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Tag: militari

Totale: 9

Operazione "Bordo protettivo": ne parliamo con Moni Ovadia

NADiRinforma incontra Moni Ovadia ad affrontare l'escalation di violenza che ancora una volta sta coinvolgendo Israele e Palestina e che, attraverso l'operazione militare avviatasi la notte dell'8 luglio '14 chiamata Bordo protettivo, ha permesso all'aviazione israeliana di colpire un'enorme numero di obiettivi nei territori palestinesi.
Ovadia, senza mezzi termini, definisce il governo israeliano ultrareazionario e razzista, ideologicamente orientato a negare ai palestinesi profilo, dignità e identità; d'altro canto esprime disappunto e incomprensione verso coloro, identificati come palestinesi, che proseguono a lanciare inutili e dannosi razzi verso i civili israeliani senza pensare che ogni lancio altro non fa che rinforzare le motivazioni del governo israeliano.
Secondo Ovadia nel cuore di Israele hanno preso forma gruppi animati da odio sconsiderato sostenuto da una forte ideologia fascista, il problema, secondo lui, è che questa classe politica israeliana non si sposterà mai da questa posizione, forse una soluzione potrebbe cercarsi e trovarsi all'interno della società civile israeliana a bloccare definitivamente la colonizzazione

Intervista a cura di Luisa Barbieri
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi

Visita il sito: www.mediconadir.it

Operazione "Bordo protettivo": ne parliamo con Luisa Morgantini

NADiRinforma incontra Luisa Morgantini cercando di capire l'ennesima operazione militare avviata nel corso della notte dell'8 luglio '14, sostenuta dai raid dell'aviazione israeliana su Gaza nel corso dell'operazione militare chiamata Bordo protettivo.
La condanna del segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon è stata immediata: "Questi attacchi indiscriminati contro aree in cui vivono i civili devono fermarsi" supportata dalla grande preoccupazione per una possibile escalation della violenza
Israele giustifica l'operazione militare come una risposta al lancio dei razzi effettuato da Hamas.
Secondo la Morgantini la responsabilità della situazione è da attribuirsi in prima istanza alla Comuntà internazionale incapace di fare rispettare ad Israele alcuna risoluzione delle Nazioni Unite.
Israele pare uno stato al di sopra dei sospetti, come della legge, e si trova nella posizione di sentirsi autorizzato a colpire impunemente, nella fattispecie i Palestinesi costretti a vivere in situazioni drammatiche.
Oggi Israele la si può considerare una società malata in quanto affonda le radici della sua sopravvivenza nella colonizzazione e nella militarizzazione ed in onore del rispetto umano va fermato
Intervista a cura di Luisa Barbieri
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi

Visita il sito: www.mediconadir.it

Per una volta i vaccini non c'entrano

La tentazione offerta da Internet, però, pare essere irresistibile e chi alla tentazione cede si sente in diritto non solo di affermare come verità assoluta qualunque bizzarria gli passi per il capo ma di attaccare chi certe cose le sa (almeno in modo più credibile) perché è il suo mestiere a costringerlo.

Occuparsi di scienza non è facile. Non lo è da molti punti di vista, uno dei quali è la limitazione che ci si autoinfligge. Se si vuole ottenere e mantenere dignità è indispensabile parlare solo di ciò che si conosce per averci empiricamente messo le mani sopra. Empiricamente ho scritto, e quell?avverbio che spesso è usato nel parlare comune in senso quasi spregiativo è la base stessa della scienza da Galileo in poi.

Ora Internet, in un baleno, ha sconvolto le conquiste filosofiche raggiunte letteralmente con sangue, sudore e lacrime dalla Scienza (lo scrivo con la maiuscola per affetto).

È sottinteso in qualunque ragionamento serio che la verità in tasca non ce l?ha nessuno, ma da lì a pretendere credibilità nelle eruzioni di certi personaggi frequentatori maniacali della cosiddetta rete ce ne corre.

Chi ha voglia di ascoltare e di valutare ciò che dico nel video riportato sopra senza estrapolazioni personali potrà senz?altro attaccarmi e - perché no? - dimostrarmi che ho torto. Ma le balzane stravaganze dei signori buttudu (grillino prudentemente nascosto dietro uno pseudonimo) ed elenacenacchi (sic) non dimostrano, ahinoi, alcunché, salvo una presunzione e una carenza di cultura e d?intelletto preoccupanti. Preoccupanti non tanto in sé quanto per il fatto che troveranno certamente seguito.

Concludendo, chiunque abbia dati solidi che mi contraddicano è pregato di esternarli in modo che io non sbagli più. Gli altri abbiano pietà di loro stessi.

Visita il sito: www.stefanomontanari.net

Ladri di polli

Le bombe a bordo degli aerei in Afganistan avrebbero il solo scopo di terrorizzare le popolazioni. Nessuna voce però si è levata chiarendo che i Talebani sanno come difendersi dalle bombe mentre i civili vengono travolti delle case che crollano su di loro.

L'ESTATE SCORSA... (1)

Non è che i cittadini abbiano molti mezzi per manifestare il loro dissenso: in campo legislativo il Referendum, in quello sindacale lo sciopero; anche lo spettacolo un tempo si valeva di contestazioni rumorose utili contro la formazione di disadattati.

AVVISO DI GUERRA

AVVISO DI GUERRAL'informazione non mette abbastanza in guardia i popoli sui pericoli che corrono. Nelle sue "Riflessioni" che ha pubblicato e anche in un drammatico discorso, Fidel Castro non ha mancato di rilevare quanto la situazione sia pericolosa per l'intero pianeta.

Verso il 4 luglio: i No Dal Molin entrano nell'aeroporto e issano la propria bandiera

I NoDalMolin tornano dentro l'area dell'aeroporto vicentino, là dove gli statunitensi vorrebbero realizzare la loro nuova base di guerra; un blitz per lanciare, con lo stile creativo ma determinato che caratterizza i vicentini, la grande manifestazione del prossimo 4 luglio.

Visita il sito: www.nodalmolin.it

I Padroni del Mondo

Questa è la copia integrale del film "I Padroni del Mondo" di Massimo Mazzucco, in esclusiva su Arcoiris TV."I Padroni del Mondo" non è un classico film sugli UFO, ma un film che cerca di comprendere il motivo per cui tutte le informazioni mai raccolte fino ad oggi sugli UFO ci vengano tenute nascoste dai militari del Pentagono. E' forse trovando questa risposta che si può trovare anche quella sull'esistenza o meno di esseri provenienti da altri pianeti, e sulle loro eventuali intenzioni.Il DVD è acquistabile su: shop.luogocomune.net

Visita il sito: www.luogocomune.net

Good Luck Vicenza - Anteprima

La guerra e la difesa del territorio. Gli interessi economici e politici dell'Italia e quelli militari e strategici degli Stati Uniti. Gli "impegni internazionali da rispettare" a Roma e la democrazia "dal basso" delle comunità locali.La vicenda della nuova base militare americana progettata a Vicenza nell'area dell'ex aeroporto Dal Molin - a pochi chilometri dai palazzi rinascimentali costruiti dal Palladio e dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'umanità - tocca tutti questi temi.Dal 2006 il movimento No Dal Molin si è opposto alla nuova base - sostenuta dai governi Berlusconi prima e Prodi poi. Un movimento eterogeneo che, in una città tradizionalmente moderata, ha coinvolto migliaia di cittadini in una discussione che, partendo dalla loro polis, va ben oltre gli angusti confini provinciali.Questo documentario prova a raccontare la storia di un progetto per molti versi devastante, e di riflesso vuole alludere ai rapporti fra Vicenza, l'Italia e l'ingombrante presenza militare americana. E' un film fatto di interviste, voci e volti: quelli di cittadini impegnati nei comitati, politici, urbanisti, giornalisti, esperti di questioni ambientali, preti, avvocati, costituzionalisti e giocatori di rugby.Gli autori:Mirco Corato Annamaria MacripòGiulio TodescanElisa Minuzzo ha curato il montaggio e la creazione di animazioni e grafiche.Davide Sannazzaro e Daniel Bertacche hanno partecipato alle riprese.

Visita il sito: goodluckvicenza.blogspot.com