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Rivista ILLUSTRATI

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Lingua: ITALIANO

Totale: 8741

Intervento di Vittorio Agnoletto

Riprese effettuate durante la manifestazione di rilancio, in vista degli ultimi mesi di raccolta firme, della petizione "Mai più come al G8", promossa da Comitato Verità e Giustizia per Genova e Comitato Piazza Carlo Giuliani.

Horace Andy

Horace Andy e' uno dei cantanti piu' famosi di tutta la storia del reggae. La sua voce ed il suo modo di cantare sono assolutamente unici e qualsiasi sforzodescrittivo e' inadeguato a rendere le sue tipiche linee melodiche: saprete tutti sicuramente di come da tempo il suono del suo canto impreziosisce i dischidei Massive Attack, con cui si esibisce anche dal vivo nelle loro sporadiche apparizioni. Horace Andy (soprannominato 'Sleepy') nasce a Kingston il 19 febbraio1951 e si avvicina all'ambiente musicale a meta' degli anni sessanta quando inizia a registrare canzoni per il suo primo 'mentor' Phil Pratt. Nonostante lelezioni di musica di Phil Pratt siano assai preziose, Horace non ottiene grande successo finche' nel 1969 attraverso una fortunata audizione non entra a farparte del prestigioso camp Studio One sotto la direzione di Coxsone Dodd. A Studio One, con personaggi come Bob Marley, Dennis Brown ed Alton Ellis come compagnidi etichetta e accanto a musicisti come Bagga Walker, Leroy Sibbles e Larry Marshall, Horace incide una serie impressionante di classici usciti sui singoli oinclusi negli albums 'Skylarking' o 'Best of Horace Andy' e diviene popolarissimo in Jamaica. Ancora oggi la sua fama e' legata a filo doppio ai suoi classici S
tudio One come 'Skylarking', 'Fever' o 'Mr. Bassie'.
Dal 1972 Horace lascia Studio One ed inizia a prestare i servigi a piu' produttori: ritorna a registrare con Phil Pratt e lega il suo nome anche a produttoricome Leonard 'Santic' Chin, Derrick Harriott, Harry J, Gussie Clarke, Blaka Morwell e altri producers minori. Dal 1973 nel reggae il roots prende piede econtemporaneamente si afferma un giovane produttore molto abile nel registrare molti artisti diversi tra loro e primeggiare contemporaneamente in generidiversi e dominare le dancehalls. Si tratta di Bunny 'Striker' Lee con cui Horace Andy collabora assiduamente e produce alcune delle sue cose piu' ispiratedi sempre come 'Pure ranking', 'Zion gate' o 'Money money' (la prima versione di questo brano era stata prodotta da Phil Pratt: con Bunny Lee Sleepy riregistraalcuni dei suoi classici Studio One che in seguito torneranno a galla varie volte durante la sua carriera.
Molti dei suoi dischi migliori di quel periodo, incisi per un numero imprecisato di produttori, esistono solo sotto forma di rarissimi singoli originali.Nel mare di produzioni che da quei tempi portano Horace Andy ai giorni nostri bisogna ricordare 'In the light', album inciso con Everton Da Silva, produttoreche operava a New York, prima di scomparire prematuramente. Vi segnaliamo anche alcune fortunate produzioni Tapper Zukie ('Natty dread a weh she want' tra tutte)e le sue incursioni, ancora a New York, sulla cult-label Wackies (imperdibile l'album 'Dancehall style').Durante la seconda meta' degli anni ottanta e tutti i gli anni novanta continua a registrare copiosamente tra Jamaica, Stati Uniti e Inghilterra,anche se i suoi prodotti trovano sempre meno spazio nel mercato dei singoli e piu' considerazione nel mercato internazionale del reggae. In Inghilterradapprima ha successo con 'Elementary' (Rough Trade) in cui svolge un ruolo da pioniere del suono digitale. Spaziando tra i sottogeneri del reggaema rimandendo fedele al suo timbro originario Horace registra albums con Jah Shaka, Mad Professor o Mixman e collabora addirittura con i MassiveAttack (bisogna ricordare che i Massive Attack avevano iniziato come Wild Bunch proprio come sound system reggae a Bristol) diventandonel'acclamato cantante. Negli ultimi anni sta registrando regolarmente: i suoi albums piu' recenti sono 'Back to roots', prodotto ancora dal miticoMad Professor e l'ultimissimo 'Livin' it up' prodotto da 'Stepper' Briard, il sassofonista della Taxi Gang di Sly & Robbie e suonato anche dai duemitici gemelli del ritmo.
Visita il sito: www.rototomsunsplash.com

Chi è stato?

di Isabella Ciarchi 12/13 Dicembre 1999
Diario di viaggio sul treno della memoria.
A 30 anni dalla bomba di piazza Fontana a Milano, il "Comitato per la memoria e la verità" ha accolto un'idea di Dario Fo e di Franca Rame dando vita ad una sorta di processione laica che ha attraversato il paese a bordo di un treno speciale.

Mighty Vibez - Rotototom Sunsplash 2006

Vincitori del Reggae Contest categoria Europa
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076) - Beppe Cremagnani - L'inchiesta continua

Falso, esagerato, tendenzioso, atto a turbare l'ordine pubblico (Art. 656 del Codice penale)
Questo l'articolo in base al quale Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani sono indagati dalla procura della Repubblica di Roma per il DVD Uccidete la democrazia. Si tratta di un vecchio articolo, inutilizzato da almeno trenta anni: precedente illustre quello di Tina Merlin, dell'Unità, che nel 1960 fece un reportage sulla pericolosità della diga del Vajont.
La frase incriminata: Questo film parla delle elezioni politiche italiane dell'aprile 2006, finite sul filo di lana. Non sono state regolari. Se lo fossero state il centrosinistra avrebbe vinto con ampio margine.
Dati sulle ELEZIONI POLITICHE 2006 in PUGLIA
Puglia - non valide, bianche e nulle (43 Kb)
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Visita il sito:
www.uccidetelademocrazia.com

03)Crisi dell'antifascismo - Intervento di Mimmo Franzinelli

Crisi dell'antifascismo.
Attualità dell'antifascismo?

Gli storici: Mimmo Franzinelli, Salvatore Lupo e Santo Peli discutono con studenti, ricercatori, giovani esponenti politici.
Coordina: Ferruccio Capelli
Mimmo Franzinelli, studioso dell'Italia Fascista e componente del Comitato scientifico dell'INSMLI. Per il 60° anniversario della Liberazione ha curato le "Ultime lettere di condannati a morte e deportati della Resistenza"
Salvatore Lupo, Università di Palermo, autore di "Partito e antipartito. Una storia politica della Prima Repubblica (1945-1978)", di "Il fascismo. La politica di un regime totalitario" e di numerosi altri studi.
Santo Peli, Università di Padova, autore di "La resistenza in Italia. Storia e critica" e di numerosi altri studi.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

Oppressione e Speranza, Lotta per i diritti nelle favelas del Brasile.

Per Valdênia Aparecida Paulino, Avvocato di strada - San Paolo, Brasile.La violenza continua a crescere in tanti paesi del sud del mondo, che stanno scoppiando sotto la pressione della povertà, della corruzione, della mancanza di segni concretti di speranza.
In Brasile le denunce dei soprusi compiuti dalla polizia hanno portato i membri delle asociazioni impegnate per la difesa dei diritti umani a vivere nel pericolo per le continue minacce di morte.
Valdênia Aparecida Paulino si è esposta in modo forte e coraggioso in parecchie denuncie formali a la polizia, ha subito numerose minacce e per questo è stata costretta a fuggire dal Brasile.
Incontro organizzato dal Centro Studi Donati
Visita il sito: www.centrostudidonati.org

Soho con ospite Alberto Fortis- M.E.I. 2005

Soho con ospite Alberto Fortis - M.E.I. 2005
Riprese effettuate Sabato 26/11/2005 presso la Tenda M del MEI FEST 2005.
Visita il sito: www.meiweb.it

Il governo Berlusconi non è amico del treno

Il 16 dicembre Iniziativa nazionale dei Verdi a favore del trasporto ferroviario: più treni meno smog, con Carlo Monguzzi e Dario Balotta.
La legge finanziaria 2006 taglia in modo drastico i fondi destinati alle ferrovie, rinviando irresponsabilmente gli investimenti urgenti per il potenziamento della rete e dei servizi.Servizio di Lidia Casti

Vitamina N°007 - Vita Channel - Uganda. Le stragi degli innocenti

Vitamina N°7 - Vita Channel - Uganda. Le stragi degli innocenti
Che mondo stiamo costruendo se riteniamo ragionevole spendere 200 miliardi di dollari per cacciare Saddam e non si fa nulla per impedire a Koney, al comando di un esercito di 3000 soldati per la gran parte minori rapiti, di continuare la sua strage in Nord Uganda che ha già fatto 100 mila vittime? La Campagna di Vita e ItaliaAfrica approda in Campidoglio. I numeri e le immagini della strage quotidiana. Restiamo a guardare?
Visita il sito: www.vita.it