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Tutti filmati di Federico Povoleri

Totale: 13

La città invisibile

Venezia... 30 milioni di turisti ogni anno in costante aumento? Oltre 2000 gigantesche navi da crociera che transitano nel suo piccolo bacino? Centinaia di ricercatori da tutto il mondo che studiano la sua storia e le sue opere... Milioni di scatti fotografici e cartoline tutte uguali? Innumerevoli libri e film che la ritraggono e ne parlano... I mestieri e i negozi per i Veneziani sono scomparsi per lasciare posto ad attività turistiche gestite da Cinesi e nativi del Bangladesh? Gli abitanti rimasti sono 56.000? Nel 1951 erano 175.000? Sconosciuto il numero di gallerie e voragini formatesi tra le palafitte che sorreggono i palazzi... Devastante l'impatto sull'ecosistema lagunare delle grandi opere come il Mose...
...Diresti che Venezia è una città invisibile?

La città invisibile è un progetto di "Street Photography". Catturare ciò che ancora rimane della vita, del lavoro, delle persone in questa città; il lato invisibile, in passato più facilmente accessibile tanto al visitatore quanto al cittadino, e oggi celato non soltanto dalla massiccia e rovinosa invasione quotidiana ma anche dal velo di superficialità, bisogni e pensieri virtuali che è inesorabilmente calato su un gregge di anime vuote.

Il mio tentativo è quello di raccontare l'imprinting che ho ricevuto dal mio luogo natio attraverso le immagini e tramite alcuni brevi racconti che costituiscono un dialogo ipotetico tra un moderno abitante e lo storico navigatore Veneziano Marco Polo che osservandola oggi, non comprende i cambiamenti subiti dalla sua città.

L'ispirazione per questi brevi racconti mi è venuta da un libro che mi è particolarmente caro: "Le città invisibili" di Italo Calvino, in cui l'autore immagina un altro dialogo ipotetico tra Marco Polo e il Gran Kan in cui il navigatore narra i suoi viaggi in queste città inesistenti.

Visita il sito: ilporticodipinto.it

Visita il sito: www.luogocomune.net

Un nuovo secolo - Colonna sonora del film ''Il nuovo secolo Americano''

Quando mi venne chiesto di comporre la colonna sonora del film "Il Nuovo Secolo Americano" percepii il peso di una grossa responsabilità.La musica è per me una passione, non sono certo un musicista di professione; e il profondo rispetto che nutro nei confronti di tanti bravi autori ecompositori, mi aveva scoraggiato dall'accettare l'incarico. Le piccole composizioni che fino ad allora mi ero divertito a realizzare per alcune mieopere in video rappresentavano un passatempo sfizioso ed erano quanto di più lontano dalla concezione di colonna sonora mirata asupportare e commentare le immagini di un lungometraggio.
C'è inoltre da dire che dalla mia posizione di regista, reputo il film di Massimo Mazzucco, un'opera di spessore, importante e molto ben realizzata.Tutto questo mi faceva sentire ancora più in soggezione perchè sbagliare le musiche o comunque non essere all'altezza del compito significava anchepenalizzare la pellicola.
La fiducia che Massimo Mazzucco ha riposto nelle mie capacità e la consapevolezza dell'importanza dell'opera che stava realizzando mi hanno spinto aconsiderare questo incarico del tutto nuovo per me, come una sfida, e ci ho messo tutto me stesso.
Aver avuto questa opportunità di mettermi alla prova e aver ricevuto in seguito, gli apprezzamenti del regista e di molte altre personeper il lavoro fatto è un privilegio e un onore che tuttavia non mi impedisce di chiedere scusa a tutti i "veri" musicisti che ammiro,e di ringraziare la musa che mi ha ispirato in questa avventura.
Preso ormai nella morsa di questa impresa, a cose fatte, ho avuto l'idea di realizzare un pezzo in più, che potesse inserirsi nella colonnasonora (che spero di rendere presto disponibile a chi avrà orecchie abbastanza forti da ascoltarla), anche se non compare nel film.L'incontro con un rapper che è rimasto molto colpito dalla visione del lungometraggio, ha dato vita a un rap basato sul tema principale della colonna sonora.Da questo, ho deciso di realizzare un video (che vi propongo qui), come veicolo promozionale del film.
Devo quindi fare alcuni ringraziamenti alle persone che hanno reso possibile tutto questo:
Ringrazio con tutto il cuore l'amico Lorenzo Battaglioli che molte volte mi ha aiutato nei miei lavori e a cui ho voluto affidare la regia el'ideazione del video musicale. Non ha deluso le mie aspettative realizzando un bellissimo video.
Ringrazio anche Paina MC, che in poche ore ha scritto le liriche del pezzo e le ha interpretate sia in studio per registrare il brano sia comeattore per il video. Suo inoltre è il merito di non avermi fatto comporre un nuovo pezzo convincendomi che rielaborare il tema principale delfilm era la soluzione migliore; aveva ragione.
Ringrazio di cuore anche il tecnico del suono Nicola Agostinelli che si è preso l'incarico di realizzare il mastering del pezzo in questione.
Tutte queste persone hanno lavorato duramente, impiegando il loro tempo e sfruttando le loro capacità artistiche gratuitamente.Tutti hanno accettato di prendere parte a questa esperienza grazie all'impatto che il film di Massimo Mazzucco ha avuto su di loro.
Gaurda il film di Massimo Mazzucco: Il nuovo secolo Americano
Visita il sito: www.luogocomune.net
Visita il sito: www.venicevideoart.com

Richard Birt e Pino Signoretto, esibizioni su vetro.

Richard Birt è un artista Californiano polivalente; tra le altre cose, pittore e fotografo. Nel 2005 ha realizzato una collaborazione a Venezia con il grandemaestro del vetro Pino Signoretto, famoso in tutto il mondo, che ha realizzato delle sculture in vetro su progetti di Richard Birt, che ha dato vitaad un'esposizione in una galleria Veneziana.Questo breve video documenta alcuni momenti di quell'incontro tra i due artisti mostrando alcune fasi delle creazioni di Pino Signoretto.
Visita il sito: http://www.venicewebgallery.com/glass-art/RBirt/p1.htm

Scie chimiche : Campagna per la tranquillità del cittadino

Tempo fa pensavo di essere una persona normale, istruita, dotata di buon senso e di una vivace intelligenza. Tra le mie passioni c'era la musica, il cinema el'aviazione; tra le mie esperienze, l'amore, le amicizie, il lavoro, le delusioni.
Tempo fa pensavo di essere una persona onesta intellettualmente e praticamente. Oggi mi hanno detto che non è vero; qualcuno,dopo avermi osservato, ha deciso di prendere la mia cartella e spostarla in un altro cassetto, nel reparto: -Inaffidabili-.
Mi sono state offerte due possibilità: la categoria degli ingenui creduloni, oppure quella dei disonesti sfruttatori di questi ultimi;se insisterò a chiedere spiegazioni, verrò registrato in questa seconda categoria, la più infamante.
Mi è stato anche detto chi sono; è curioso perchè da solo non ci sono mai arrivato a capirlo ma mi è stato assicurato che qualcuno lo hacapito per me; sono un -Cospirazionista-. Non so esattamente cosa voglia dire, ho provato a consultare un vocabolario ...... ma il termine non esiste; di certo però ha un suono sgradevole, richiama alla memoria qualcosa di subdolo, ricorda il tradimento perchèassomiglia troppo al termine -Cospiratore-.
Ho scoperto che si tratta di una setta pericolosa e ci sono gruppi di persone organizzate che parlano alla gente, e dicono loro che quelli come me sono esseri infami,perchè sfruttano il dolore e l'ingenuità del prossimo per un profitto personale. Si insiste parecchio sullanatura sporca della nostra anima e sulla totale inattendibilità e follia delle nostre domande. Forse in breve tempo, vedrò comparire quei documentariappartenenti alla storia passata, in cui si paragonava un gruppo religioso a dei topi di fogna, ma rifatti e adattati alle esigenze di oggi;perchè è necessario educare la gente e proteggerla da quelli come me.
Oggi mi è stato detto che sono malato ma che se accetto di curarmi posso ancora guarire; nessuno infatti, mi offre più un lavoro e lagente mi ride in faccia, comincio a notare in alcuni anche una certa ostilità ma con grande umanità mi è stata offerta l'opportunità di reintegrarmi.Mi è stato suggerito che probabilmente sono in buona fede, non è soltanto colpa mia.
Perdonatemi, ho dimenticato di raccontarvi perchè sono stato separato dalla gente -normale-; e' stato a causa di un difetto nella miamemoria. Mi ero convinto di vedere cose che non avevo mai visto mentre, in realtà, erano sempre esistite, fin da prima che io nascessi.Questa mia tendenza era pericolosa perchè avrei potuto turbare la tranquillità del mio prossimo inserendo dubbi e paure ingiustificate nella sua mente.
Mi è stato spiegato che la scienza è una cosa seria; non ci si improvvisa ricercatori perchè ci sono persone che hanno studiatoe faticato per una vita intera prima di raggiungere i vertici della conoscenza scientifica di cui poi beneficiano tutti gli uomini.Ed è particolarmente odioso ed offensivo mettere in dubbio le verità acquisite con delle domande che maturano dalla nostra totaleincompetenza. Mi chiesero perchè fossi convinto di vedere una diversità nel normale ordine delle cose, vollero che spiegassi loroi motivi della mia mancanza di fiducia in ciò che la televisione comunicava ogni giorno con assoluta trasparenza.Risposi che non possedevo una televisione da molti anni ma che osservavo il mondo attorno a me.E allora capirono tutto, mi dissero che avevo peccato di arroganza e superficialità, mi chiesero se mi avrebbe fatto piacere sapereche mio figlio aveva buttato i libri di studio per marinare la scuola tutti i giorni, perchè questo avevo fatto privandomi del mio diritto all'informazione.
Devo confessarvi che grazie a tante persone premurose e ansiose di aiutarmi sono guarito. Mi hanno portato all'aperto e mi hanno chiesto:Cosa vedi?
Scie bianche attraversare il cielo, tante, tantissime.
Le vedi anche da altre parti?
Si, nei giornali, nei film, anche nei cartoni animati.
E cosa ti suggerisce tutto questo?
Che hanno sempre fatto parte della mia vita, ci sono sempre state, non è mai stato diverso
Bene, ora dillo anche agli altri, che non bisogna avere paura di ciò che non esiste.
A prova della mia buona volontà, ho realizzato uno spot educativo che mi ha completamente riabilitato. Ve ne faccio sinceramente omaggio.
Federico Povoleri (Musicband)
Visita il sito: www.venicevideoart.com
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Travelling - Venice Video Art

Di: Federico Povoleri
Riprese e Montaggio: Federico Povoleri
Musica: "The Child" (di Alex Gopher tratta dal disco You, My Baby, & I)
Una composizione sul tema del viaggio che mi è stata ispirata riguardando alcune vecchie riprese da me realizzate alcuni anni fa con un piccola telecamera amatoriale. La musica del DJ Alex Gopher, Con la voce campionata della grande cantatante Billy Holiday che si espande in echi elettronici lunghissimi mi è sembrata eterea e perfetta per sottolineare la dilatazione del tempo. Un concetto che queste navi mastodontiche e questi vecchi aeroplani mi hanno sempre ispirato. Anche il dirigibile ben esprime il viaggio come espansione del tempo in opposizione ai tempi frenetici e compressi, sempre più importanti anche negli spostamenti, a cui vorrebbe obbligarci la società moderna.
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The Bride - Venice Video Art

Di: Federico Povoleri
Riprese e Montaggio: Federico Povoleri
Musica: Peter John Ross (concessa dall'autore)
Mi è stato chiesto di girare un matrimonio; ma non amo la classicità e la schematicità che viene richiesta da questo tipo di eventi. Per natura sono un narratore e così, mentre il fotografo si dedicava alla vestizione della sposa, io mi chiedevo che pensieri passassero nella mente della giovane donna che di lì a poco avrebbe incontrato davanti all'altare il futuro marito. Ho iniziato a riprendere con questa riflessione che mi ha spinto a rimanere invisibile, a rubare le riprese per catturare un'espressione, uno sguardo, un movimento. Alla fine il materiale mi ha permesso di comporre questo breve video che definirei come: "La sensuale attesa di una giovane sposa".
Visita il sito: www.venicevideoart.com

Night Over Venice - Venice Video Art

Di: Federico Povoleri
Riprese e Montaggio: Federico Povoleri
Musica: Gianluca Ballarin (collaborazione con l'autore)
Partecipazioni: Mestre Film fest (2005) - Santena Corto Film Festival (2005)
Venezia di notte, specialmente nei mesi invernali, fa uno strano effetto; si ha quasi l'impressione che l'unica realtà tangibile sia costituita dalle pietre e dai marmi antichi che formano i palazzi e le calli esibendo, grazie alla spettrale luce notturna, ancor di più i segni del tempo.
Per questa particolare sensazione, ho immaginato che le persone presenti in questo contesto siano in realtà fantasmi; frutto dell'immaginazione, anzi del sogno della città. Figure immateriali ed eteree chiamate a popolare le piazze dalla volontà dei palazzi. Nel mio video la protagonista si sveglia nel sogno della città e ne esplora i percorsi onirici fino al momento in cui si addormenta nuovamente aspettando di risvegliarsi alla realtà che lei conosce, non appena sorgerà il sole, quando la città smetterà di sognare, trasformandosi in un fantasma e cedendo lo spazio agli uomini, ai turisti che la invaderanno.
La mia opinione è che Venezia ha cessato di esistere da parecchi anni. I pochi abitanti sono ormai attirati dai prodotti del moderno consumismo, e se voltano il capo, il loro sguardo è attirato da una vetrina piena di inutilità in bella mostra. Per i turisti vale il medesimo concetto; vengono a Venezia e li trovi al Disney Store o da McDonald. E mentre una guida inventa qualche aneddoto per un visitatore disattento, impegnato a scrivere il proprio nome o qualche insulto in una colonna che ha più di 500 anni, la città aspetta la notte, una delle poche occasioni in cui può ancora concretizzarsi e sognare per chi ha voglia di vivere quel sogno.
Visita il sito: www.venicevideoart.com

MAGICAL MISTERY PROMO - Venice Video Art



Riprese e Montaggio: Federico Povoleri
Musica: Musiche dei Beatles eseguite e interpretate dai Magical Mystery
Un gruppo di appassionati, molti dei quali appartenenti all'orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, ha dato vita al progetto "Magical Mystery". La realizzazione cioè di uno spettacolo che ripropone quelle canzoni che i Beatles non hanno mai eseguito dal vivo. Questo è possibile dalla presenza di un quartetto d'archi e di una vera e propria orchestra che fa da supporto al quartetto principale che interpreta i pezzi dello storico gruppo. Altra particolarità risiede nel fatto che alcuni pezzi sono reinterpretati in chiave personale. Lo spettacolo si avvale anche di attori e costumi che richiamano le atmosfere e la storia dei quattro di Liverpool.
Questo video è un promozionale realizzato per far conoscere il progetto Magical Mystery e come veicolo pubblicitario.
Visita il sito: www.venicevideoart.com

MAGICAL MISTERY PROMO - Venice Video Art




Directed by: Federico Povoleri
Filming and editing: Federico Povoleri
Soundtrack: songs by The Beatles played by Magical Mystery
A group of enthusiasts, many of them part of the Teatro la Fenice Orchestra (Venice), realized the project "Magical Mistery". This is a show which presents songs that The Beatles never played live - thanks to a string quartet and a great orchestra together, for the tunes of the historical group. More: some songs have been arranged in a very original way. The show presents many actors in costumes inspired by the story of the Fab Four.
This is a videoclip represents a sort of ad but also an explanation in brief of an interesting project.
Visita il sito: www.venicevideoart.com

La Corsa Silenziosa - Venice Video Art

Di: Federico Povoleri
Riprese e Montaggio: Federico Povoleri
Musica: presa dalla colonna sonora di Danny Elfman "Edward Mani di Forbice"
Ascoltando la musica di un noto film in cui anche la neve fa da protagonista, ho voluto montare alcune riprese effettuate in occasione di alcune nevicate eccezionali a Venezia.
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