Arcoiris TV

Chi è Online

364 visite
Libri.itSTEPHEN WILKES. DAY TO NIGHTLIVING IN ASIA VOL.1ARTE MODERNA 1870-2000. DALLIMPRESSIONISMO A OGGI - #BibliothecaUniversalisSFILATA DI NATALE. UN CALENDARIO DELLGIGER (I) #BasicArt

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: mafia

Totale: 140

XIX Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie - Versione Integrale

Il 22 marzo a Latina oltre 100 mila persone hanno partecipato alla XIX giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

Guarda l'intervento di Don Ciotti

Visita il sito: www.libera.it

Visita il sito: www.gruppoabele.org

Mafia, politica e appalti: ne parliamo con Ivan Cicconi

NADiRinforma incontra l'Ing. Ivan Cicconi, esperto di infrastrutture e lavori pubblici. Già direttore di ITACA, presidente del Comitato di sorveglianza della "Stazione Unica Appaltante" della Regione Calabria. Dirigente d’azienda per 25 anni; l’ultimo incarico ricoperto è stato quello di direttore generale di “Nuova Quasco”, società a maggioranza pubblica con sede a Bologna. Le nuove frontiere della questione (im)morale italiana. Dal ponte sullo Stretto, alla "truffa" dell'Alta Velocità. Dal cosiddetto "project financing", alla privatizzazione dell'acqua.
In questa intervista Cicconi spiega come è cambiato (in peggio) il rapporto tra politica ed economia dai tempi di Tangentopoli. Con la “Seconda Repubblica” le vecchie tangenti hanno lasciato il posto al sistema delle nomine: la spartizione di posti (e di ricchi "gettoni") nei consigli di amministrazione di gruppi e società, spesso quotate in Borsa. Chi ci rimette, pagando tariffe alte per servizi scadenti, sono i cittadini, spesso inconsapevoli. Cicconi, che dal 2009 collabora con la Rete Ecologista Bolognese, ricostruisce anche il caso Cosentino/Hera SpA.
Intervista a cura di Riccardo Lenzi.

Visita il sito: www.mediconadir.it

Mafia: Un problema europeo

Intervengono:Petra Reski, autrice del libro SANTA MAFIADA PALERMO A DUISBURG:SANGUE, AFFARI, POLITICA E DEVOZIONEDott. Vito Zincani, procuratore capo di ModenaEnza Rando, Rappresentante della Presidenza Nazionale di Libera"La mafia non è un problema esclusivamente italiano. Il mio intento era rendere chiaro che la mafia non è un affare di coppole e di realtà arretrate del sud Italia, ma un problema europeo". -Petra Reski

Visita il sito: www.nuovimondi.info

Do ut des ''Riti e conviti mafiosi''

Spettacolo teatrale su riti e conviti mafiosi
Scritto da Giulio Cavalli con la collaborazione di Francesco Lanza. Do ut Des racconta la storia di Totò Nessuno, giovane aspirante mafioso. Attraverso gli occhi di Totò - interpretato da Giulio Cavalli - lo spettatore scopre dall’interno la ritualità della mafia, ridendo di una liturgia agghiacciante. Una rilettura in chiave comica della storia della parola di cinque lettere che non esiste nei documenti ufficiali, che non appare sulle lapidi, ma uccide. Difficile distinguere tra verità e finzione, districarsi tra le frasi realmente pronunciate - magari da qualche politico - le parole lette nei ‘pizzini’ e la fantasia degli autori. Non ci si sofferma troppo su vicende particolari, che comunque appartengono alla storia recente dell’Italia e sono note al pubblico, ma si cerca di far confluire tutto in un ritratto assurdo e assurdamente vero della mafia. Fonte di ispirazione prima è stata la lezione di Peppino Impastato , che sulle frequenze di Radio Aut colpiva la mafia attraverso un’'ironia pungente e sottile. Lo spettacolo usa le stesse armi, lasciando nelle mani di Totò e della sua controparte, un clownesco maestro di cerimonia interpretato da Matteo Barbè , il compito di scardinare il concetto di Onore. Le musiche, composte per lo spettacolo, sono eseguite dal vivo. Di Giulio Cavalli e Francesco Lanza.

Con Giulio Cavalli e Matteo Barbè
Regia: Giulio Cavalli
Musiche in scena: Giorgio Merati, Maurizio Piantelli, Davide Savarè
Prodotto da Comune di Gela e Comune di Lodi e Bottega dei Mestieri Teatrali

Visita il sito: www.bottegadeimestieriteatrali.it

Uomini Soli

Attilio Bolzoni, inviato di Repubblica, racconta gli anni delle stragi trent'anni dopo. Torna a Palermo e ripercorre le strade dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ha racchiuso le loro storie in un libro (Uomini soli ed. Melampo) e in questo film documentario di Paolo Santolini.

Visita il sito: www.libera.it

Visita il sito: www.gruppoabele.org

XVIII° Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie - INTERVENTO DI DON CIOTTI

Centocinquantamila: un fiume di persone ha invaso pacificamente Firenze, raccogliendo l'invito dell'associazione Libera in memoria delle vittime di mafia. Sono arrivati da tutta Italia, con centinaia di autobus e anche con un treno speciale per dire no alla criminalita', per unirsi all'impegno dell'associazione guidata da don Luigi Ciotti che da' voce alle richieste 'troppo spesso' inascoltate dei tanti familiari delle vittime."Non uccidiamoli con le ricorrenze rituali, celebrative. Possiamo invece tenere in vita il loro ricordo facendo memoria delle loro storie di lotta alla mafia e facendo diventare impegno quotidiano tutti i giorni i valori da loro professati". Don Ciotti ha quindi invitato i giovani "a ribellarsi" contro la mafia che a suo parere "va chiamata e definita come una peste". "Cari giovani chiamate sempre la mafia con questo nome, quello di peste".Guarda la versione integrale

Visita il sito: www.gruppoabele.org

Visita il sito: www.libera.it

XIX Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie - INTERVENTO DI DON CIOTTI

Il 22 marzo a Latina oltre 100 mila persone hanno partecipato alla XIX giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

Guarda la versione integrale

Visita il sito: www.libera.it

Visita il sito: www.gruppoabele.org

Intervista a Pino Maniaci

Intervista a Pino Maniaci, direttore di Telejato, televisione di provincia che ha conquistato progressivamente il ruolo di emittente d’assalto e di strumento d’informazione alternativa in Sicilia. L’utenza è di circa 150 mila teleascoltatori, in una zona caratterizzata, da sempre da forti presenze mafiose in comuni come Alcamo, Partinico, Castellammare del Golfo, S.Giuseppe Jato, Corleone, Cinisi, Montelepre.In questo video, negli studi di Arcoiris TV a Modena, Maura Pazzi intervista Pino Maniaci

Visita il sito: www.telejato.it

A ruota Libera - Renato Schifani

Telejato presenta:A RUOTA LIBERAIn questa puntata interviene:Renato Schifani, presidente del Senato ItalianoTelejato è una televisione siciliana a gestione familiare che gode di un audience altissima nei comuni in sui diffonde il suo segnale. Ogni giorno Telejato denuncia la presenza del potere mafioso a Partinico e in tutta la Valle delle Jato.La scelta di raccontare ogni tipo di sopruso subito dai cittadini costa caro a Telejato. Sono continue le minacce che Pino Maniàci e la famiglia ricevono.

Visita il sito: www.telejato.it

Io urlo - Per un ricordo di Mimmo Beneventano

"Io urlo" è il titolo di una delle poesie più belle di Mimmo e da il titolo anche al documentario che abbiamo voluto realizzare come Collettivo, affinchè possano restare impresse nella memoria di chi lo guarda le parole di coloro che hanno conosciuto Mimmo più da vicino.Attraverso le parole della mamma, della sorella, degli amici d'infanzia abbiamo provato a ricostruire la storia di un uomo che non ha fatto altro nella vita che combattere contro le ingiustizie, stando sempre dalla parte dei meno abbienti, attuando una ferma opposizione, politica e personale, verso il malaffare, la corruzione, la camorra.Emerge dalle parole degli amici anche il ricordo di un ragazzo pieno di voglia di vivere, dall'animo sensibile e capace di coinvolgere chi gli stava vicino nelle attività più disparate.

Visita il sito: www.vocenueva.splinder.com

Visita il sito: www.ranus.splinder.com

Visita il sito: www.mediconadir.it