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Tag: monologo

Totale: 8

Saverio Tommasi: Fecondazione eterologa, Maria Giuseppe e Gesù

Saverio Tommasi apre la trasmissione "Inchieste", ideata e condotta dalla giornalista Patrizia Menghini, con un monologo in diretta, raccontando la prima fecondazione eterologa della storia: Maria, Giuseppe e Gesù.

Visita il sito: www.saveriotommasi.it

Saverio Tommasi: Lode al buco. A proposito della TAV a Firenze

Saverio Tommasi apre la trasmissione "Inchieste", ideata e condotta dalla giornalista Patrizia Menghini, con un monologo surreale/civile, in diretta, sulla questione dell'ipotesi del sottoattraversamento TAV a Firenze.

Visita il sito: www.saveriotommasi.it

"La febbre" di Wallace Shawn

NADiRinforma propone la lettura de "La febbre", un monologo teatrale scritto da Wallace Shawn (attore di Woody Allen, protagonista di Cechov nella 42esima strada, di Louis Malle nonché sceneggiatore e interprete di My dinner with Andrè, sempre di Malle). Shawn con La febbre racconta del confronto fra il benessere occidentale e la povertà del terzo mondo, vissuto in diretta: un borghese in viaggio nel sud - accasciato nella sua stanza d'hotel tra vomito e scarafaggi - è vittima di tutto ciò che ha visto (soprattutto il dolore degli altri), un impatto durissimo per via della realtà da cui proviene.Questa rappresentazione fa parte del progetto "Officina I Care". Nato nel 2008 ha lo scopo di proporre tematiche di dibattito affrontandole con una metodologia orizzontale, senza l'esperto della situazione: ognuno diventa "esperto" di se stesso potendo raccontare la propria esperienza o condividere il proprio pensiero sull'ARGOMENTO trattato.E' un invito al VIAGGIO per conoscere i luoghi dell'oppressione, dello sfruttamento e dell'esclusione nel sud del mondo e a Bologna.E' un LABORATORIO di idee, incontro, DISCUSSIONE e impegno sociale.Tutto questo attraverso LETTURE di testi teatrali e non, CONCERTI, incontri con TESTIMONI.Il Centro Studi "Giuseppe Donati" è nato grazie all'intuito e al lavoro di don Tullio Contiero. Da molti anni propone alla Città e all'Università momenti culturali quali incontri, seminari, conferenze e viaggi-studio nei paesi del Sud del Mondo.Dall'esperienza di d. Contiero sono nate due associazioni una che raggruppa i suoi ex allievi (lavoratori, religiosi, professionisti, docenti universitari e non, ...) l'altra è costituita da studenti dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.L'associazione studentesca Centro Studi politici e sociali "Giuseppe Donati" ha sede in via di Corticella 179/4 - 40128 Bologna presso un locale di proprietà dell'Editrice Missionaria Italiana.L'associazione Centro Studi "Giuseppe Donati" degli "adulti" ha sede in via Marsala 33 - 40126 Bologna (entrata da Vicolo Luretta 3/A) ed ha anche il compito di sostenere l'associazione studentesca.Scopo delle due associazioni è concorrere alla formazione degli studenti universitari negli ambiti culturale, sociale, politico e spirituale, sui temi della Giustizia e della Pace.Voce narrante: Andrea MontuschiPianoforte: Davide NicodemiAdattamento Testo: Mariangela Cofone

Visita il sito: www.mediconadir.it

DORA PRONOBIS video promo

Quante ne abbiamo conosciute? Viste? A volte disprezzate per la loro prepotenza nell'intonare i salmi o perché "vogliono fare tutto loro"? O addirittura derise? Sono le "donne di chiesa".Quella locale, del quartiere, del paese, che si fanno in quattro perché la parrocchia sia pulita, il prete abbia i paramenti in ordine e ben stirati, le candele siano accese e spente al momento giusto, per intonare le Ave Maria e i Rosari spronando l'assemblea, per suonare la campanella d'inizio della Messa e qualche volta leggere le Scritture durante la celebrazione.Spesso non sposate, bruttine, dedicano il loro tempo, la loro energia e spesso il loro cuore alla Chiesa, la loro!Eppure.... Non potranno mai aspirare a qualcosa di più.Questa è Dora, anche se lei in realtà ha grandi aspirazioni!Parrocchiana modello, anima quotidianamente le frequenze di Radio Pagnana Fedele.Dall'orario della Messa alle lezioni di Catechismo, dall'oroscopo al Radio Dramma, passando per gli spot radiofonici locali... è innamorata del parrucchiere Pino e spera ardentemente in una veloce dipartita dei suoi genitori nonché di Don Gervasio, parroco ormai molto anziano....Un viaggio all'interno del Rapporto Donna - Chiesa, da secoli immutato!con Antonella Questaregia Virginia Martiniuna produzione LaQ-Prod

Visita il sito: www.laq-prod.net

Testimoni - Primo Levi - Auschwitz 1944

TESTIMONICHI HA VISTO, CHI HA VISSUTOE CHI HA VOLUTO RACCONTAREdi e con Marco CortesiCi sono eventi che hanno cambiato la storia. Ci sono uomini e donne che sono stati testimoni diretti di questi eventi e che con le loro stesse parole hanno voluto raccontare ciò che hanno visto e vissuto. E ci sono parole che sono state in grado di cambiare il nostro mondo, parole che sono la sintesi delle idee, delle aspirazioni e talvolta degli sconvolgimenti di un'epoca. Questo è "Testimoni": una serie di brevi documentari dove le immagini ed i documenti video di eventi determinanti della storia contemporanea sono accompagnati dalle parole di chi tale storia l'ha vista, l'ha vissuta in prima persona ed in molti casi l'ha fatta.For more info:info@marco-cortesi.com

Visita il sito: www.marco-cortesi.com

03)- Monologhi d'Autore di Paolo Cortesi

Scritto da Paolo Cortesie interpretato da Marco Cortesi"Che io sia un disgraziato, questo è certo. E non cerco neppure di essere compreso, non voglio essere giustificato. Prima sì; prima raccontavo la storia in modo da farmi scusare; cercavo di riuscire se non simpatico almeno debole, così da fare un po' pietà. Capite? come quello che dice d'aver rubato per sfamare i figli piccoli.""Quello che ho fatto è una brutta cosa; io sono un vero disgraziato e adesso racconto la mia storia infelice appena posso, con chiunque voglia ascoltarmi, perché è un sollievo terribile. Solo raccontando - tutta, tutta - la mia storia sciagurata mi sembra di buttar fuori un po' di quel veleno che non mi fa dormire, che mi schiaccia la testa come una pietra.""Monologhi d'Autore" è il nostro tentativo di portare un po' di teatro (senza nessuna "t" maiuscola perché di certo il nostro teatro non può essere comparato ai grandi classici) su di un medium, quello del web, che è oggi addirittura più familiare specie alle nuove generazioni della stessa tv (o almeno questo dicono le statistiche). Un po' di teatro nel mondo super tecnologico di ADSL, fibre ottiche e chi più ne ha più ne metta. La nostra speranza è che il teatro possa entrare un po' più nelle case e gli abitanti delle case possano riscoprirsi un po' di più tra le mura dei teatri. E non vi preoccupate: potete chiedere "Quanto dura?" tutte le volte che lo desiderate!Marco Cortesi

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02)- Monologhi d'Autore di Paolo Cortesi ''un Bacio''

"Monologhi d'Autore" è il nostro umile tentativo di portare un po' di teatro(senza nessuna "t" maiuscola perché di certo il nostro teatro non può essere comparato ai grandi classici)su di un medium, quello del web, che è oggi addirittura più familiare specie alle nuove generazioni della stessa tv
(o almeno questo dicono le statistiche).
Un po' di teatro nel mondo super tecnologico di ADSL,fibre ottiche e chi più ne ha più ne metta.
La nostra speranza è che il teatro possa entrare un po'più nelle case e gli abitanti delle case possano riscoprirsi un po' di più tra le mura dei teatri.
E non vi preoccupate: potete chiedere "Quanto dura?" tutte le volte che lo desiderate!
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Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di Peppino Impastato

La storia di Peppino Impastato, un giovane siciliano che si è speso in
prima persona per combattere la mafia, protagonista dello spettacolo
"Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di Peppino
Impastato", un'opera che tratta i giorni della sua vita, il suo impegno
politico e sociale, la dicotomia tra eroe e cittadino, martire della lotta
contro le mafie.
Lo spettacolo nasce dallo studio e la lettura di documenti, interviste e
poesie scritte proprio da Peppino, un modo per testimoniare l'accaduto,
ricostruire chi era Peppino, dichiarare una volta ancora cosa è realmente
successo quel 9 Maggio 1978 e chi furono i mandanti dell'omicidio.
Lo spettacolo "Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di
Peppino Impastato" è un'opera intensa, commovente, capace di far toccare
la profondità dell'evento messo in scena.
E' un monologo musicato: tre musicisti, basso, violino, chitarra e voce,
ed un attore, che prendono per mano il pubblico e lo accompagnano
all'interno di una storia lontana 30 anni, ma mai dimenticata.
Visita il sito: www.acmos.net
Visita il sito: www.libera.it