Chi è Online

165 visite
Libri.itSILLY SWEATERS PER GATTIEGON SCHIELE. THE COMPLETE PAINTINGS 1909–1918ALBERT WATSON. KAOS - edizione limitataLA STREGA E LO SPAVENTAPASSERI - nuova edizioneLE FIABE DEI FRATELLI GRIMM - pocket size

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: 11 settembre

Totale: 37

01)- Presentazione de ''La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre''

NADiRinforma: Il 17 novembre 2007 a Bologna, c/o il circolo Arci Locomotiv Club, in un incontro organizzato dall'associazione Faremondo, Webster Griffin Tarpley,storico americano, giornalista investigativo, rinomato "spifferatore" dei segreti politici Usa, nonché conoscitore della realtà italiana(visse nel nostro paese negli anni di piombo e diresse una commissione indipendente d'inchiesta patrocinata dal parlamentare democristianoZamberletti sul sequestro e sulla morte di Aldo Moro, il contenuto della suddetta inchiesta è contenuto nel volume da lui scritto Chiha ucciso Aldo Moro) presenta il suo ultimo libro "La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre"(Arianna Editrice, Bologna 2007), un autentico best seller tra i libri che affrontano il tema dell' attentato alle Twin Towers, nel quale analizzagli eventi dell' 11 settembre 2001 portando avanti la tesi dell' esistenza di una ben strutturata e organizzata "rete canaglia" quale responsabiledella minaccia terroristica che ha colpito anche l'Europa (nel modo più cruento Madrid nel 2004) e del "terrorismo sintetico", una forma di terrore"fabbricato" per l'appunto ed estremamente funzionale a certi ambienti della politica e dell'intelligence statunitense e non solo.L'autore discute e analizza i numerosi punti interrogativi sull'11 settembre 2001 e sulla nuova fase storica che hanno inaugurato insieme a Maurizio Blondet,giornalista e scrittore italiano direttore di Effedieffe -giornale on-line, anch'egli non allineato alle tesi dominanti sugli attentatiterroristici portati avanti da Al Qaeda dal 2001 in poi.Conduce l'incontro Emanuele Montagna dell' associazione Faremondo.
Produzione: Arcoiris Bologna in collaborazionecon Arcoiris Piacenza
Visita il sito: www.mediconadir.it
Visita il sito: www.effedieffe.com
Visita il sito: www.faremondo.org

01)- UnDC9 - Spettacolo teatrale sull'11 settembre

Nuova versione
UnDC/9 - Spettacolo teatrale sull'11 settembre
Presentato dal gruppo Faremondo in collaborazione con le compagnie teatrali "Viola a Ciocche" e "Lo Stabile della Luna"
Scritto e interpretato da: Gabriele Ciampichetti, Rita Felicetti e Alex Turra
Regia di: Gabriele Ciampichetti
Introduzione di Emanuele Montagna (scrittore e saggista, gruppo Faremondo)

02)- Menzogna Globale, Natura e significato dell'11 settembre - 1° parte

11-9 Menzogna Globale
Natura e significato dell'11 settembre

Prima conferenza internazionale del movimento di inchesta italiano sugli eventi dell'11 settembre 2001
La versione ufficiale degli eventi dell'11 settembre ci racconta di quattro aerei dirottati da 19 terroristi arabi... di due torri venute giù perchè la loro anima d'acciaio si sarebbe fatta crema a causa degli incendi seguiti all'impatto degli aerei... di un boing che procedendo a volo radente avrebbe colpito senza lasciare traccia di sè il Pentagono... e di un altro boeing che si sarebbe schiantato in Pennsylvania seminando i prorpi resti come coriandoli in un raggio di diversi chilometri...
Questo ed altro ci è stato ripetuto da tutti i principali network, senza il benchè minimo ancoraggio ai fatti accertati, alle fonti disponibili, e soprattutto contro le leggi della fisica... Come in un film pieno di errori, costruito nell'intento di confondere le idee.
A distanza di cinque anni, sulla base di un enorme lavoro di documentazione svolto da uno stuolo di riecercatori e attivisti, il movimento internazionale di inchiesta sull'11 settembre è in grado di dimostrare l'insotenibilità di ogni aspetto della versione ufficiale, tutta la menzogna globale che essa contiene. A cominciare da alcuni fatti cruciali: quella mattina tre dei quattro aerei dirottati non furono intercettati non a causa di incompetenze e ritardi ma perchè ai più alti livelli fu ordinato di non reagire; le torri gemelle collasarono in quel modo non per l'impatto degli aerei ma perchè demolite dall'interno mediante potenti esplosivi; il Pentagono non fu affatto colpito da un grosso aereo commerciale ma perforato da un oggetto molto più piccolo...

02)- Presentazione de ''La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre''

NADiRinforma: Il 17 novembre 2007 a Bologna, c/o il circolo Arci Locomotiv Club, in un incontro organizzato dall'associazione Faremondo, Webster Griffin Tarpley,storico americano, giornalista investigativo, rinomato "spifferatore" dei segreti politici Usa, nonché conoscitore della realtà italiana(visse nel nostro paese negli anni di piombo e diresse una commissione indipendente d'inchiesta patrocinata dal parlamentare democristianoZamberletti sul sequestro e sulla morte di Aldo Moro, il contenuto della suddetta inchiesta è contenuto nel volume da lui scritto Chiha ucciso Aldo Moro) presenta il suo ultimo libro "La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre"(Arianna Editrice, Bologna 2007), un autentico best seller tra i libri che affrontano il tema dell' attentato alle Twin Towers, nel quale analizzagli eventi dell' 11 settembre 2001 portando avanti la tesi dell' esistenza di una ben strutturata e organizzata "rete canaglia" quale responsabiledella minaccia terroristica che ha colpito anche l'Europa (nel modo più cruento Madrid nel 2004) e del "terrorismo sintetico", una forma di terrore"fabbricato" per l'appunto ed estremamente funzionale a certi ambienti della politica e dell'intelligence statunitense e non solo.L'autore discute e analizza i numerosi punti interrogativi sull'11 settembre 2001 e sulla nuova fase storica che hanno inaugurato insieme a Maurizio Blondet,giornalista e scrittore italiano direttore di Effedieffe -giornale on-line, anch'egli non allineato alle tesi dominanti sugli attentatiterroristici portati avanti da Al Qaeda dal 2001 in poi.Conduce l'incontro Emanuele Montagna dell' associazione Faremondo.
Produzione: Arcoiris Bologna in collaborazionecon Arcoiris Piacenza
Visita il sito: www.mediconadir.it
Visita il sito: www.effedieffe.com
Visita il sito: www.faremondo.org

03)- Menzogna Globale, Natura e significato dell'11 settembre - 2° parte

11-9 Menzogna Globale
Natura e significato dell'11 settembre

Prima conferenza internazionale del movimento di inchesta italiano sugli eventi dell'11 settembre 2001
La versione ufficiale degli eventi dell'11 settembre ci racconta di quattro aerei dirottati da 19 terroristi arabi... di due torri venute giù perchè la loro anima d'acciaio si sarebbe fatta crema a causa degli incendi seguiti all'impatto degli aerei... di un boing che procedendo a volo radente avrebbe colpito senza lasciare traccia di sè il Pentagono... e di un altro boeing che si sarebbe schiantato in Pennsylvania seminando i prorpi resti come coriandoli in un raggio di diversi chilometri...
Questo ed altro ci è stato ripetuto da tutti i principali network, senza il benchè minimo ancoraggio ai fatti accertati, alle fonti disponibili, e soprattutto contro le leggi della fisica... Come in un film pieno di errori, costruito nell'intento di confondere le idee.
A distanza di cinque anni, sulla base di un enorme lavoro di documentazione svolto da uno stuolo di riecercatori e attivisti, il movimento internazionale di inchiesta sull'11 settembre è in grado di dimostrare l'insotenibilità di ogni aspetto della versione ufficiale, tutta la menzogna globale che essa contiene. A cominciare da alcuni fatti cruciali: quella mattina tre dei quattro aerei dirottati non furono intercettati non a causa di incompetenze e ritardi ma perchè ai più alti livelli fu ordinato di non reagire; le torri gemelle collasarono in quel modo non per l'impatto degli aerei ma perchè demolite dall'interno mediante potenti esplosivi; il Pentagono non fu affatto colpito da un grosso aereo commerciale ma perforato da un oggetto molto più piccolo...

11 settembre - La Nuova Pearl Harbor

È uscito il nuovo documentario di Massimo Mazzucco sull'11 settembre. Questo film di 5 ore (3 DVD) riassume tutti gli argomenti principali che hanno dato vita al dibattito sull'11 settembre negli ultimi 10 anni, a livello internazionale.
Da una parte vengono presentate, in modo ampiamente documentato, tutte le prove che smentiscono la versione ufficiale, raccolte dal Movimento per la Verità sull'11 settembre nel corso degli anni. Dall'altra potrete ascoltare, direttamente dalla loro voce, tutte le risposte che i difensori della versione ufficiale - i "debunkers" - hanno saputo dare per ciascuna di queste prove. Sezione per sezione, argomento per argomento, lo spettatore viene messo in grado di decidere da solo quali di queste prove siano veramente valide e quali no.

Visita il sito: www.luogocomune.net

11 settembre 1973: il giorno dimenticato

NADiRinforma incontra Leonardo Barcelò, Consigliere Comune di Bologna, cileno di origine, di ritorno dalle commemorazioni svoltesi in Cile l'11 settembre ultimo scorso in occasione del 28° anniversario dell'assassinio del Presidente Salvador Allende.Barcelò ci racconta come la figura di Allende rimanga un punto di riferimento per migliaia di giovani che oggi, dinanzi alla tragedia neoliberista, sembrano volti verso la ricerca di un cambiamento possibile nel loro Paese in sintonia con l'avviato processo di globalizzazione umanista in corso

Visita il sito: www.mediconadir.it

11 Settembre 2001- Inganno Globale - Mazzucco risponde a Crono911

11 Settembre 2001 - Inganno Globale, il primo film italiano che denuncia la versione ufficiale dei fatti di quel giorno, è diventato da tempo il bersaglio naturale di tutti coloro che invece sostengono la versione ufficiale e quindi approvano, più o meno indirettamente, le scelte politiche e militari che il governo americano ha fatto conseguire a tali fatti.
Il 7 di Marzo 2007 Matrix ha trasmesso una dettagliata critica al film, portata da un gruppo di personaggi anonimi che si raccoglie dietro alla sigla Crono911, alla quale il regista di Inganno Globale, Massimo Mazzucco, ha risposto, sempre su Matrix, nella puntata del 16 Aprile scorso.
Il filmato che segue contiene l'intero intervento di replica a difesa di Inganno Globale, e presenta anche delle interessanti novità sul fronte della "indagine collettiva" che l'intero movimento mondiale per la verità sull'undici settembre sta portando avanti ormai da 5 anni.
Nello specifico, fra le altre cose,
a) viene mostrato come i difensori della versione ufficiale si appoggino sistematicamente ad un documento - il Rapporto della Commissione 9/11 - che viene denunciato come ricettacolo di menzogne da senatori americani in carne ed ossa, e addirittura dal presidente e vice presidente della Commissione stessa, una volta liberati dal loro impegno ufficiale.
b) scopriamo come avrebbe fatto Rumsfeld a impedire che la difesa aerea funzionasse a dovere, senza necessariamente dover coinvolgere "centinaia di persone" nel complotto.
c) vediamo come lo stesso New York Times abbia messo fortemente in dubbio le affermazioni contenute nel rapporto 9/11 sulle presunte capacità di volo del pilota che avrebbe colpito il Pentagono.
d) si risponde alla domanda "come sarebbe stato possibile minare le Torri sotto gli occhi di tutti?"
e) si confermano le maggiori prove a favore della demolizione controllata per le Torri Gemelle, nella forma di reperti di acciaio fuso che deve necessariamente aver subito temperature di migliaia di gradi centigradi.
f) viene dimostrato, grazie ad un documento filmato eccezionale, come il WTC7 sia stato abbattuto con degli esplosivi.
g) vengono presentate 2 testimonianze particolarmente significative: William Rodriguez, il "guardiano delle Torri", e David Miller, di uno dei mille soccorritori condannati a morte per aver respirato le polveri troppo fini delle Torri Gemelle, a dimostrazione che le stesse non possono essere crollate per la sola forza di gravità.
Visita la Sezione 11 Settembre su luogocomune.net
Guarda il film 11 Settembre 2001 - Inganno Globale

11 settembre che nessuno ricorda di Ken Loach

Perchè nulla è ciò che appare,e poco,ma proprio poco, ciò che crediamo sia reale...

11 Settembre. Quattro anni dopo

"11 Settembre. Quattro anni dopo" è il primo filmato italiano sull'11 Settembre. Anche se non è ancora nella sua versione definitiva (che sarà approntata per fine anno), è già un documento completo (32 min.), in grado di fornire un valido appoggio a chi critica la versione ufficiale dei fatti di quel giorno.
Tutti comprendiamo l'importanza che ha la corretta attribuzione delle responsabilità di quegli attentati, poichè ad essi sono state fatte conseguire guerre che sono costate - e stanno costando - centinaia di migliaia di vite, in diverse parti del mondo.
Avere la certezza di essere circondati da un "terrorismo islamico" incalzante, a questo punto sarebbe quasi una consolazione, per chi si sente corresponsabile - come cittadino che esprime il suo volere attraverso i suoi rappresentanti in parlamento - di quelle guerre e di quelle morti.
Altresì, avere il sospetto che quel terrorismo non sia altro che una creazione dell'occidente stesso, per giustificare quelle guerre (di cui pare avesse, casualmente, un estremo bisogno), rende i sonni leggermente meno sereni.
Purtroppo i dati oggettivi, da chiunque riscontrabili, sembrano indicare la seconda ipotesi come la più probabile, e diventa quindi dovere di ciascuno richiedere a gran voce che la verità ufficiale venga perlomeno passata al vaglio della pubblica opinione.
Questo compito starebbe primariamente ai giornalisti, di stampa e TV, che si sono invece prestati fin troppo docilmente a propagare la versione ufficiale, senza minimamente sottoporla ad un giudizio critico. Nessuno finge di ignorare come tutti i media mainstream siano strettamente controllati, ma questo non toglie che un giornalista abbia l'obbligo morale di non sottoscrivere una notizia che egli non sappia certa, nè tantomeno una notizia che egli sappia probabilmente non vera. Ed a sua volta il giornalista ha l'obbligo di informarsi a fondo, in proprio, ed indipendentemente da quello che gli "racconta" il suo direttore. La pagnotta non è, a nostro avviso, una giustificazione sufficiente di fronte all'enorme responsabilità che questo tipo di scelte comporta, è c'è comunque sempre il condizionale, arma preziosa a disposizione di chi riferisce per conto terzi, che sembra invece del tutto scomparso dalle pagine dei nostri quotidiani.
Se a questo di aggiunge la prematura scomparsa del congiuntivo, bisogna rinoscere che con il solo indicativo è ben difficile non produrre una dittatura dell'informazione.
Di fronte a questa colossale debàcle, storica, umana e professionale, a noi normali cittadini non resta che cercare di utilizzare al meglio la rete, per fare quello che non starebbe certo a noi fare. Ricercare, raccogliere, presentare e diffondere quei dati oggettivi che impongono, come minimo, un forte ripensamento su tutto che ci è stato raccontato finora sull'11 Settembre.
É in questa luce che va interpretato il filmato che presentiamo. Siamo perfettamente coscienti che si tratti di una goccia nell'oceano, ma chi ne ha due da gettare alzi la mano.
Massimo Mazzucco
Visita il sito: www.luogocomune.net