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Tutti filmati di Orfeo TV

Totale: 5

Nanontolo il corto - Nonantola Film Festival 2007

Genere: Comico Produzione: Orfeo TV Nonantola Film Festival 2007 Un'esperienza entusiasmante ha unito decine di giovani Videomaker per il festival dei cortometraggi che si è svolto a Nonantola in un periodo compreso tra l'11 e il 15 aprile 2007. 4 giorni per fare un cortometraggio della durata massima di 4 minuti, con genere assegnato casualmente a ciascuna troupe pochi minuti prima del via ufficiale.

Visita il sito: www.nonantolafilmfestival.it

Gasparone: orfeo vs il ministro

Cos'è telestreet? Cos'è il pluralismo? Cos'è la libertà?
Domandone a volontà in queste due clip dedicate alla legge Gasparri.
Prima parte: Alcuni telestreettari spiegano il progetto delle tv di strada. Alcuni V.I.P' s dicono la loro. Anche sul pluralismo.
Seconda parte: 2 dicembre 2003, viene approvata dal parlamento la legge sul riordino del sistema radiotelevisivo. 3 dicembre 2003, il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri è a Bologna per inaugurare la mostra dedicata a Guglielmo Marconi, inventore della radio. In piazza, movimenti e girotondi contestano l'inviato del Governo.
Protagonisti: Sabina Guzzanti, Stefano Benni, Maurizio Gasparri, Sergio Cofferati, i nazisti, Franco "Bifo" Berardi, Bebo Storti, Giovanni Sartori, Silvio Berlusconi, Paolo Serventi Longhi, Pierferdinando Casini, Paolo Guzzanti, Giovanni Floris.

Telestreet

www.telestreet.it
Sabato 22 febbraio 2003: d-dayIn un solo giorno, una ventina di Tv di Strada sono sbarcate fra noi, per liberare l'etere dall'insopportabile dittatura di nani e ballerine.
Il 15 febbraio in tutto il mondo si é verificato un evento senza precedenti: una rappresentanza di massa dell'umanità ha detto no alla guerra, no all'imperatore Caligola che siede sul trono della Casa Bianca, no ai suoi vassalli locali, cavalli travestiti da senatori. No alla violenza economica e no all'abrogazione della democrazia. Quel che é successo in tutto il mondo segna un passaggio importante. Da questo momento l'impero é isolato, solo con la sua arroganza, solo con la sua ipocrisia.
In Italia negli ultimi anni il potere ha occupato l'intero sistema televisivo, pensando di poter cancellare ogni possibilità di comunicazione, ma il 15 febbraio un'immensa fiumana di persone ha riempito le strade di Roma, a dispetto del silenzio della tivu di regime. Il fatto nuovo é che la comunicazione si é riattivata seguendo percorsi che il sistema televisivo monopolizzato non può né controllare né cancellare. Le bandiere arcobaleno sui balconi di tutte le strade del paese sono uno strumento di comunicazione come cento altri. E fra gli altri ci sono le televisioni di strada, una rete di piccole emittenti che negli ultimi mesi ha conquistato l'attenzione di migliaia di mediattivisti, di ragazzi con la telecamera, di giornalisti indipendenti, di registi, programmatori, montatori, sceneggiatori senza padrone.
Sabato 22 febbraio e' uscita allo scoperto una flottiglia di telestreet. Da qualche mese in giro per l'Italia le telestreet si moltiplicano: gruppi di liberi cittadini che si dotano di una antenna e di un trasmettitore, e mandano immagini e parole nelle case del loro quartiere. Telestreet é una forma diretta di democrazia della comunicazione, é il superamento della struttura verticale e centrica del sistema televisivo, é ibridazione della televisione con il modello orizzontale della rete. Sabato 22 febbraio una ventina di telestreet in varie città italiane hanno trasmesso contemporaneamente nei loro quartieri, nelle loro strade. Molte altre si stanno preparando, stanno mettendo a punto gli strumenti tecnici per lanciare il loro segnale, stanno producendo le immagini e le parole con cui riscaldare l'infosfera che il potere vorrebbe raggelare..... e l'aria diventera' piu' respirabile per tutti.

Ore 10:25 - Inferno in stazione

A cura di Walter Cavatoi
Antonio Costa
Matteo Timiani

Assalto alle tv di strada

Il 19 settembre 2003
funzionari del ministero della comunicazione sono andati a sequestrare gli strumenti di trasmissione di DISCO VOLANTE una televisione di strada di Senigallia. Per la cronaca aggiungeremo che la telestreet di Senigallia é stata creata con l'aiuto di istituzioni pubbliche locali ed é animata da portatori di handicap della costa marchigiana.