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Tag: Iraq

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ATTO DI GUERRA

Emanuela Corda deputato del Movimento 5 Stelle oltre alle vittime della strage di Nassyria aveva ricordato anche il "Kamikaze" che noi preferiamo definire patriota. Apriti cielo, le critiche sono piovute a catinelle costringendola a smentirsi.

INGEGNERI DELLA BUGIA

Non metteremo mai troppo in guardia da un pericoloso marchingegno per la pace mondiale che ha sempre funzionato assicurando agli Stati uniti di dominare paesi non perfettamente assoggettati. Ora sono entrati scientificamente in azione gli ingegneri della bugia.

Intervista a Robert Fisk- Internazionale a Ferrara 2010

NADiRinforma incontra Robert Fisk: il 2 ottobre 2010, nel corso del festival di Internazionale a Ferrara, Angelo Boccato intervista Robert Fisk, corrispondente dal Medio Oriente del quotidiano britannico The Independent (in precedenza per il Times), autore di libri come Cronache mediorientali (il Saggiatore 2006) e Il martirio di una nazione (Il Saggiatore 2010) che ha avuto modo di intervistare per tre volte Osama Bin Laden e di descrivere in prima persona avvenimenti come la guerra civile libanese, l'invasione israeliana del Libano, il conflitto iracheno- iraniano, l'invasione sovietica dell'Afghanistan e così via, fino agli eventi odierni. Le dinamiche che investono i paesi mediorientali devono essere analizzate e intese oltrepassando le semplificazioni, ma facendo in modo di porsi anche nella prospettiva di coloro che le vivono e le soffrono in prima persona, andando oltre le cronache mediorientali generalmente piatte realizzate dal giornalismo occidentale; tutto ciò avviene ponendosi tra possibili sviluppi futuri, guardando al passato e al presente, senza poter purtroppo evincere speranze positive per l'avvenire di una delle aree più travagliate del globo.

Visita il sito: www.saggiatore.it

Visita il sito: www.mediconadir.it

Il "Soldato d'Inverno" Mike Prysner

La cosiddetta "Winter Soldier Investigation" fu una campagna di protesta condotta nel 1971 da alcuni reduci del Vietnam, che denunciarono pubblicamente i crimini di guerra e le atrocità commesse dai soldati americani in Indocina."Winter Soldier Iraq & Afghanistan" è una campagna simile, nata nel 2008 e ispirata a quella originale, nella quale i reduci delle guerre di Afghanistan e Iraq denunciano lo stesso tipo di atrocità e crimini di guerra perpetrati dall'esercito americano nelle recenti guerre in quei territori. Naturalmente i grandi media ignorarono quasi del tutto la "Winter Soldier" originale, quanto hanno ignorato la sua versione più recente. Sanno bene che basterebbe passare in prima serata una testimonianza come quella che presentiamo di seguito, per vedere cambiare di colpo il volto della nazione - e probabilmente della storia stessa. È evidente che di fronte ad una lucida analisi come quella di Prysner non si possano più fare grandi distinzioni fra presidenti democratici o repubblicani (negli Stati Uniti), o fra governi "di sinistra" oppure "di destra" (in Europa), in quanto risultano tutti dei semplici strumenti al servizio dello stesso padrone.
Massimo Mazzucco

Visita il sito: www.luogocomune.net

Iraq: missione compiuta

Il 18 agosto 2010 l'ultimo battaglione "da combattimento" americano ha lasciato l'Iraq, varcando il confine con il Kuwait. Il 30 agosto si concluderà ufficialmente la missione "Iraqi Freedom", e inizierà la missione "New Dawn", che significa "nuova alba". Resteranno comunque in Iraq 50.000 militari americani, il cui loro scopo dovrebbe limitarsi all'addestramento della polizia e dell'esercito iracheni. Di fatto però questi soldati saranno completamente armati, e resteranno pronti ad intervenire in qualunque momento, per proteggere i famosi "interessi americani all'estero". Resteranno insieme a loro 72.000 soldati mercenari ("contractors"), oltre ad una quantità indefinita di tecnici, diplomatici, operatori economici e collaboratori di ogni genere e categoria.E ora che i giornalisti possono finalmente tornare a parlare con i cittadini iracheni, cominciamo a capire quale sia la realtà che gli americani si stanno lasciando alle spalle.

Visita il sito: www.luogocomune.net

L'autografo

La Corea del nord resiste agli Stati uniti che non tollerano zone del pianeta fuori dal loro controllo (Iugoslavia, Afganistan, Iraq, Iran, Paesi dell'Est europeo e altro) e per raggiungere i loro scopi non esistano a darsi anche a maldestre provocazioni.

Le caricature

LE CARICATURECosì com'è l'ONU è una organizzazione in mano agli americani dove le voci di Russia e Cina che fanno parte del Consiglio permanente di sicurezza spesso, di fatto, hanno avvallato le più feroci nefandezze Perché se non abolirla se non si riesce a riformare?

Intervista a Giuliana Sgrena

Intervista a Giuliana Sgrena, in occasione della presentazione del libro "Il Ritorno", e girato nel quinto anniversario della liberazione dal rapimento subito in Iraq.

STOP alle GUERRE e alle INGIUSTIZIE

Video amatoriale che esplicita una canzone stupenda dei Negrita...che tratta argomenti bollenti...intrighi politica-chiesa ed altro...da vedere....

Intervista a Chris Capps

Chris Capps è un giovane soldato americano, che dopo la missione in Iraq è diventato un attivista contro la guerra. In questa intervista, realizzata a luglio 2007, parla della sua storia, del reclutamento da parte dell'esercito americano, della famiglia, dei suoi pensieri sulla guerra, la politica della nazione e il movimento per la pace.A cura di: Roberto Spellucci