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Tag: 11 Settembre

Totale: 37

11 Settembre. Quattro anni dopo

"11 Settembre. Quattro anni dopo" è il primo filmato italiano sull'11 Settembre. Anche se non è ancora nella sua versione definitiva (che sarà approntata per fine anno), è già un documento completo (32 min.), in grado di fornire un valido appoggio a chi critica la versione ufficiale dei fatti di quel giorno.
Tutti comprendiamo l'importanza che ha la corretta attribuzione delle responsabilità di quegli attentati, poichè ad essi sono state fatte conseguire guerre che sono costate - e stanno costando - centinaia di migliaia di vite, in diverse parti del mondo.
Avere la certezza di essere circondati da un "terrorismo islamico" incalzante, a questo punto sarebbe quasi una consolazione, per chi si sente corresponsabile - come cittadino che esprime il suo volere attraverso i suoi rappresentanti in parlamento - di quelle guerre e di quelle morti.
Altresì, avere il sospetto che quel terrorismo non sia altro che una creazione dell'occidente stesso, per giustificare quelle guerre (di cui pare avesse, casualmente, un estremo bisogno), rende i sonni leggermente meno sereni.
Purtroppo i dati oggettivi, da chiunque riscontrabili, sembrano indicare la seconda ipotesi come la più probabile, e diventa quindi dovere di ciascuno richiedere a gran voce che la verità ufficiale venga perlomeno passata al vaglio della pubblica opinione.
Questo compito starebbe primariamente ai giornalisti, di stampa e TV, che si sono invece prestati fin troppo docilmente a propagare la versione ufficiale, senza minimamente sottoporla ad un giudizio critico. Nessuno finge di ignorare come tutti i media mainstream siano strettamente controllati, ma questo non toglie che un giornalista abbia l'obbligo morale di non sottoscrivere una notizia che egli non sappia certa, nè tantomeno una notizia che egli sappia probabilmente non vera. Ed a sua volta il giornalista ha l'obbligo di informarsi a fondo, in proprio, ed indipendentemente da quello che gli "racconta" il suo direttore. La pagnotta non è, a nostro avviso, una giustificazione sufficiente di fronte all'enorme responsabilità che questo tipo di scelte comporta, è c'è comunque sempre il condizionale, arma preziosa a disposizione di chi riferisce per conto terzi, che sembra invece del tutto scomparso dalle pagine dei nostri quotidiani.
Se a questo di aggiunge la prematura scomparsa del congiuntivo, bisogna rinoscere che con il solo indicativo è ben difficile non produrre una dittatura dell'informazione.
Di fronte a questa colossale debàcle, storica, umana e professionale, a noi normali cittadini non resta che cercare di utilizzare al meglio la rete, per fare quello che non starebbe certo a noi fare. Ricercare, raccogliere, presentare e diffondere quei dati oggettivi che impongono, come minimo, un forte ripensamento su tutto che ci è stato raccontato finora sull'11 Settembre.
É in questa luce che va interpretato il filmato che presentiamo. Siamo perfettamente coscienti che si tratti di una goccia nell'oceano, ma chi ne ha due da gettare alzi la mano.
Massimo Mazzucco
Visita il sito: www.luogocomune.net

Loose Change - Film sui fatti del 11 Settembre 2001

Il filmato con doppiaggio in italiano
Loose Change è sicuramente il film più completo ed interessante uscito fino ad oggi sull'undici settembre. L'autore è Dylan Avery, un ragazzo poco più che ventenne, che due anni fa si è messo a raccogliere e studiare l'immensa mole di materiale esistente in rete, e ne ha fatto, insieme al suo amico Korey Rowe - fresco reduce delle guerre in Afghanistan e Iraq - un lavoro che è stato già visto, tramite Google Video, da oltre due milioni di persone nel mondo.
Oggi Loose Change arriva anche in Italia con sottotitoli in italiano e grazie a un gruppo di volontari è stato realizzato successivamente il doppiaggio in italiano.
Per chiunque si interessi alla questione dell'undici settembre, e al suo dibattito che non accenna a placarsi, questo è un film assolutamente indispensabile da conoscere.
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Piero Angela non dice la verità

In un eccesso forse di disinvoltura, Piero Angela deve essersi dimenticato che l'era in cui si poteva andare in TV a raccontare impunemente le bugie è finita. Nella puntata del 30 luglio di Superquark, infatti, Angela ha infilato una collana di falsità talmente grossolane da poter essere sbugiardate - come vedremo - con facilità estrema da chiunque.Non contento, Angela ha condito la sua puntata, dedicata alle "Teorie del complotto", con il più ritrito e bieco arsenale del debunking internazionale, rendendola un'occasione irrinunciabile per denunciare una volta di più il metodo di lavoro di questi finti paladini della verità.Va infatti segnalato che il CICAP, dopo "aver sconfitto maghi e indovini", ha ufficialmente indicato nel "complottismo mondiale" il prossimo nemico da battere.Massimo Mazzucco ha quindi sfidato Piero Angela ad un aperto confronto su qualunque argomento relativo all'11 settembre, anche a nome di tutti coloro che sono afflitti da questo strano morbo. In questo modo potrà dimostrare al mondo che i complotti non esistono.

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TORRI GEMELLE: CROLLI PASSIVI, O DEMOLIZIONI CONTROLLATE? - LuogoComune.net

E' noto come le Torri Gemelle fossero state progettate per reggere all'impatto di mutlipli aerei commerciali, grazie alla poderosa serie di piloni centrali di acciaio di supporto, ed alla particolarissima struttura esterna, a maglie in acciaio incrociate, che permetteva di redistribuire il carico sulle quelle restanti, in caso che una parte di esse fosse venuita a mancare. Ed infatti, ambedue gli edifici avevano retto egregiamente agli impatti, oscillando, scricchiolando e vibrando per qualche minuto, prima di ritornare stabili e immobili, con il carico redistributo ben sotto i margini di tolleranza.
E gli incendi stessi, sviluppatisi a causa della fuoriuscita di kerosene, erano durati molto poco, senza mai raggiungere, nemmeno al momento delle esplosioni, le temperature necessarie ad indebolire l'acciaio delle strutture portanti. Svariati studi di architettura hanno respinto con decisione l'ipotesi dell'indebolimento progressivo dell'acciaio, ricordando che prima dei crolli il fumo di ambedue gli incendi era addirittura diventato nero, segno evidente...
che le fiamme avevano ormai finito di consumare il materiale disponibile. Nel frattempo, si era vista gente affacciarsi dalle voragini stesse provocate dagli aerei, a conferma che in quella zona non ci potessero essere i 1500 gradi necessari a fondere l'acciaio. Inoltre, molte persone che stavano ai piani superiori, sono riuscite a scendere fino a terra, attraversando quindi i piani incendiati. Hanno tutte raccontato di aver incontrato moltissimo fumo, ma un calore minimo. La seconda Torre, poi, ha visto all'interno un incendio ancora minore, poichè la maggior parte del carburante è fuoriscita in diagonale, esplodendo nella terribile palla di fuoco che tutti abbiamo visto in TV.
Eppure, inspiegabilmente, misteriosamente, improvvisamente, dopo aver retto per più di un'ora ciascuna, le Torri sono ambedue crollate, accartocciandosi su se stesse, in maniera praticamente identica, tanto rapida quanto simmetrica, e senza minimamente danneggiare gli edifici circostanti. Il solo fatto che due Torri di 400 metri cadano, nel centro di Manhattan, senza colpire uno solo degli edifici circostanti, è certo da Gunness dei primati.
Stessa sorte, ancora più inspiegabile, è toccata nel pomeriggio al WTC7, un grattacielo in cemento armato di 40 piani, che aveva subito solo un incendio limitato, e non era stato nemmeno sfiorato dagli aerei. Un grattacielo molto simile ha bruciato di recente, a Madrid, per oltre 48 ore, sviluppando temperature decisamente superiori, senza che la struttura di acciaio cedesse minimamente in alcun punto.
Dall'inizio della storia dell'ingegneria civile, nessun grattacielo in cemento armato era mai crollato per effetto del fuoco. L'11 Settembre 2001, nello stesso luogo, e nell'arco di poche ore, ne sono caduti addirittura tre fra i più moderni e robusti del mondo.
Il fatto che vi siano molte testimonianze che parlano di "multiple esplosioni", avvenute prima e durante i crolli stessi; il fatto che i detriti siano stati lanciati con forza in orizzontale, a grande distanza, e addirittura verso l'alto; il fatto che tutto si sia ridotto in polvere finissima, senza che sia rimasto un solo blocco di cemento intatto; il fatto che tutto l'acciao dei piloni rimasto sia stato svenduto o riciclato in gran fretta, senza che nessuno potesse prima analizzarlo; il fatto che la proprietà - a sua volta fresca di poche settimane - avesse appena stipulato un vantaggiosissimo contratto assicurativo contro attacchi terroristici (ha di recente incassato 7 miliardi di dollari), e tanti altri particolari che qui non c'è spazio per illustrare, hanno fatto pensare a molti che si fosse trattato di demolizioni controllate.
Questo filmato offre dei semplici elementi visivi, senza commento di alcun tipo. A voi il giudizio finale.
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In seguito ad alcuni violenti attacchi, comparsi fra i commenti pubblichiamo qui di seguito la risposta di Massimo Mazzucco responsabile del sito luogocomune.net
Clicca qui per vedere la risposta.

Il Nuovo Secolo Americano




un film di Massimo Mazzucco
Il Nuovo Secolo Americano presenta tutti i retroscena storici, politici, economici e filosofici che avrebbero portato agli attentatidell'11 settembre per vie ben diverse da quelle che ci sono stateraccontate.
"Storicamente accurato, narrativamente coinvolgente, "Il nuovo secolo americano" è senza dubbio uno dei migliori filmsui retroscena dei fatti che hanno portato all'11 settembre"
- Webster G. Tarpley

I capitoli del film:
LA PAURA ATOMICA - Una premessa fondamentale
OSAMA BIN LADEN - Quello vero e quello inventato
GEORGE W. BUSH - Un presidente in ostaggio
NEOCONS - Un gruppo che viene da lontano
I PRECEDENTI STORICI - Guerra e Costituzione
PETROLIO e GAS- La nuova geografiamondiale
IL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE - Una profeziaavverata
LA GUERRA MEDIATICA - Più importante di quella reale
CONTRACTORS - La guerra dei privati
LE FORZE OSCURE - Iraq terra di nessuno
Il Nuovo Secolo Americano è stato presentato alla 31 MostraInternazionale del Cinema di San Paulo, Brasile, il 26/29 Ottobre 2007
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Il mistero di United 93


Anche chi sa poco di 11 Settembre, ha probabilmente sentito dire che ci sono grossi sospetti sul fatto che sia stato davvero un Boeing 757 a colpire il Pentagono. Quello che quasi nessuno sa, è che all'appello manca anche un'altro aereo per intero: del volo United 93 (il "quarto aereo"), che sarebbe stato fatto schiantare dai passeggeri in rivolta in un campo della Pennsylvania, non si è mai trovato nulla. Non un motore, non un pezzo d'ala, non un troncone di coda, nulla. Solo una buca fumante, piena di ferraglia qualunque, che non fa che moltiplicare all'infinito i sospetti sulla versione ufficiale dei fatti fornita al mondo dall'amministrazione americana.
Massimo Mazzucco
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LONDRA e 11 SETTEMBRE: COINCIDENZE E ANALOGIE - LuogoComune.net

Quante probabilità ci sono, secondo voi, che la polizia di Londra decida di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui gli attacchi sono avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora?
La risposta potrebbe essere questa: ci sono le stesse probabilità che c'erano, quattro anni fa, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a Torri e Pentagono, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti.
Peter Power è un personaggio relativamente noto al pubblico inglese: ex-agente di Scotland Yard, autore di libri, frequente ospite televisivo, è oggi direttore della Visor Consultants, una curiosa società specializzata in "prevenzione dei disastri" di ogni tipo e dimensione.
Ed è stato lui stesso a raccontare in televisione il proprio stupore, nell'accorgersi che la mattina del 7 Luglio, mentre stava dirigendo un'esercitazione per un eventuale attacco terroristico nelle stazioni del metrò di Londra, le bombe che esplodevano erano vere, che i feriti e le urla erano veri, e che i soccorsi che fortunatamente aveva sottomano andavano immediatamente reindirizzati verso le vittime reali di quelle esplosioni.
Visita il sito: www.luogocomune.net

11 settembre: Le Torri Gemelle crollarono in seguito a demolizioni controllate

Il Professor Steven Jones, cattedra di fisica all'univeresità dello Utah, dichiara ai telegiornali americani che con tutta probabilità le Torri Gemelle e il WTC-7 non crollarono per l'impatto degli aerei e conseguenti incendi, ma in seguito a cariche esplosive piazzate in precedenza, come quelle usate per le demolizioni controllate.
Si aggiunge così una voce autorevole alla lunga lista di persone che già da tempo dubita fortemente della versione ufficiale dei fatti, fornita al mondo dalle autorità americane
Per gentile concessione di www.luogocomune.net

11 Settembre 2001- Inganno Globale - Mazzucco risponde a Crono911

11 Settembre 2001 - Inganno Globale, il primo film italiano che denuncia la versione ufficiale dei fatti di quel giorno, è diventato da tempo il bersaglio naturale di tutti coloro che invece sostengono la versione ufficiale e quindi approvano, più o meno indirettamente, le scelte politiche e militari che il governo americano ha fatto conseguire a tali fatti.
Il 7 di Marzo 2007 Matrix ha trasmesso una dettagliata critica al film, portata da un gruppo di personaggi anonimi che si raccoglie dietro alla sigla Crono911, alla quale il regista di Inganno Globale, Massimo Mazzucco, ha risposto, sempre su Matrix, nella puntata del 16 Aprile scorso.
Il filmato che segue contiene l'intero intervento di replica a difesa di Inganno Globale, e presenta anche delle interessanti novità sul fronte della "indagine collettiva" che l'intero movimento mondiale per la verità sull'undici settembre sta portando avanti ormai da 5 anni.
Nello specifico, fra le altre cose,
a) viene mostrato come i difensori della versione ufficiale si appoggino sistematicamente ad un documento - il Rapporto della Commissione 9/11 - che viene denunciato come ricettacolo di menzogne da senatori americani in carne ed ossa, e addirittura dal presidente e vice presidente della Commissione stessa, una volta liberati dal loro impegno ufficiale.
b) scopriamo come avrebbe fatto Rumsfeld a impedire che la difesa aerea funzionasse a dovere, senza necessariamente dover coinvolgere "centinaia di persone" nel complotto.
c) vediamo come lo stesso New York Times abbia messo fortemente in dubbio le affermazioni contenute nel rapporto 9/11 sulle presunte capacità di volo del pilota che avrebbe colpito il Pentagono.
d) si risponde alla domanda "come sarebbe stato possibile minare le Torri sotto gli occhi di tutti?"
e) si confermano le maggiori prove a favore della demolizione controllata per le Torri Gemelle, nella forma di reperti di acciaio fuso che deve necessariamente aver subito temperature di migliaia di gradi centigradi.
f) viene dimostrato, grazie ad un documento filmato eccezionale, come il WTC7 sia stato abbattuto con degli esplosivi.
g) vengono presentate 2 testimonianze particolarmente significative: William Rodriguez, il "guardiano delle Torri", e David Miller, di uno dei mille soccorritori condannati a morte per aver respirato le polveri troppo fini delle Torri Gemelle, a dimostrazione che le stesse non possono essere crollate per la sola forza di gravità.
Visita la Sezione 11 Settembre su luogocomune.net
Guarda il film 11 Settembre 2001 - Inganno Globale

Il caso ABLE DANGER - LuogoComune.net

Un tenente colonnello della D.I.A. (Defense Intelligence Agency, la CIA del Pentagono), Anthony Shaffer, diviene improvvisamente oggetto
di una campagna di discredito da parte dello stesso Pentagono. Il motivo? Aver pubblicamente dichiarato che un anno prima degli
attentati dell'11 settembre la DIA stessa sapeva già tutto di Attà e compagni. Ma qualcuno bloccò le informazioni, in modo che l'FBI non
potesse intervenire. Ora il deputato repubblicano Curt Weldon rivela tutto, prima in un esplosivo discorso alla Camera, e poi sugli
schermi della CNN.Massimo Mazzucco
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