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Hai cercato: piazza fontana | Risultati: 15

16,37

C.a P. - Cadaveri a Passeggio
Presentano:

"16.37"

di Davide Sormani
Con: Mario Ripamonti, Davide Sormani
Video Editing: Chiara Drusian
Trucco: Chiara Drusian, Virginia Menegazzi
Musiche Originali: Jerrinez

Un'esplosione. Un orologio fermo alle 16.37. Due personaggi, tanto simili a due clown moderni, si muovono in uno spazio al confine della memoria, combattendo tra ricordi ed oblio, aspettando non un Godot, nulla di ultraterreno, ma qualcosa di reale e tremendamente umano come la memoria: che qualcuno si ricordi di loro, poiché nemmeno loro stessi ne sono ormai più in grado.

Usando come spunto la strage di Piazza Fontana, in un'atmosfera surreale, cara a Beckett e Pinter, la memoria e l'oblio si raccontano, sfidandosi per la supremazia dell'uno sull'altro, e raccontano una società troppo ostinata a dimenticare.

Contatti:
Davide 339/6608456 clownbepi@fastwebnet.it
Mario 348/8964899 marionoise@hotmail.com

Si ringraziano:
www.arcoiris.tv
www.umbrellafactorystudio.com
Dario Loris Fabiani
Riccardo Ripani

Visita il sito: www.umbrellafactorystudio.com

Un solo errore - Bologna, 2 Agosto 1980

Bologna, 2 agosto 1980.

Il più feroce attentato della storia repubblicana, il cinico tentativo di abbattere la democrazia, un sanguinario colpo contro la popolazione inerme che sta partendo per le vacanze.

I terroristi commettono un unico errore: aver scelto Bologna come obiettivo.

I soccorsi sono immediati, la città manifesta il proprio sdegno "rioccupando" le piazze percepite come "luoghi della democrazia" e da subito, tramite la voce dell'allora sindaco di Bologna Renato Zangheri e l'immagine impressa nella memoria collettiva dell'allora presidente della Repubblica Sandro Pertini, si leva con forza la richiesta di verità e giustizia.

Le indagini dei magistrati bolognesi e l'impegno costante dell'Associazione dei familiari delle vittime conducono per la prima volta ad individuare e condannare gli esecutori materiali della strage: i neofascisti dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari); e i depistatori che fin da subito hanno ostacolato l'accertamento della verità: la P2 di Licio Gelli e i massimi vertici dei servizi di sicurezza, dalla prima manovrati.

Dal lutto rinasce un'idea di società civile che dal lutto elabora un impegno ed una strategia collettiva che vede nelle giovani generazioni, ancora oggi troppo disinformate e disincantate, il principale antidoto alle trame occulte che fin da Piazza Fontana hanno avvelenato e avvelenano ancora oggi, grazie anche all'ubriacatura dei mass media, la nostra democrazia.

Regia: Matteo Pasi
Produzione: Associazione Pereira
Con il supporto di: Arcoiris TV; Associazione Pedrelli
Con la collaborazione di: Associazione 2 Agosto 1980; Cineteca di Bologna
Musiche: Modena city ramblers; Daniele Silvestri; Francesco Guccini

Visita il sito: www.associazionepereira.it

Per la memoria delle stragi contro la strage della memoria

Intervento di Pasquale Valitutti, militante anarchico testimone dei fatti di Milano del 1969, nel dibattito “1969/1970 da Piazza Fontana a Reggio Calabria”.
Reggio Calabria il 30 aprile 2012.

La storia e la memoria

N.A.Di.R. informa: Stazione ferroviaria di Bologna: reading di Daniele Biacchessi accompagnato dal sassofono del jazzista Michele Fusiello
Attraverso la voce, la musica e la tecnica del monologo, Daniele Biacchessi riannoda il lungo filo nero che conduce dalle stragi nazifasciste avvenutein Italia nel 1944 e 1945, alla scoperta del cosiddetto “armadio della vergogna” con i suoi centinaia di fascicoli rimasti sepolti per anni sugli eccidia Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, Fosse Ardeatine. Il racconto attraversa poi gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta con le stragi di Piazza Fontana eQuestura di Milano, Piazza della Loggia di Brescia, Italicus, Stazione di Bologna, Rapido 904.
“Solo conservando la memoria nei tempi potremo sperare di costruire un futuro migliore”
Produzione: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.mediconadir.it

Visita il sito: www.mediconadir.it

La Tana del Satyro intervista Paolo Bolognesi

Angelo Boccato, intervista Paolo Bolognesi
presso la sede dellaAssociazione dei familiari delle vittime della Strage del 2 agosto 1980, la piùsanguinaria della stagione della strategia della tensione (85 morti e 200feriti) , cercando di ripercorrere, a futura e presente memoria, la tremendastrage, attraverso differenti aspetti: dalla nascita dell’ Associazione deifamigliari delle vittime della strage del 2 agosto, analizzando poi il lavorocomune portato avanti con altre associazioni dei familiari delle vittime distragi come quella di Piazza Fontana e Piazza della Loggia, il segreto di Statoche permane e impedisce di fare chiara luce sulla tragica stagione delle stragiterroristiche, i processi seguiti alla strage e le loro sentenze, il ruolo dellaloggia massonica P2 del Venerabile Maestro Licio Gelli nei depistaggi, quellodell’ organizzazione criminale romana denominata Banda della Magliana, le proveche indicano come esecutori Ciavardini, Mambro e Fioravanti, il legame tra lastrage del 2 agosto 1980 e quella avvenuta circa un mese prima, quella diUstica, le novità emerse dal libro “Tutta un’ altra strage” di Riccardo Bocca,le motivazioni alla base della censura della matrice fascista dalla strage (daGiorgio Almirante e Francesco Cossiga fino all’ ex sindaco di Bologna GiorgioGuazzaloca) al pari delle motivazioni della diffusa censura del terrorismo nerorispetto al terrorismo rosso e una discussione attorno alla frase pronunciata daPaolo Bolognesi durante l’ ultima celebrazione della strage, il 2 agosto 2007:"In Parlamento siedono amici dei terroristi".
Per maggiori informazioni scrivere a:
latanadelsatyro@hotmail.it
Visita il sito:
www.latanadelsatyro.blogspot.com
Visita il sito: www.stragi.it

Daniele Biacchessi - Il paese della vergogna

Questo libro parte da un dato di fatto, incontrovertibile. In Italia la verità storica non segue mai lo stesso binario della verità giudiziaria. I
colpevoli di stragi come Piazza Fontana, Piazza della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904, e si potrebbe continuare
l'elenco, sono tutti sostanzialmente liberi. E' l'Italia spiazzante delle verità negate, raccontate da Biacchessi attraverso scene esemplari, flash
su personaggi diversi tra loro ma uniti da un solo nome: ingiustizia. Sono Fausto e Iaio, i giovani militanti di sinistra ammazzati a Milano pochi
giorni dopo il sequestro Moro; sono Angelo Casile, Gianni Aricò, Franco Scordo, Luigi Lo Celso, Annalise Borth, i cinque anarchici del Sud che
sapevano qualcosa di troppo e per questo sono morti in uno "strano" incidente stradale; Piero Bruno, ucciso dalla polizia una sera di novembre
del 1975, a 18 anni. E poi i delitti di mafia, da Peppino Impastato a Libero Grassi, da Giorgio Ambrosoli a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Un collage di fatti e storie, carichi di emozioni. Un libro fatto di verità e passione.
Il paese della vergogna di Chiarelettere Editore raccoglie, in una versione riveduta e ampliata alcuni testi di teatro narrativo civile scritti da Daniele Biacchessi: La
storia e la memoria
, Fausto e Iaio, Storie d'Italia e Quel giorno a Cinisi.
Reading presso la Feltrinelli di piazza Piemonte, Milano
Daniele Biacchessi (voce narrante), Michele Fusiello (sassofono), Gaetano Liguori (pianoforte)
Realizzato da Arcoiris Milano

Le stragi di destra - Intervista a Saverio Ferrari

Piazza Fontana. Piazza della Loggia. Stazione di Bologna. Saverio Ferrari ripercorre con Piero Ricca il filo nero della memoria delle stragi di matrice fascista.

Visita il sito: www.pieroricca.org

Presentazione del libro

Indagini insabbiate, depistaggi, provvedimenti disciplinari contro militari impegnatiin prima linea. Erano gli anni del venerabile Licio Gelli e della loggia P2: un sistema
clandestino ideato per mettere sotto controllo l'Italia.C'è un filo che tiene la nostra storia malata, almeno dagli anni Sessanta a oggi.
A partire dalla testimonianza di Nicolò Bozzo, che dal 1973 all'82 è stato il più stretto
collaboratore di Carlo Alberto Dalla Chiesa ai vertici dell'arma dei carabinieri,Arcuri ricostruisce una storia sotterranea indispensabile per capire i tanti scandalidell'Italia di oggi.
Dal cosiddetto "Piano solo" della primavera-estate 1964 al golpe Borghese,al fiume di sangue delle stragi di innocenti, da Piazza Fontana alla stazione di Bologna,fino a oggi, agli scandali che hanno travolto Sismi e Telecom, e ai tanti altri in corso,
fatti d'intercettazioni, depistaggi e funzionari corrotti.
Intervengono:Camillo Arcuri
Nicolò Bozzo
Giancarlo CaselliMarco Travaglio

Visita il sito: meetv.altervista.org
Visita il sito: beppegrillo.meetup.com/13

Appunti per una strage

Compagnia Teatrale "I Rimorchi"
Appunti per una strage - Raccontando Piazza Fontana
di e con Davide SornaniE ora? Dopo tuttiquesti anni, dopo tutte queste vittime innocenti...
Le borse sono state acquistate a padova, i timer a Bologna, le cassette dimetallo in un supermercato del triveneto.
Chi le ha acquistate?
Lo so io come lo sapete voi, come tutti lo sanno!
Quindi?
Quindi niente.
Un modo per provare aricordare, una storia che si nutre di se stessa in quanto senza fine.Un attore, una voce, una sedia...
Solamente questo per poter riscoprire il piacere della memoria
Per i contatti: irimorchi@hotmail.com

12 dicembre 1969 - Piazza Fontana

Per non dimenticare... la madre di tutte le stragi! Aldo Aniasi, sindaco di Milano nel 1969, si racconta e ci racconta cosa successe quel giorno e come ancora oggi non sia stata fatta giustizia, anzi. Sono passati oltre 35 anni e ancora non c'è un colpevole.
Daniele Biacchessi alla voce narrante e Michele Fusiello al sax racconto "I cerchi concentrici", quadro dello spettacolo di teatro civile "Fausto e Iaio", registrato a Milano, Sala della Provincia, il 14 e 15 marzo 2005

Visita il sito: www.corto16.net