Chi è Online

114 visite
Libri.itTHE BEAUTIFUL GAME. IL CALCIO NEGLI ANNI MICHELANGELO (I)MUSTACCHIALCHIMIA & MISTICALA CASA DELLE BAMBOLE DI CARTA

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

SANTORO TRA D'ALEMA E BERTINOTTI

ArcoirisTV
3.2/5 (13 voti)

Codice da incorporare

Dimensioni video

Scheda da incorporare

Riproduci solo audio:
Arcoiris - TV
Dalla Festa dell'Unità di Firenze nella serata di Mercoledì 20/07/2005 Michele Santoro ha condotto un incontro alla americana tre i due leader della sinistra Massimo D'Alema e Fausto Bertinotti a cui ha partecipato anche la giornalista Rula Jebreal (La 7).
Visita il sito: www.iride.tv

7 commenti


Per pubblicare il tuo commento, riempi i campi sottostanti e clicca su "Invia". Riceverai una email con la richiesta di conferma.


27 Luglio 2005
23:18

Gran bel dibattito.Sono stati toccati i temi più importanti della vita del nostro paese. Si conviene di battere il bubbone: Berlusconi. Però non è stato affrontato il tema della dinamite: il conflitto di interessi. Perchè questo problema sta alla base dei piloni di ogni democrazia. Il prossimo governo dell'Unione, speriamo, dovrà liberarci di questa materia, molto pericolosa.

Lorenzo

24 Luglio 2005
08:26

Concordo con Maximilien: quando la sinistra deciderà di rompere con la politica di prodi e della Nato sarà sempre troppo tardi.Al termine della trasmissione una donna voleva parlare dal palco ma nessuno dei politici presenti ha invitato questa donna sul palco.Rifondazione cosa c'entra con l'ulivo?Niente!

Maria

24 Luglio 2005
00:16

GRAZIEEEE! ero presente alla fortezza ma per problemi vari non ho potuto seguire tutto... ora me lo scarico e lo guardo in pace. GRAZIE veramente.

ste

22 Luglio 2005
23:45

Ringrazio Arcoris tv per aver permesso ad una parte del popolo italiano di rividere Michele Santoro, uno dei maggiori intellettuali dissidenti cacciati dalle televisioni pubbliche.Il dibattito condotto brillantemente da Santoro ha evidenziato tuttavia la presenza di due mondi opposti ed inconciliabili : la sinistra comunista da una parte che sogna ancora la "dittatura del proletariato" e un mondo di libertà e giustizia sociale per tutti e dall'altro lato i bizantinismi dei ds che devono fare i conti con partiti che nulla hanno a che vedere nè con la sinistra nè con una visione laica della società.La mia totale opposizone a prodi risulta rafforzata ed invito tutti i sinceri compagni e le sincere compagne a partecipare ai dibattiti politici per impedire la distruzione del partito comunista italiano.Occorre un partito comunista vera con rappresentanti proletari con mandati temporanei, revocabili che operino per il partito gratuitamente.La V corrente del Prc quella di Progetto Comunista si avvicina ad un vero programma comunista alternativo a questa tristissima realtà in cui è costretto a vivere il popolo italiano. Quando i partiti saranno uniti almeno nella necessità di un ritiro immediato dall'Iraq e dalla Nato e nella necessità di costruire un vero stato laico senza l'ingerenza del vaticano, allora potremmo dire che sarà sorta quantomeno una vera sinistra.La libertà e i diritti oggi abitano a Cuba.In Italia non abbiamo avuto giustizia nè per le stragi fasciste , nè per le stragi di Ustica e del Cermis nè per i manifestanti torturati a Genova , nè per il barbaro assassinio di Carlo Giuliani! Non riusciranno mai a tapparci la bocca!Lenin in ogni paese! W il comunismo!

Maximilien

22 Luglio 2005
14:48

Grazie Arcoiris ! Sempre pacati questi leader, dura ammettere grandi e gravi errori. Guardate il video e osservate il pubblico e' una festa, ma le domande importanti ? Nessuno ha parlato del conflitto d'interesse ..... non siamo messi bene. Turiamoci il naso !!? Come sempre.....

Giuseppe

22 Luglio 2005
11:11

Premetto che alle primarie voterò per Bertinotti. Ho apprezzato la spiegazione fatta da Dalema sul "dettaglio" delle modalità del ritiro delle truppe dall'Iraq. Visto che non siamo al governo cerchiamo di fare sponda su quella parte della maggioranza che , anche in seguito alle richieste che arrivano dal popolo, per puro discorso utilitaristico, magari decide di programmare un ritiro a tappe più forzate di quelle che il governo apertamente propone. Potrebbe essere sucesso questo: (una componente importante del governo leggendo il primo documento prodi chiede in maniera segreta all'unione, una apertura sulle modalità del ritiro delle truppe, perchè comunque e chiaro che tutti vogliono andar via dal gran caos, ed ecco che spunta il "dettaglio" ) Ritornando al filmato mi rincuora il sapere che anche Dalema rimane un uomo di sinistra. Saluti

Luciano

22 Luglio 2005
02:30

Bello, si parla di politica in maniera seria. Congratulation. pino

PINO