Chi è Online

156 visite
Libri.itLE CONSEGUENZE DEL COLOREMARVIN E. NEWMAN - edizione limitataART RECORD COVERSFORBIDDEN EROTICAURBAN SKETCHING - PROSPETTIVA

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Cerca

Inserisci parole chiave

Risultati della ricerca

Hai cercato: arcoiris bologna | Risultati: 120

Lucio Bisutto

NADiRinforma presenta: Lucio Bisutto, un nuovo documentario di Radu Zaplitnii.Nato a S. Pietro in Volta (VE) una piccola isola della laguna di Venezia, già all'età di 14 anni ha cominciato a suonare la chitarra ed a cantare assieme al padre "Capitan Bruno", con il quale si esibiva nei locali di Venezia ed a Jesolo. La vera passione per la musica nasce però, all'età di 30 anni con il Folk - Veneziano, grazie anche al Banda di Pellestrina per la quale diventa il cantante. Attualmente nel ristorante di sua proprietà a Venezia delizia i propri clienti con serenate di musica Folk - Veneziana cercando di abbinare all'allegria delle sue canzoni una buona cucina Lucio ha partecipato ad una serie di concerti in giro per il mondo con lo scopo di far conoscere il fascino della musica tradizionale veneziana e dell'italianità.Proposto da Arcoiris Bologna.

Visita il sito: www.mediconadir.it www.zaplitnii.com

26 giugno 2009

Ho sentito l'urgenza di lasciare questo modesto contributo in versi, da dedicare alle vittime del disastro ferroviario del 26 giugno 2009 alla stazione di Viareggio. Non basteranno certo poche parole, a cui ho abbinato alcune sonorità etniche e le terrificanti immagini che tutti conoscono, per evitare che questa tragedia finisca nell'oblio, come tante altre prima d'altronde. La mancanza di sicurezza che ha causato questa strage annunciata ha i suoi responsabili tra i politici e i loro amici speculatori. Non disponiamo di prove certe, ma immaginiamo chi siano, come sappiamo che molto difficilmente qualcuno di essi verrà riconosciuto responsabile. Purtroppo c'è ancora una vittima da aggiungere alla lista degli esseri umani che hanno perduto la vita nell'inferno viareggino del 26.06.09, una vittima che quasi certamente nessun telegiornale si prenderà mai la briga di segnalare: la verità. Marco CinquePromosso da Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.myspace.com

Atypical movie: Dante Casagrande sotto i portici

Terzo episodio della biografia per il web dell'artista performer Dante Casagrande, atipico del mese di novembre. Vita e arte che si intrecciano, formando un legame indissolubile. Disperato, sotto i portici di Bologna, Casagrande urla con disperazione il suo amore per l'Arte. La vita ormai non è in grado di dargli più nulla. Solo l'arte può riscattare una vita fatta di stenti e frustrazioni.Ma purtroppo il successo è ancora lontano.Promosso da Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.atypicalmovie.blogspot.com

Atypicalmovie

Per chi non la conoscesse, ecco in sintesi, quello che può fare ATYPICALMOVIE con gli scarsi mezzi di una factory web/oriented...Concerti memorabili i Daemonia del Maestro Simonetti a Vicolo Bolognetti, servizi videogiornalistici dai festivals più importanti al mondo, filmati di eventi sportivi, idee originali come il primo matrimonio allo Stadio in Europa comprate dalle TV nazionali- Mediaset, Canal Plus- e poi il vero fiore all'occhiello: "The Human Film", dal Biografilm- interessantissimo Festival griffato Andrea Romeo- al Venice Film Festival e ora? Percorsi alternativi e atipici di produzioni video: video biografie, interviste, docu-fiction, mockumentary e servizi video giornalistici. Ma anche la condizione dell'atipico come precario a vita. Il Manifesto degli AtypiciLa maggior parte delle persone ci sfiora, ci passa accanto, senza lasciare alcuna traccia di se, senza che un loro pregio, un difetto rimanga. Altre no, sono diverse, si notano per dissonanza. Atipiche. Non sono migliori; non sono peggiori delle altre. Più interessanti, forse. Sono il nervo scoperto, il sintomo; sono i punti neri di un corpo che è moltitudine. Gli atipici non debbono essere coperti, guariti o schiacciati. Uomini apparentemente insignificanti, segnano invece un originale tracciatura del tempo che stiamo vivendo. Valter Soccia Promosso da Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.atypicalmovie.blogspot.com

Face to Face: i giovani di Neve Shalom - Wahat al Salam

In Israele, tra Tel Aviv e Gerusalemme, si trova Neve Shalom - Wahat al Salam, una comunità dove ebrei e palestinesi hanno deciso di vivere insieme, affrontando senza violenza i conflitti tra i loro popoli. Oggi cinquanta famiglie vivono a Neve Shalom - Wahat al Salam: metà ebree e metà palestinesi.Per i giovani di Neve Shalom - Wahat al Salam, cosa vuol dire crescere insieme? Mariagrazia MoncadaRegista-operatrice per le case di produzione video di Bologna Luis.it e Baule dei Suoni; per i service Ocsa e Immagini e Suoni; e per Moviefarm di Milano. Ha realizzato in Vietnam un documentario sui bambini di strada, intitolato "Lustrascarpe".Danielle Mitzman Giornalista radio-televisiva. Ha lavorato a Londra come produttrice/regista alla BBC Radio 4. In Italia lavora come giornalista radiofonica freelance per BBC World Service e Radio 4, Londra; Deutsche Welle, Bonn; Radio Netherlands Worldwide, Amsterdam. promosso da Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.nswas.net

"Diciamola tutta" è un nuovo appuntamento televisivo

NADiRinforma presenta il nuovo appuntamento televisivo ideato e condotto dal cantautore bolognese Moreno Corelli: "Diciamola tutta" che prenderà avvio giovedì 29 gennaio 2009 alle ore 14:30 su Arcoiris Tv. La puntata zero si occuperà di autismo alla presenza di alcuni specialisti pronti a rispondere alle vostre domande, in quanto, come dice Moreno: "la trasmissione non la farò io, io ne sarò solo il moderatore, ma chi davvero condurrà sarà la gente da casa che attraverso e-mail (redazione@diciamolatutta.tv) ed sms (3661870355) porrà le domande agli specialisti presenti in studio. Diciamola tutta non avrebbe motivo di esistere senza la partecipazione della gente". Corelli intende, con il suo progetto televisivo, dare voce a tutti, in particolare a coloro che hanno sempre creduto di non potere o non sapere di essere parte. Chi lo desiderasse, previa richiesta, può partecipare alla registrazione della trasmissione presso gli studi televisi di Arcoiris Tv.Produzione Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.diciamolatutta.tv

Intervista a Dot Keet

La condizione di crisi globale e la situazione dell'Africa oggi. Dot Keet, esperta commerciale AIDC (South Africa's Alternative Information and Development Centre), un'organizzazione non governativa che conduce attività di mobilitazione per la ricerca di alternative al sistema economico dominante, si sofferma sulla qualità degli investimenti in Africa, che definisce molto bassi, iniqui, concentrati in pochi Paesi e accompagnati da enormi fuoriuscite di capitale. Le politiche di aggiustamento strutturale messe in atto dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale - afferma l'esperta - sostengono questi squilibri agevolando gli investitori esteri. Centrale la questione degli Accordi di Partenariato Economici proposti dall'Unione europea ai Paesi ACP (African, Caribbean and Pacific Group of States): dall'intervista emerge come la politica dell'Ue imponga ai Paesi la partecipazione al negoziato. Segnala infine la voce della società civile africana, tutta rivolta a fermare gli accordi di partenariato in quanto definiti antidemocratici e ingiusti e ostacolano lo sviluppo. L'intervista si è svolta il 20 ottobre 2008 in occasione del Forum Stati Generali autunno 2008 (Roma, 19-20 ottobre 2008 - "Quale lotta alla Povertà: coerenza delle politiche e nuovi partenariati per una maggiore quantità e qualità degli aiuti"). A cura di Monica di Sisto (Fair), in collaborazione con le Ong Cestas, Cospe e Amici dei Popoli. Promosso da Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.africa-eu.org

Visita il sito: www.agendasociale.it

Streghe a Milano

NADiRinforma: si propone lo spettacolo teatrale "Streghe a Milano" liberamente tratto ed adattato da otto racconti di Dino Buzzati. Il giornalista Buzzati, chiuso in una stanza del suo giornale, in un'ora così buia e profonda della notte da essere assolutamente irreale e metafisica (le ore 57 e ¼) scrive il suo "pezzo" più difficile, ossia una lettera indirizzata al suo direttore, lettera nella quale confessa l'inappellabile colpa. Non è lui il vero autore degli splendidi racconti che oramai da anni compaiono nella terza pagina del "Corriere della Sera", ma un certo Ileano Bissat che, in cambio di denaro, gli permette di firmare, ovviamente all'insaputa di tutti, i suoi lavori.Buzzati cade in un sonno profondo, stremato dalla situazione in atto. Gli incubi popolano il suo sonno: inquietanti e demoniache figure femminili dalle sembianze di streghe sospese nella notte milanese scandiscono la loro terribile canzone "... le Streghe hanno carne, hanno seno, hanno ventre, hanno cosce, di giorno vi danno bacetti, di notte le angosce ..."Il risveglio, la presa di coscienza, l'esame di realtà divengono, se possibili più angoscianti dell'incubo: discendere all'inferno è discendere dentro se stesso ritrovando la ragione profonda dell'esistenza. In un drammatico confronto intimistico tra se e il Male il giornalista opera quel passaggio definitivo che supera la soglia capace di tenere separati i due mondi e l'espiazione di ciò che reputa essere la sua colpa potrà avvenire solamente attraverso imprevisti e misteriosi sentieri psichici che la uniranno a quel mestiere cui si ha dedicato l'intera esistenza: "e se quello che ha detto il direttore fosse vero, che al di là dell'inferno è proprio come da noi ? ... mi domando se l'inferno non sia tutto qua ..."Partecipano:Giovanni GuardianoMario PalmieriViviana LombardoSilvia MoroniCristina NicoliniMusica originale: Davide LuiniPromosso da Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.mediconadir.it

Follitudine

NADiRinforma: nel dramma che viene proposto l'esperienza della follia la si presenta come condizione quotidiana da un lato quotidiana e dall'altro estrema, della vita umana. Lo spettatore viene condotto in un labirinto di voci, visioni e musica in cui la possibile via d'uscita dalla condizione della follia avviene attraverso l'evento creativo della parola poetica.La parola poetica è al tempo stesso commento e consapevolezza della propria follitudine (follia e solitudine).Le voci dei folli, la galleria di personaggi imprigionati e chiusi nel labirinto vengono "contrappuntate" dalla voce guida delle poesie di Alda Merini e dalla leggiadra follia della "ragazza con poesia e borsetta" (personaggio bordeline che entra ed esce dalla condizione folle scandendo haiku e filastrocche.Le musiche ed il repertorio video sonoro costituiscono il filo rosso che unisce le voci dei personaggi nel loro interagire drammaturgico.Testi poetici: Alda MeriniTesti drammaturgici: Simona VerrusioAttori: Patrizia Schiavio, Manuela Pietraforte Vani, Monica Mariiotti, Mario Palmieri, Daniela CoelliRegia. Mario PalmieriScene: Giancarlo GattoMontaggio materiale video/sonoro: Antonio ArgentiLuci: Roberto ZorzutRealizzato dall'Assoc. Artistica "Colombre 60" in collaborazione con l'Assoc. "Psichiatria Democratica Lazio"Promosso da Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.mediconadir.it

Dedicato ai caduti sul lavoro

NADiRinforma: Marco Cinque recita la forza, la disperazione, l'impotenza dei lavoratori pressati da un sistema lavorativo e legislativo a tutt'oggi reso inumano dalla stessa situazione sociale che tutti noi stiamo "sopra-vivendo".Una guerra quotidiana oltraggiosa e svilente per chi lavora, una guerra che ha "quale effetto collaterale" centinaia di morti bianche all'anno, morti che non possono e non devono lasciare indifferenti.Uomini dimenticati, diritti violati, schiavitù e precarietà al servizio del sistema oligarchico cui siamo sottoposti, un meccanismo che stritola le coscienze in maniera sempre più invasiva ed opprimente. Un sistema carico di ingiustizia ove l'uomo non è un uomo, ma parte di un esercito senza onore e senza nome. La lirica intensa e coinvolgente di Marco è supportata dalla musica di Damiano Spinelli e dalle percussioni di Mathieu Hébrard.Registrazione effettuata nel corso dell'iniziativa Interpoetando, presso la sede dello SCI (Servizio Civile Internazionale), alla Città Dell'Utopia a Roma.Promosso da Arcoiris Bologna

Visita il sito: www.lacittadellutopia.it

Visita il sito: www.arteromaeventi.com

Visita il sito: it.youtube.com