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Categoria: ANTIMAFIA

Totale: 141

Contromafie 2006

Video su Contromafie, gli Stati Generali dell'Antimafia, tenutesi a Roma nel novembre 2006.

Libera Piemonte verso Locri

Una delegazione di Libera Piemonte, il 15 ottobre 2006, parte alla volta di Locri, in Calabria, per partecipare alla manifestazione antimafia ad un anno dall'omicidio Fortugno.

Circo Perlagraviz

Video sulla Carovana "Circo Perlagraviz", che ha attraversato l'Italia nell'estate del 2005 proponendo uno spettacolo teatrale che ha voluto sensibilizzare al problema della presenza mafiosa nel nostro Paese.

CARTE IN REGOLA - I professionisti modenesi sfidano con l'etica mafie e corruzione

Il convegno che si è svolto venerdì 28 gennaio 2011 presso l'auditorium Marco Biagi di Modena. L'iniziativa è stata promossa dal Comitato Unitario delle Professioni di Modena e da Libera e Libera Informazione.Sono intervenuti: - Dott. Ing. Pietro BALUGANI,Presidente Comitato Unitario delle Professioni di Modena- Dott. Roberto ALFONSO, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna- Dott. Matteo RICHETTI, Presidente dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna- Don Luigi CIOTTI, Fondatore e Presidente di Libera "Associazioni, nomi e numeri contro le mafie"

Visita il sito: assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it

Figli di boss: storie di mafia e di riscatto

NADiRinforma Il 30 novembre 2010 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna si tiene l'incontro "Figli di boss: storie di mafia e di riscatto" con:
Fabrizio Valletti, gesuita, del centro "Alberto Hurtado" di Scampia, Napoli
Vincenzo Carrozza, medico, autore di "Figli di Boss" e "Fiori Recisi"
introdotto da: Antonio Monachetti, referente di LIBERA Bologna.

La presentazione del libro "Figli di boss", edito da Pontari Editore, è a cura del Centro Studi "G. Donati", in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione, Ass. Medica N.A.Di.R., Centro Poggeschi, EMI, LIBERA con il contributo dell''Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. "Ho avuto la gioia di seguire Vincenzo Carrozza per tanti anni(...) Chi cade nella rete della malavita, infatti, o ne resta avviluppato e schiacciato. Con tutte le tristi conseguenze per sé e per la propria famiglia. Ed anche questo triste aspetto è qui lucidamente narrato..."(Mons. G.M. Bregantini)

Visita il sito: www.centrostudidonati.org

Sulla piu' grande strage di mafia in Italia: Vajont, 9-X-1963

Intervista 'live' in occasione della Veglia di solidarietà e informazione di "Cittadini della Memoria" (2008)

Il nemico siamo noi

Il nemico siamo noi, quando noi non ci guardiamo negli occhi
(stai lontano cazzi tuoi e che nessuno mi tocchi)
siamo noi, siamo noi lamentose carcasse ambulanti
(che gli eroi sotto terra guarda bene son tanti)
Il nemico siamo noi pronti a scordare bombe esplose lontano
(poverino pensa che gli avevo stretto la mano)
siamo noi che mettiamo fiori quando non si posson vedere
(non ho fatto altro in fondo che restare a tacere)(a guardare... senza fiatare...)

Il nemico siamo noi

Il nemico siamo noi, quando noi non ci guardiamo negli occhi...

Mafia, politica e appalti: ne parliamo con Ivan Cicconi

NADiRinforma incontra l'Ing. Ivan Cicconi, esperto di infrastrutture e lavori pubblici. Già direttore di ITACA, presidente del Comitato di sorveglianza della "Stazione Unica Appaltante" della Regione Calabria. Dirigente d'azienda per 25 anni; l'ultimo incarico ricoperto è stato quello di direttore generale di "Nuova Quasco", società a maggioranza pubblica con sede a Bologna. Le nuove frontiere della questione (im)morale italiana. Dal ponte sullo Stretto, alla "truffa" dell'Alta Velocità. Dal cosiddetto "project financing", alla privatizzazione dell'acqua.
In questa intervista Cicconi spiega come è cambiato (in peggio) il rapporto tra politica ed economia dai tempi di Tangentopoli. Con la "Seconda Repubblica" le vecchie tangenti hanno lasciato il posto al sistema delle nomine: la spartizione di posti (e di ricchi "gettoni") nei consigli di amministrazione di gruppi e società, spesso quotate in Borsa. Chi ci rimette, pagando tariffe alte per servizi scadenti, sono i cittadini, spesso inconsapevoli. Cicconi, che dal 2009 collabora con la Rete Ecologista Bolognese, ricostruisce anche il caso Cosentino/Hera SpA.
Intervista a cura di Riccardo Lenzi.

Visita il sito: www.mediconadir.it

Le mafie, i pifferai magici ed i topi

E' tutta una questione di proporzioni. Combattere le Mafie è giusto, a patto che le si combatta in ordine di pericolo. Combattere i conflitti d'interesse è giusto, a patto che si combattano per primi quelli che ci danneggiano di più. Ma se accade l'inverso, se cioè si combatte il nemico minore e si ignora quello maggiore, che succede? Risposta: succede l'Italia, purtroppo. Si ottiene cioè quel Paese miserabile e miserabilmente smarrito in cui viviamo, e si ottengono i Pifferai magici che ci fanno danzare come topi istupiditi ai loro comandi, dall'altra parte del Sistema.Lotta alla Mafia? Sì, ma la peggiore per prima. Date un'occhiata qui: c'è 1 miliardo di euro da una parte, e ci sono 118 miliardi di euro dall'altra. 1 miliardo di euro. Secondo un autorevole studio sull'impatto della Mafia sull'economia produttiva della Sicilia, e cioè il volume 'I costi dell'illegalità' di Antonio La Spina (ed. Il Mulino 2008), le cosche hanno sottratto a quella regione un miliardo di euro...

Visita il sito: www.paolobarnard.info