Chi è Online

89 visite
Libri.itPALEOART. VISIONS OF THE PREHISTORIC PASTIL LIBRO DELLA FLORA IMPRUDENTEKEIICHI TAHARA. ARCHITECTURE FIN-DE-SIÈCLESTEVE MCCURRY. AFGHANISTANN.191 GO HASEGAWA

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: homophobia

Totale: 2

G.A.Y. Good As You 2 - 8° Puntata - ROBERTA ed il suo difficile Coming Out

PARTE 1 DI 2Roberta ha vent'anni, ma a conoscerla non si direbbe. Ha vissuto un'esperienza di coming out molto forte con i suoi genitori, dai quali non si aspettava di certo la reazione che hanno avuto, specialmente dalla madre.Oggi giorno l'età media del coming out si è abbassata moltissimo, la società è molto cambiata rispetto a pochi anni fa, ma anche se questo può dar l'apparenza di una prospettiva più rosea per i giovani gay italiani, ci sono ancora tante piccole realtà dove il coming out diventa teatro di piccole tragedie familiari.Roberta mostra molti contrasti, vuole affrontare i suoi limiti e la società, ma nello stesso tempo conserva ancora tanti tabù su se stessa. Fa parte di un'associazione gay Barese (il Kè bari), ma nello stesso tempo quando parla di discoteche preferisce usare l'aggettivo "Tema" anziché "gay", è orgogliosa della sua ragazza alla quale vuole molto bene, ma anche davanti ad una telecamera abbassa il tono della voce quando parla esplicitamente di loro 2.Robertà ha una gran voglia di autoderminazione e sta combattendo contro i suoi limiti per espanderli affrontando a volte senza paura la cattiveria della gente, ma si sente in lei molto forte un'omofobia interiorizzata che la fa sentire combattuta.Questa sua intervista è stata una sua scelta per affrontare i suoi limiti e sfondarli, per conoscere meglio sé stessa e per lanciare un messaggio su youtube che possa aiutare tutti quelli che si trovano a vivere la sua stessa situazione.

Visita il sito: www.youtube.com

G.A.Y. Good As You - 2° puntata - la queer autrice

G.A.Y. Good As You La vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è unanomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) cè un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune forze politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da unEuropa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco lemancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare unomofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, lattuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in unItalia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità unevento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.SECONDA PUNTATAGiulia, ha 24 anni e vive a Roma, fa la Queer Autrice scrive e canta ciò che sente. Fare lartista in Italia non è facile, ma Giulia si è specializzata nella sua diversità, plasmando una figura nuova, gira LEuropa in torunee, ma adora esibirsi nelle serate Romane. Ha pubblicato le sue poesie, ma da due anni lavora con altre ragazze ad un festival della femminilità, il SICK MARILYN laboratorio palcoscenico romano per donne che desidero esprimere la loro arte in tutte le forme possibili da quelle musicali a quelle visive, dalla danza alla recitazione. Molto coinvolta nellaffermazione del rispetto e dei diritti GLBT ha ripagato Povia con la sua stessa moneta collaborando alla realizzazione della canzone (Lucly era gay) progetto dei SUPER IO, sicuramente la miglior risposta che sia mai stata data al gay guarito di San Remo. ROMA 27 Aprile 2009

Visita il sito: www.facebook.com