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Tutti filmati di N.A.Di.R.

Totale: 107

Ritorno a Goma (2002)

N.A.Di.R. informa: 17 gennaio 2002, una giornata come tante altre ... tranne che per quelle colonne di fumo grigiastre che si sono alzate ai piedi del vulcanoNyiragongo, il magma cresce silenzioso insinuandosi sotto la "pelle" della montagna, poi, all'improvviso fuoriesce alle porte della città di Goma da quattrodiverse bocche inondando tutto e tutti, distruggendo ogni cosa o essere vivete che gli si pari dinanzi. Il fuoco avanza e la gente è costretta a lasciare ivillaggi portando con sé tutto ciò che può raccogliere in fretta: è un popolo che sa resistere a tutto, anche all'assurdo. È un popolo che riesce a conservaredignità e coraggio anche nella fuga. Il rientro dei superstiti viene supportato dall'azione umanitaria dell'Assoc. di Volontariato Solidarietà-Muungano Onlus,il cui impegno si rafforza dal gemellaggio con l'Assoc. Omonima Mungano-Solidarité di Goma nata dalla comunità di base in collaborazione con i MissionariSaveriani e Missionarie Laiche presenti a Goma da 25 anni.
Per informazioni potete scrivere a: missioneoggi@saveriani.bs.it
Visita il sito: www.mediconadir.it

Il dramma di un popolo - Goma (1994)

N.A.Di.R. informa: si ringrazia Padre Giovanni Querzani per averci fornito un documento tanto importante quanto crudo, tanto che ci troviamocostretti a segnalare che per la crudezza e la violenza delle immagini proposte la visione è consigliata ad un pubblico adulto e preparato, ma crediamofermamente che solo attraverso la divulgazione dell'informazione vera che a volte può presentarsi difficile da affrontare, si possa creare quella coscienzacollettiva che sola può evitare che tali tragedie abbiano a ripetersi.I 150.000 abitanti di Goma (Zaire) situata alla frontiera Nord-Ovest del Rwanda non immaginano che sta per iniziare un'altra pagina di quel terribiledramma che da anni dilania il popolo ruandese.
Il 14 luglio 1994 migliaia di profughi ruandesi si accalcano alla frontiera per cercare scampo nel territorio zairese.Siamo all'epilogo della guerra che da 3 anni e mezzo sta insanguinando il randa.
"I ribelli del fronte patriottico massacrano la gente al loro passaggio e noi... siamo costretti a scappare"
Per informazioni potete scrivere a: missioneoggi@saveriani.bs.it
Visita il sito: www.mediconadir.it

Il grido degli innocenti (1990-1994)

N.A.Di.R. informa: si ringrazia Padre Giovanni Querzani per averci fornito un documento tanto importante quanto crudo, tanto che ci troviamocostretti a segnalare che per la crudezza e la violenza delle immagini proposte la visione è consigliata ad un pubblico adulto e preparato, ma crediamofermamente che solo attraverso la divulgazione dell'informazione vera che a volte può presentarsi difficile da affrontare, si possa creare quella coscienzacollettiva che sola può evitare che tali tragedie abbiano a ripetersi.Il Rwanda, un Paese dove la povertà di ogni giorno si fonde con la gioia di vivere, un Paese di gente laboriosa, semplice e cordiale, ma che nella sua storianasconde antiche oppressioni, pesanti discriminazioni. Dopo secoli di supremazia Tutsi, favorita dalla colonizzazione belga, nel 1959 gli Hutu si ribellano eprendono in mano la guida del Paese volto verso l'indipendenza.
Nel 1990 i figli degli esuli Tutsi, militanti nell'esercito ugandese, si organizzano come forza militare autonoma "Il Fronte Patriottico Ruandese"
e sferrano l'attacco contro il Rwanda per riacquisire il potere... è la guerra che porterà al genocidio (si contano più di 1 milione di morti)
Per informazioni potete scrivere a: missioneoggi@saveriani.bs.it
Visita il sito: www.mediconadir.it

Verità o fede debole? Dialogo su cristianesimo e relativismo

N.A.Di.R. informa:c/o la Libreria Feltrinelli di Bologna Gianni Vattimo ha presentato il libro di cui è coautore con Girard René -"Verità o fede debole? Dialogo su cristianesimo e relativismo" Editore: Transeuropa (Ancona) Il ruolo della religione cristiana nel mondo globalizzatoe multiculturale, il suo rapporto con la morale, il complesso e delicato confronto tra verità e libertà e tra relativismo e fede, i pericoli e letensioni di un mondo dove sembrano riaffacciarsi nuove forme di violenza di matrice religiosa. Attorno a questi temi si sta articolando, ormai daqualche anno, anche il dialogo fra due dei più grandi pensatori viventi: l'antropologo francese René Girard e il filosofo italiano Gianni Vattimo,dialogo che sta contribuendo vivacemente alla costruzione di una nuova comprensione di problemi al centro del nostro interesse più profondo.Partendo da presupposti speculativi differenti (l'antropologia cristiana di Girard, e la filosofia heideggeriana di Vattimo), le risposte dei duepensatori sono non di rado contrapposte, ma rimandano anche alla condivisione di alcuni valori, e a un comune atteggiamento di dialogo.
Visita il sito: www.mediconadir.it

Per non dimentiCARLO

N.A.Di.R. informa:il 26 gennaio 2007 in "Sala di Città" c/o il Palazzo Comunale di San Lazzaro di Savena (Bologna) è stata proposta lapresentazione dell'Associazione Culturale "Carlo Giuliani"; un'associazione che vuole svolgere una grande opera di memoria quale fondamentada un lato della cultura, dall'altro della politica al di là di ogni tentativo di mitizzazione. Si auspica una commissione parlamentare d'inchiestasui fatti di Genova in modo da potere fare piena luce sull'operato di alcuni "delinquenti" impegnati in quella sede il 20 luglio 2001,tale commissione rappresenta lo strumento per ridare dignità e credibilità a quanti, e sono la maggioranza, svolgono il loro lavoro di tutela dell'ordinepubblico con senso dell'onore e della dignità ben coscienti di essere nella posizione di dovere svolgere un lavoro estremamente impegnativo.
Visita il sito: www.carlogiuliani.org
Visita il sito: asscarlogiuliani.altervista.org
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Contatti:associazione.carlogiuliani@hotmail.it

Intervista a Giuliano Giuliani, padre di Carlo

N.A.Di.R. informa: "Carlo non è un martire, né un eroe, è un ragazzo che ha reagito ad una profonda ingiustizia" -"Siamo dinanzi ad un fatto inaudito che merita un processo e non una scandalosa archiviazione"
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Ricchezza - Povertà, Crescita - Decrescita (incontri del lunedi)

N.A.Di.R. informa: Chiama l'Africa onlus e CIPSI hanno organizzato a febbraio 2007, il seminario in Bénin, presso la comunità Emmaus Tohoué "Africa: Ricchezza - Povertà, Crescita - Decrescita". Tra i relatori: Serge Latouche, economista e filosofo francese, autore di libri come "Il Pianeta deinaufraghi", "L'altra Africa tra dono e mercato", Pasquale De Muro, professore di sviluppo umano all'università di Roma 3, Albert Tevoédjré, economista esociologo, oggi mediatore del presidente della repubblica beninese e Moyse Mensah, già Ministro dell'Economia in Bénin e Vice presidente dell'IFAD.Hanno coordinato: Graziano Zoni, presidente Emmaus Italia, Eugenio Melandri, coordinatore Chiama l'Africa e Guido Barbera, presidente Cipsi.
Oltre a essere stato un viaggio di conoscenza, di incontro con la società civile e le associazioni di cooperazione locali, i momenti del seminario sonostati occasione di apprendimento, confronto e proposte per ripensare i nostri modelli di vita e per pensare insieme a come fare solidarietà.
In questo video:
Intervento di Albert Tevoedjiré che, partendo dalla storia dello sviluppo, tende verso la riflessione relativa a quello che potrebbe essere ilfuturo del continente africano e del mondo intero alla ricerca del progresso umano. (in lingua francese)
Pasquale De Muro che ci propone la ricerca delle alternative all'economia tradizionale considerata l'antitesi dell'evoluzione umana
Moyse Mensah che si domanda chi produce ricchezza e contemporaneamente chi ne usufruisce. Si sofferma sulla ripartizione della ricchezza chepare essere relativa al volere della classe dirigente. (in lingua francese)
"La colonizzazione dell'immaginario"
Introduce Eugenio Melandri che critica il modello di sviluppo economico liberista selvaggio dominante. Un modello che non tiene in considerazione l'uomo,ma che ha sviluppato una sorta di feticismo verso elementi quali il Pil o la crescita economica rendendoli valori assoluti.
Serge Latouche deriva l'incapacità dell'occidente ad affrontare il disequlibrio economico globale in quanto affetto dalla sindrome della colonizzazionedell'immaginario. "Quando si ha un martello nella testa, si vedono tutti i problemi sotto forma di chiodi" (Mark Twain).L'Occidente nella testa ha un martello chiamato ECONOMIA e questo impedisce o rende difficilissimo un approccio alternativo al problema in questione(in lingua italiana)
a conclusione dei lavori della giornata i partecipanti al gruppo di studio pongono alcune domande agli esperti.
L'obiettivo principe sarebbe quello di permettere a tutti di avere vita in abbondanza, ma... come potrà mai essere possibile se l'abbondanza di qualcunodiviene la debolezza degli altri?
Visita il sito: www.chiamalafrica.it
Visita il sito: www.cipsi.it
Visita il sito: www.mediconadir.it

Contro la pena di morte - 'Poeti da Morire'

N.A.Di.R. informa: N.A.Di.R., in collaborazione con Vag 61 e Arcoiris Tv, ha organizzato un reeding di poesie contro la pena di morte tratte dal libro curato da Marco Cinque "Poeti da morire" , prefazione di Margherita Hack; Giulio Perroni Ed.
Testi di Condannati alla pena capitale e di autori nazionali ed internazionali contro la pena di morte sono stati letti ed interpretati da Marco Cinque, Barbara Esposito e Alberto Masala, accompagnati dalla musica del maestro di percussioni Maurizio Carbone
Visita il sito: www.mediconadir.it
Visita il sito: www.vag61.info
Visita il sito: http://www.club.it/autori/sostenitori/marco.cinque/indice-i.html
Visita il sito: http://musica.ilmanifesto.it/catalogo/dettaglio/

1° maggio in Piazza Maggiore - intervista a padre Alex Zanotelli

N.A.Di.R. informa: i Sindacati (CISL, CGIL e UIL) hanno organizzato un 1° maggio speciale a Bologna portando all'attenzione dell'opinione pubblica il temadell'immigrazione, dell'integrazione multiculturale, dell'Africa quale continente desideroso di partecipare al suo stesso processo di crescita al di là diogni tentativo di cooperazione colonialistica. La festa dei lavoratori quest'anno ha voluto festeggiare TUTTI i lavoratori senza accenno a nessun tipo diesclusione e/o emarginazione.Non ha occupato posto di minore rilievo il grave problema delle cosiddette morti bianche che accanto al sacrificio di quanti pur di lavorare subiscono leregole del lavoro nero, ha visto la cittadinanza tutta compatta in un momento di fervente partecipazione.
Intervista al missionario Comboniano padre Alex Zanotelli
Visita il sito: www.cisl.it
Visita il sito: www.cgil.it
Visita il sito: www.uil.it
Visita il sito: www.centrostudidonati.org
Visita il sito: www.mediconadir.it

1° maggio in Piazza Maggiore - intervista a Morena Piccinini

N.A.Di.R. informa: i Sindacati (CISL, CGIL e UIL) hanno organizzato un 1° maggio speciale a Bologna portando all'attenzione dell'opinione pubblica il temadell'immigrazione, dell'integrazione multiculturale, dell'Africa quale continente desideroso di partecipare al suo stesso processo di crescita al di là diogni tentativo di cooperazione colonialistica. La festa dei lavoratori quest'anno ha voluto festeggiare TUTTI i lavoratori senza accenno a nessun tipo diesclusione e/o emarginazione.Non ha occupato posto di minore rilievo il grave problema delle cosiddette morti bianche che accanto al sacrificio di quanti pur di lavorare subiscono leregole del lavoro nero, ha visto la cittadinanza tutta compatta in un momento di fervente partecipazione.
Intervista al segretario nazionale della CISL Morena Piccinini
Visita il sito: www.cisl.it
Visita il sito: www.cgil.it
Visita il sito: www.uil.it
Visita il sito: www.centrostudidonati.org
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