Arcoiris TV

Chi è Online

213 visite
Libri.itOLI ESSENZIALIBUILD YOUR OWN HUMAN SKELETON – LIFE SIZE!I SEGRETI DEI DIPINTI. I VOLTI DEL POTERE #BasicArtLICHTENSTEIN (I) #BasicArtLA GALLINA PIRIPIRI

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Lettere ad Arcoiris

inviaci le tue opinioni, riflessioni, segnalazioni

Scrivi ad Arcoiris

Per inviare un lettera ad ArcoirisTV, riempi i campi sottostanti e clicca su "Invia". Se è la prima volta che scrivi, riceverai una email con un link ad una pagina che dovrai visitare per far sì che le tue lettere vengano sempre pubblicate automaticamente.

Informativa privacy

L’invio della "Lettera ad Arcoiris" richiede l’inserimento del valido indirizzo email del utente. Questo indirizzo viene conservato da ArcoirisTV, non viene reso pubblico, non viene usato per altri scopi e non viene comunicato ai terzi senza il preventivo consenso del utente.

maggiori info: Privacy policy

8 Luglio 2018 14:29

UN DIGIUNO DI GIUSTIZIA IN SOLIDARIETA' CON I MIGRANTI

28 visualizzazioni - 0 commenti

di doriana goracci


Quanto segue non è un mio post ma l'Appello e l'Annuncio odierno di alcune note e meno note persone della Chiesa cattolica, attive come sempre nella vita politica del nostro Paese; politica nel senso della partecipazione alla collettività umana che lo compone, politica come la città che è il luogo dei «molti».
Con la speranza che sia diffuso ,che navighi, perché internet può servire anche a questo: andare, andare, simme tutt'eguale affacciati alle sponde dello stesso mare e nisciuno è pirata e nisciuno è emigrante simme tutte naviganti...Doriana Goracci

https://www.agoravox.it/Un-digiuno-di-giustizia-in.html

A tutti gli uomini e donne di buona volontà
Martedì 10 luglio 2018 alle ore 12 ci ritroviamo a Roma, in piazza San Pietro, per una giornata di digiuno. Da lì proseguiremo a Montecitorio per testimoniare con il digiuno contro le politiche migratorie di questo governo. E continueremo a digiunare per altri 10 giorni con un presidio davanti a Montecitorio dalle ore 8 alle 14.
Per adesioni al digiuno e partecipazione scrivere a questa email: digiunodigiustizia@hotmail.com
UN DIGIUNO DI GIUSTIZIA IN SOLIDARIETA' CON I MIGRANTI
"Avete mai pianto, quando avete visto affondare un barcone di migranti?" così Papa Francesco ci interpellava durante la Messa da lui celebrata a Lampedusa per le 33.000 vittime accertate (secondo il giornale ingleseGuardian che ne ha pubblicato i nomi) perite nel Mediterraneo per le politiche restrittive della "Fortezza Europa".
È il naufragio dei migranti, dei poveri, dei disperati, ma è anche il naufragio dell'Europa, e dei suoi ideali di essere la "patria dei diritti umani". La Carta della UE afferma: "La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata".
È un crimine contro l'umanità, un'umanità impoverita e disperata, perpetrato dall'opulenta Europa che rifiuta chi bussa alla sua porta.Un rifiuto che è diventato ancora più brutale con lo scorso vertice della UE dove i capi di governo hanno deciso una politica di non accoglienza. Anche l'Italia, decide ora di non accogliere, di chiudere i porti alle navi delle ONG ed affida invece tale compito alla Guardia Costiera libica, che se salverà i migranti, li riporterà nell'inferno che è la Libia. Perfino la Commissione Europea ha detto: "Non riportate i profughi in Libia, lì ci sono condizioni inumane."
Per questo stiamo di nuovo assistendo a continui naufragi. L'ONU parla di oltre mille morti in questi mesi.
Papa Francesco ha fatto sue le parole dell'arcivescovo Hyeronymous di Grecia pronunciate nel campo profughi di Lesbos: "Chi vede gli occhi dei bambini che incontriamo nei campi profughi, è in grado di riconoscere immediatamente la "bancarotta dell'umanità".
È il sangue degli impoveriti, degli ultimi che interpella tutti noi, in particolare noi cristiani che saremo giudicati su: "Ero straniero... e non mi avete accolto." Noi chiediamo a tutti i credenti, di reagire, di gridare il proprio dissenso davanti a queste politiche disumane.
Noi proponiamo un piccolo segno visibile, pubblico: un digiuno a staffetta con un presidio davanti al Parlamento italiano per dire che non possiamo accettare questa politica delle porte chiuse che provoca la morte nel deserto e nel Mediterraneo di migliaia di migranti.
"Il digiuno che voglio - dice il profeta Isaia in nome di Dio - non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato, nell'introdurre in casa i miseri senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo senza trascurare i tuoi parenti ?".
 
Padre Alex Zanotelli a nome dei Missionari Comboniani.
Mons. Raffaele Nogaro- Vescovo Emerito di Caserta
Don Alessandro Santoro a nome della Comunità delle Piagge di Firenze.
Suor Rita Giaretta- Casa Ruth -Caserta
Padre Giorgio Ghezzi - Religioso Sacramentino.
"La Comunità del Sacro Convento aderisce e partecipa nella preghiera " è quanto riferisce padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi.https://www.agoravox.it/Un-digiuno-di-giustizia-in.html

COMMENTA