Fabrizio Valletti, gesuita, del centro "Alberto Hurtado" di Scampia, Napoli
Vincenzo Carrozza, medico, autore di "Figli di Boss" e "Fiori Recisi"
introdotto da: Antonio Monachetti, referente di LIBERA Bologna.

La presentazione del libro "Figli di boss", edito da Pontari Editore, Ŕ a cura del Centro Studi "G. Donati", in collaborazione con la FacoltÓ di Scienze della Formazione, Ass. Medica N.A.Di.R., Centro Poggeschi, EMI, LIBERA con il contributo dell''Alma Mater Studiorum - UniversitÓ di Bologna. "Ho avuto la gioia di seguire Vincenzo Carrozza per tanti anni(...) Chi cade nella rete della malavita, infatti, o ne resta avviluppato e schiacciato. Con tutte le tristi conseguenze per sÚ e per la propria famiglia. Ed anche questo triste aspetto Ŕ qui lucidamente narrato..."(Mons. G.M. Bregantini)

Visita il sito: www.centrostudidonati.org

INCHIESTA SU MARINA DI RAVENNA

Video inchiesta sulla zona turistica Marina di Ravenna un anno dopo le ordinanze anti sballo del Sindaco. Prima parte: lo spaccio in pieno giorno in spiaggia.

Mediterraneo, discarica della ndrangheta, di Gianni Lannes (parte 1)

Il 28 gennaio a Roma, presso la casa della pace, si Ŕ assistito ad una agghiacciante denuncia da parte del giornalista di inchiesta Gianni Lannes su come la 'ndrangheta gestisce lo smaltimento dei rifiuti tossici e delle relative scorie radioattive prodotte dallo smantellamento della CENTRALE NUCLEARE CAORSO.Senza aspettare il prossimo ritorno della produzione di questi pericolosi rifiuti, la mafia sta ancora gestendo il materiale dismesso dalle vecchie centrali chiuse da pi¨ di 20 anni.I giornali dove sono? Le televisioni dove sono? I magistrati dove sono? I politici dove sono? E intanto Gianni Lannes e i suoi giovani collaboratori di ItaliaterraNostra continuano a vivere sotto la minaccia della mafia.Guarda la seconda parte

Mediterraneo, discarica della ndrangheta, di Gianni Lannes (parte 2)

Il 28 gennaio a Roma, presso la casa della pace, si Ŕ assistito ad una agghiacciante denuncia da parte del giornalista di inchiesta Gianni Lannes su come la 'ndrangheta gestisce lo smaltimento dei rifiuti tossici e delle relative scorie radioattive prodotte dallo smantellamento della CENTRALE NUCLEARE CAORSO.Senza aspettare il prossimo ritorno della produzione di questi pericolosi rifiuti, la mafia sta ancora gestendo il materiale dismesso dalle vecchie centrali chiuse da pi¨ di 20 anni.I giornali dove sono? Le televisioni dove sono? I magistrati dove sono? I politici dove sono? E intanto Gianni Lannes e i suoi giovani collaboratori di ItaliaterraNostra continuano a vivere sotto la minaccia della mafia.Guarda la prima parte

Mediterraneo, la discarica della ndrangheta

Il 28 gennaio a Roma, presso la casa della pace, si Ŕ assistito ad una agghiacciante denuncia da parte del giornalista di inchiesta Gianni Lannes su come la 'ndrangheta gestisce lo smaltimento dei rifiuti tossici e delle relative scorie radioattive prodotte dallo smantellamento della CENTRALE NUCLEARE CAORSO.

Senza aspettare il prossimo ritorno della produzione di questi pericolosi rifiuti, la mafia sta ancora gestendo il materiale dismesso dalle vecchie centrali chiuse da pi¨ di 20 anni.