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Intrecci: sguardi sul mondo n. 1/2007 - Terra Madre

Dal 26 al 30 ottobre 2006 Torino ha ospitato per la seconda volta Terra madre.
L'incontro, promosso da Slow Food, ha visto la partecipazione di 5000 produttori - contadini,allevatori, pescatori e artigiani - provenienti da 150 paesi, in rappresentanza di 1600 comunità del cibo buono, pulito e giusto.
Un'opportunità molto importante per confrontarsi tra dfiverse culture, scambiare opinioni, portare con orgoglioi propri prodotti alimentari e artigianali; sentirsi più forti e rivalutati, parte di un processo non solo di difesae custodia delle tradizioni e di valori universali, ma anche di difesa dell'ambiente naturale minacciato dalla globalizzazione,in vista di un modello di sviluppo agricolo ed economico sostenibile.
Alle interviste ai partecipanti, dall'Italia al Perù, dal Burkina Faso alla Thailandia, si alternano intermezzidi vita quotidiana girati in Africa, Europa ed America Latina.
Terra madre è stato presentato in prima mondiale venerdì 8 giugno alle ore 11 alTeatro Comunale di Monforte d'Alba all'interno di Food Film Festival 2007.
Scrivi a: urihi@urihi.org
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11)- Energia: un futuro possibile



Il tradizionale appuntamento estivo a San Rossore, promosso dalla Regione Toscana, è stato dedicatoquest'anno al problema dell'energia.
Esperti, ricercatori e scienziati provenienti da diversi paesi si sono confrontati sulle energie rinnovabili come possibile
via per uscire dalla dipendenza dal petrolio e dagli altri combustibili fossili, il cui uso ha come conseguenza ilriscaldamento globale e i catastrofici mutamenti climatici.
L'obiettivo è quello di superare la crisi energetica, liberandosi dalla dipendenza dal petrolio,con una politica di risparmio - soprattutto nei paesi ricchi, che consumano l'85% delle risorse globali;mentre i paesi più poveri, come l'Africa, non hanno praticamente accesso al mercato dell'energia.
La sfida che attende l'umanità nei prossimi anni.
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10)- Beppe Grillo a San Rossore - Intrecci 2006

Anche quest'anno si è svolto a San Rossore il consueto appuntamento con i grandi temi della globalizzazione, organizzato dalla regione Toscana: tema di questa edizione, l'energia.
Tra i tanti ospiti uno spettatore d'eccezione, Beppe Grillo, che in questa puntata di Intrecci tocca i temi a lui più cari: energie alternative, lotta agli sprechi, inceneritori, internet e le sue straordinarie possibilità, informazione, inquinamento e politica.

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09)- Profughi - Intrecci 2006

Nel mondo ci sono decine di milioni diprofughi, che hanno bisogno di assistenza e sostegno.
L'organizzazione umanitaria "Medici senza Frontiere" ha voluto richiamarel'attenzione su questo grande dramma dei nostri tempi portando nel cuoredelle città italiane, con l'iniziativa "Un campo in città", la ricostruzionedella loro vita quotidiana.
Esempi vari, dalla Somalia all'Angola, mostrano la condizione di persone chedipendono per la loro sopravvivenza dagli aiuti internazionali delle agenziedell'ONU o delle Organizzazioni Non Governative.
La vita del campo é vista all'inizio da tutti come provvisoria, nellasperanza di tornare al paese e agli affetti che hanno dovuto abbandonato persfuggire a guerre, persecuzioni, carestie o catastrofi naturali: ma a voltepassano anche decenni prima che questo accada. E nel frattempo tutto quelloche a noi sembra "normale" ­ dall'acqua al cibo, dall'alloggio alla salute ­deve essere conquistato con fatica giorno per giorno.
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08)- Comunicare e informare - Intrecci 2006

La puntata si apre e si chiude con un'intervista al premio Nobel per l'economia Amartya Sen, che sottolinea l'importanza di un sistema democratico dell'informazione per lottare contro povertà e ingiustizie.
Prosegue con interviste a giornalisti africani e italiani sull'importanza di una stampa libera e non ³catastrofista², e della collaborazione tra giornalisti del nord e del sud del mondo per favorire la conoscenza reciproca tra le diverse realtà sempre più interdipendenti.
Dalla stampa alla radio, come strumento di comunicazione democratica, di base e a basso costo, sia per i produttori sia per gli utilizzatori: con interviste ed esempi, dal Brasile al Rwanda, a un convegno internazionale promosso da Radio Popolare, una delle prime storiche emittenti libere italiane.
Il tutto nell'ipotesi di costruire un'alleanza tra media del nord e del sud del mondo, per colmare il gap informativo che ancora li separa.
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07)- America ieri - Intrecci 2006

Simbolo dei rapporti tra i due mondi cementati dal succesivo arrivo di milioni di emigranti.
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06)- Educare all'ambiente - Intrecci 2006

L'inquinamento con i conseguenti cambiamenti climatici - siccità e aumento della desertificazione, tempeste, alluvioni, depauperamento delle risorse idriche - compromette il delicato equilibrio del nostro pianeta.
È necessario creare una nuova sensibilità sul piano dell'informazione e dell'educazione. Il terzo congresso mondiale sull'educazione ambientale, svoltosi a Torino, è stata l'occasione per confrontarsi su questi temi, attraverso esempi concreti nei vari paesi del nord e del sud del mondo; con particolari testimonianze delle popolazioni indigene, da sempre attente alla salvaguardia dell'ambiente naturale, unica loro fonte di vita.
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05)- I nostri emigranti - Intrecci 2006

L'Italia, anche la provincia di Modena, oggi una delle zone più ricche del mondo, viveva cento anni fa una grande situazione di povertà.
Un centinaio di famiglie dell'Appenino modenese decise di emigrare nelle terre vergini del Cile del sud: una partenza dolorosa, e cento anni trascorsi tra mille difficoltà nella colonia di Capitan Pastene - così chiamata dal nome del primo ammiraglio genovese dell'Oceano Pacifico - al servizio della corona di Spagna.
Oggi i 2000 discendenti di quegli emigranti, che conservano ancora i nomi e alcuni usi alimentari della loro terra di origine, rievocano con emozione e passione, con un corteo di carri trainati da buoi, la vicenda storica e umana dei loro "nonni".
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03)- Il futuro della scienza - Intrecci 2005

Nell'autunno 2005 Venezia ha ospitato alla Fondazione Cini la prima conferenza mondiale su "Il futuro della scienza".
Promossa dal prof.Umberto Veronesi, la conferenza ha visto la partecipazione di scienziati, ricercatori, filosofi, esponenti religiosi e politici, che in tre giorni di dibattito si sono confrontati sui temi "scienza ed etica", "scienza e vita quotidiana" e "scienza e potere".
Particolare attenzione è stata posta sul problema delle fonti energetiche e del loro impatto ambientale, anche alla luce dei recenti devastanti fenomeni climatici che hanno colpito indiscriminatamente tanto i paesi del nord - i maggiori responsabili dell'inquinamento ambientale - quanto quelli del sud, che hanno visto così accresciuti i loro gia drammatici problemi.
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11)- Schiavitù vecchie e nuove

Quanti e quali sono gli schiavi del terzo millennio?
È un problema emerso in modo centrale nella Conferenza Mondiale di Durban contro il Razzismo, dove la tratta degli schiavi attraverso l'Atlantico è stata dichiarata un crimine contro l'umanità, e l'inizio del razzismo nell'era moderna. Numerose le testimonianze portate di afro-americani che reclamano a gran voce un risarcimento storico, morale ed economico.
Nel Golfo di Guinea gli schiavi venivano concentrati in fortezze, come quella di Elmina in Ghana, prima di iniziare un viaggio senza ritorno. E "La strada degli schiavi" è il titolo di un suggestivo progetto promosso dall'UNESCO e ampiamente discusso da storici e uomini di cultura africani e afro-americani a Durban.
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